Cloud Seeding in the UAE

 

 

UAE testa una tecnologia di semina delle nubi a base di nanotecnologie per aumentare le precipitazioni

Il National Center of Meteorology degli Emirati Arabi Uniti ha testato nuovi nanomateriali per operazioni di semina delle nubi, segnalando un aumento delle precipitazioni mirate durante gli esperimenti nelle montagne Hajar orientali. VEDI QUI

Negli ultimi anni gli Emirati Arabi Uniti hanno intensificato la ricerca sulla semina delle nubi con nanomateriali, testando materiali che, secondo le autorità meteorologiche locali, migliorerebbero la condensazione e la crescita delle goccioline rispetto ai sali tradizionali; alcuni report parlano anche di un aumento dell’efficacia fino al 300% in specifiche condizioni sperimentali. Nel 2025 è emerso inoltre un nuovo filone di ricerca basato sull’intelligenza artificiale, pensato per identificare più rapidamente le nubi “seminabili” combinando dati satellitari, radar e meteorologici, con l’obiettivo di ottimizzare tempi e luoghi di intervento.

VEDI https://phys.org/news/2025-02-stuck-eternal-drought-uae-ai.html

Il National Centre of Meteorology degli Emirati Arabi Uniti ha ricevuto un riconoscimento internazionale per una tecnologia di super-risoluzione satellitare basata su IA, premiata all’AI for Good Global Summit di Ginevra come “Innovate for Impact Use Case Winner”.

UNO STUDIO NUOVO

Approccio basato sulle nanoparticelle per l’inseminazione delle nuvole finalizzato all’induzione delle precipitazioni: meccanismi e sintesi – Una rassegna

Nanoparticles Based Cloud Seeding Approach for Rainfall Induction, Its Mechanisms and Synthesis – A Review
Luglio 2026
Conferenza: ICFRF 2026 – International Conference on “Future Ready Farming: Climate Smart and Resilient Agricultural Solutions” 8–10 luglio 2026, TNAU, Coimbatore
Svolta presso: TNAU, Coimbatore
Autori:
Shangameshwaran T
Raja Mani M Jayabalakrishnan
Tamil Nadu Agricultural University
P. Jothimani
Tamil Nadu Agricultural University
Petchimuthu Christy Nirmala Mary
Agricultural College & Research Institute

Abstract
Il cambiamento climatico ha intensificato la crisi idrica globale, particolarmente nelle regioni aride e semi-aride, rendendo necessarie strategie avanzate di modifica del tempo come la semina delle nubi per aumentare le precipitazioni e affrontare il problema. La semina delle nubi è una tecnica di modifica del tempo progettata per aumentare le precipitazioni introducendo particelle microscopiche nelle nubi, che fungono da nuclei di condensazione delle nubi (Cloud Condensation Nuclei, CCN). I metodi tradizionali di semina, che utilizzano principalmente ioduro d’argento in massa o ghiaccio secco, spesso sono limitati da elevati costi operativi, richieste eccessive di materiale, e mostrano limitazioni legate all’efficienza di nucleazione, al controllo della dispersione e a preoccupazioni ambientali. Per questo motivo si esplora la transizione nella sintesi dei materiali verso la semina delle nubi basata su nanoparticelle, che sfrutta le proprietà chimico-fisiche uniche dei nanomateriali ingegnerizzati per superare questi ostacoli. Vengono valutate strategie per la semina delle nubi assistita da nanomateriali per l’induzione delle precipitazioni, diverse classi di nanomateriali, inclusi alogenuri metallici (per esempio Nano-AgI, CuI e CaCl2), ossidi metallici (TiO2, ZnO), sistemi a base di silice, materiali a base di carbonio e nano-compositi, per le loro prestazioni come agenti di nucleazione del ghiaccio e CCN. Si evidenzia la loro influenza sulla distribuzione delle dimensioni delle particelle, sulla morfologia, sulla cristallinità e sulla funzionalità superficiale (ruolo dell’alto rapporto superficie/volume). L’efficienza della semina delle nubi richiede una somministrazione precisa in nubi sovroraffreddate o convettive calde per avviare la condensazione dell’acqua o la nucleazione del ghiaccio, ottenuta tramite piattaforme aeree. Questo dispiegamento dipende fondamentalmente da avanzati sistemi radar meteorologici (banda C), che pre-analizzano le condizioni atmosferiche per identificare la microfisica ottimale delle nubi e gli updraft mirati per il rilascio del materiale. Questo sistema a ciclo chiuso permette il tracciamento in tempo reale delle precipitazioni e la valutazione quantitativa dell’efficienza della semina. Complessivamente, la semina delle nubi a base di nanoparticelle rappresenta una strategia tecnologicamente raffinata e potenzialmente più efficiente per l’incremento delle precipitazioni.

Fonte: https:www.researchgate.nepublication/409457648_Nanoparticles_Based_Cloud_Seeding_Approach_for_Rainfall_Induction_Its_Mechanisms_and_Synthesis_-_A_Review

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FACCIAMO PIOVERE: UNO DEI METODI PER LA GENERAZIONE DI PIOGGIA TRAMITE AEROSOL MULTICOMPONENTI

PIOGGIA ‘MIGLIORATA’ CON NANOPARTICELLE DI OSSIDO DI GRAFENE

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