Di Nogeoingegneria.com
Si parla poco di questo fatto, che dovrebbe invece essere motivo di allarme.
L’Ucraina è diventata ufficialmente il primo teatro di guerra al mondo a testare in prima linea robot umanoidi bipedi progettati per il combattimento. A inizio 2026, la startup statunitense Foundation Robotics ha consegnato alle forze ucraine due unità sperimentali del modello Phantom MK-1. Questi androidi sono impiegati principalmente in missioni di ricognizione e sminamento ad alto rischio per limitare le perdite umane. [1,2, 3,]
Caratteristiche del Phantom MK-1
Il Phantom MK-1 rappresenta un punto di svolta nell’ingegneria militare: [1]
Fisico e armamento: Alto 1,75 metri e pesante circa 80 kg, è dotato di mani antropomorfe capaci di impugnare e utilizzare armi standard nate per gli umani, come pistole, fucili a pompa e il fucile d’assalto M16. [1,]
Camuffamento termico: La sua impronta termica simula quasi perfettamente quella di un essere umano per ingannare i sensori nemici e confondere i sistemi di rilevamento a distanza. [1,]
Controllo letale: Anche se il robot si muove in autonomia sul terreno grazie a un avanzato sistema di sensori e riflessi meccanici, l’uso della forza letale richiede sempre la conferma di un operatore umano (“human-in-the-loop”). [1,]
Prezzo: Ogni unità ha attualmente un valore stimato di circa 100.000 dollari. [1]
Il contesto: i robot di terra (UGV)
L’introduzione degli umanoidi bipedi si inserisce in una più vasta e massiccia transizione dell’esercito ucraino verso i veicoli terrestri senza pilota (UGV) a ruote o cingolati. Solo nel primo trimestre del 2026, le forze di Kyiv hanno sostituito i soldati in carne e ossa con robot di terra in oltre 21.000 missioni logistiche, di evacuazione medica e di assalto armato. Già nel dicembre 2024, attacchi condotti esclusivamente da droni terrestri armati di mitragliatrici avevano conquistato postazioni nemiche nel settore di Kharkiv.
Limiti attuali e sfide operative
Nonostante l’enorme impatto mediatico, gli esperti sottolineano che i robot umanoidi sono ancora in una fase sperimentale e presentano vulnerabilità strutturali: [1]
Affidabilità meccanica: I sistemi bipedi complessi tendono a subire frequenti guasti tecnici e faticano a muoversi su terreni naturali fangosi o detriti imprevedibili rispetto alle piattaforme cingolate. [1, ]
Guerra elettronica: Il costante disturbo radio e il jamming delle comunicazioni operato dalle forze russe mettono a rischio il legame a distanza tra il robot e l’operatore umano, sollevando lo spettro di decisioni letali prese autonomamente dall’intelligenza artificiale in caso di isolamento. [1]
Tuttavia, il contesto rende il dispiegamento meno sorprendente di quanto sembri. L’Ucraina ha già abbracciato la robotica militare su larga scala. Secondo l’agenzia di stampa ucraina United24, nel solo mese di gennaio 2026 sono state avviate 7.495 operazioni robotiche. La maggior parte è logistica, consegna di armi, munizioni e cibo alle truppe, ma alcune unità portano mitragliatrici Kalashnikov ed esplosivi.
La guida: New! 2026 Humanoid
Robot Market Report
https://humanoid.guide/product/phantom-mk1/
FONTI
1 https://www.youtube.com/watch?v=L0d6mvpDIYY&t=6s
2 https://brigatafolgore.net/soldati-robot-in-ucraina-foundation-consegna-i-primi-phantom-mk-1/
3 https://www.youtube.com/shorts/0SqKk5BKxmo
VEDI ANCHE
https://militarnyi.com/en/news/ukraine-receives-phantom-mk-1-humanoid-robots-for-testing/
https://www.punto-informatico.it/robot-umanoidi-armati-guerra-ucraina-cosa-succede/
DRONI, ROBOTICA E SPETTRI ELETTROMAGNETICI: LA GUERRA FANTASMA IN UCRAINA
GLI STATI UNITI PRESENTANO IL LORO PRIMO ESERCITO DI ROBOT MILITARI PER AFFRONTARE LA CINA
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