Le strisce degli aerei sono pericolose
Già vent’anni fa, infatti, si poteva leggere questo titolo su un settimanale di grande diffusione, sul FOCUS nel 2004. Non è sorprendente? E a questo proposito hanno spiegato: Uno studio della NASA mette in guardia. Le strisce di vapore lasciate dai motori dei jet stanno riscaldando il Pianeta. Questo è comunque il mantra ricorrente: quelle strisce sono vapore acqueo. Si riferiscono alla studio Subsonic aircraft: Contrail and cloud effects special study (SUCCESS) del 1996. All’epoca studiavano quindi gli effetti delle nuvole artificiali generate dagli aerei. E questa copertura nuvolosa artificiale ha cominciato a diffondersi in tutto il mondo, nel giro di pochi anni.
Ci informava più tardi anche la NOAA: “LE SCIE DEGLI AEREI SONO GEOINGEGNERIA” E la NOAA aveva ragione. Il traffico aereo è responsabile di una modificazione atmosferica sul larga scala.
«Attualmente stiamo utilizzando involontariamente la geoingegneria». Erano le parole di Chuck Long, membro dell’Earth System Research Laboratory del NOAA, l’agenzia federale USA che studia le condizioni atmosferiche e dell’atmosfera. Le aveva pronunciate al convegno della American Geophysical Union (si può verificare a questo link), Long non derideva quindi la gente comune che temeva il peggio, sapeva dare spiegazioni.
Si può dire con certezza che le scie generate dagli aerei sono uno dei mezzi con cui gli esseri umani stanno alterando il sistema climatico creando caos. «Potete vederlo con i vostri occhi», affermava Long. Ora, se la geoingegneria comporta la manipolazione di un processo naturale, quello che sta succedendo sopra le nostre teste non si può definire in altro modo. Long era specializzato nello studio delle nuvole e del loro effetto sul bilancio energetico radiativo superficiale del sistema Terra-atmosfera.
Ciò che non è affatto noto, le scie rilasciati degli aerei vengono studiate da quando questi volano, cioè da cento anni. Riassumerò a breve alcuni dati che dimostrano come la minimizzazione del fenomeno costituisca un doppio offuscamento ed è da considerare intenzionale, visto che le scie sono state studiate.
Dopo che per decenni questa invasione di scie in cielo è stata ufficialmente etichettata come innocua e normale – sebbene si fosse ben consapevoli che non era così –, ora si vuole eliminarle, o meglio, si vuole eliminarne la visibilità, promuovendo un’operazione denominata «Blue Skies» (Cielo blu). Questo dovrebbe poi servire anche a tranquillizzare l’opinione pubblica, che sta iniziando ad agitarsi in misura maggiore. Si intende quindi riportare il cielo privo di strisce; a tal fine occorre solo un po’ di pazienza.
Negli ultimi mesi, molti critici e coloro che sono convinti che si tratti di operazioni dannose divulgono la convizione che si tratta di azioni di irrorazione intenzionali che rendono il cielo inguardabile. Sapendo che erano a conoscenza degli effetti della copertura nuvolosa in espansione, si può sicuramente concordare in parte con questa affermazione. Ma si tratta davvero di operazioni di irrorazione, con strumenti appositi a bordo? Certo, ce ne sono anche di questo tipo: esistono aerei, elicotteri e droni destinati a tale scopo.
Vorrei ricordare che in innumerevoli casi documentati – sia tramite video che tramite foto (cosa che anni fa veniva fatta più spesso) – è stato possibile rilevare scie persistenti provenienti da voli civili ufficiali. Si continua ad avere difficoltà a attribuire al traffico aereo il ruolo che gli spetta. Certamente può benissimo essere attivata anche una flotta speciale, come hanno dimostrato operazioni del passato, a cominciare dall’ Operazione L.A.C. negli anni cinqunata. Una cosa non esclude l’altra; in ogni caso, la questione del trasporto aereo civile ha un peso rilevante, tanto più che in questo ambito il settore militare svolge un ruolo non trascurabile.
Concentriamoci un attimo sul carburante per aerei e su ciò che ci rivela l’analisi:
E ciò che viene visualizzato è solo la quota di metalli. Oltre a ciò, ci sarebbero altri aspetti da menzionare. Sembra qualcosa di più del semplice vapore d’acqua.
Elenco seguito alcuni articoli, cosa che, ovviamente, non è facile da smistare e da capire. Le ricerche condotte in molti anni erano complesse e difficili, e la confusione cresceva come le strisce nel cielo. Per questo ho cercato di fare chiarezza, cosa impossibile in un singolo articolo, poiché l’argomento è troppo complesso, e ne è risultato un libro che cerca di dare un senso ampio.
UNA VOLTA CHE CAPISCI COSA STA REALMENTE ACCADENDO NEI NOSTRI CIELI, TUTTO CAMBI
TRAFFICO AEREO CIVILE E MILITARE: IMPATTO SU CLIMA, AMBIENTE E SALUTE
ANNI NOVANTA: LA NATO INTRODUSSE UN CARBURANTE STANDARDIZZATO – E IL CIELO INIZIO’ A CAMBIARE
Quindi, a chi cerca maggiore chiarezza e ha difficoltà a districarsi tra innumerevoli articoli, consiglio la lettura del libro. Non è stato facile redigere questo documento in forma chiara e comprensibile, ma le prime reazioni mi dicono che ci sono riuscito piuttosto bene. È importante chiarire il cielo e la nostra comprensione.
APRITI CIELO! MANIPOLAZIONE DEL TEMPO E DEL CLIMA. QUANTO É REALE?
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