SHIPTRACKS NOAA

***************

COMUNICATO STAMPA ( di qualche giorno fa) 

Babin e McCormick richiedono alla NOAA un briefing sulla gestione della “Marine Cloud Brightening” e sulla supervisione della geoingegneria

Commissione per la Scienza, lo Spazio e la Tecnologia del 119° Congresso | Lettere e Supervisione | Meteo

22 maggio 2026 – (Washington, D.C.) – Oggi, il Presidente della Commissione per la Scienza, lo Spazio e la Tecnologia della Camera, Brian Babin, e il Presidente della Sottocommissione per le Indagini e la Supervisione, Rich McCormick, hanno inviato una lettera all’Amministratore della National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA), Neil Jacobs, richiedendo un briefing in merito alla supervisione della NOAA sugli esperimenti di marine cloud brightening (aumento della brillantezza delle nuvole marine) e altre pratiche di geoingegneria in corso negli Stati Uniti. La richiesta fa seguito a un recente rapporto del Government Accountability Office (GAO), che raccomanda alla NOAA di rafforzare la supervisione sulle attività di modifica meteorologica.

Nella lettera, i Presidenti sollevano preoccupazioni circa i rischi ambientali, scientifici e di governance posti dal marine cloud brightening (MCB), una tecnica di geoingegneria che altera le proprietà delle nuvole disperdendo aerosol per aumentarne la riflettività. I membri del Congresso hanno scritto che, “poiché questa ricerca ha conseguenze locali, regionali e potenzialmente globali, la Commissione intende garantire una supervisione rigorosa, un esame approfondito e una maggiore trasparenza” nell’attuazione, da parte della NOAA, del Weather Modification Reporting Act del 1972. Hanno inoltre sottolineato l’importanza di mantenere la trasparenza pubblica e la fiducia riguardo alle attività emergenti di ricerca e supervisione nel campo della geoingegneria.

La lettera evidenzia l’esperimento di marine cloud brightening condotto ad Alameda, in California, che la città ha interrotto dopo che i funzionari hanno dichiarato che l’intera portata dell’esperimento non era stata pienamente divulgata al pubblico. Sebbene l’Università di Washington avesse, secondo quanto riferito, presentato le notifiche alla NOAA come richiesto dalla legge federale, la Commissione ha espresso preoccupazioni in merito alla notifica alla comunità e alle valutazioni del rischio documentate associate all’esperimento.

I Presidenti sottolineano anche le preoccupazioni più ampie riguardo alle tecnologie emergenti di geoingegneria, incluse le proposte di rilasciare particelle nell’atmosfera per riflettere la luce solare e raffreddare temporaneamente la Terra. La lettera rileva che molti scienziati ed esperti hanno avvertito che tali attività potrebbero comportare rischi ambientali e geopolitici sconosciuti, incluse perturbazioni dei modelli meteorologici.

Inoltre, il comunicato cita il rapporto del GAO del febbraio 2026, che ha raccomandato alla NOAA di migliorare le proprie procedure di revisione e conferma per i rapporti sulla modifica meteorologica, di rafforzare le linee guida per la rendicontazione pubblica e di informare meglio gli operatori, nonché i governi statali e locali, sulle responsabilità di supervisione dell’agenzia. Secondo il rapporto, la NOAA ha concordato con ciascuna delle raccomandazioni.

Per supportare le attività di supervisione della Commissione, i Presidenti hanno richiesto alla NOAA un briefing sui progressi dell’agenzia e sui piani per l’implementazione delle raccomandazioni del GAO.

Per leggere la lettera completa, clicca qui.

FONTE https://science.house.gov/2026/5/babin-mccormick-request-noaa-briefing-on-marine-cloud-brightening-and-geoengineering-oversight

LA NOAA GESTISCE LA GEOINGEGNERIA?

Cos’è il Marine Cloud Brightening, la sfida della geoingegneria solare per raffreddare gli oceani

STUDIO: INASPETTATE CONSEGUENZE DELLO SCHIARIMENTI DELLE NUBI MARINE

IMPORTANTE!: Il materiale presente in questo sito (ove non ci siano avvisi particolari) può essere copiato e redistribuito, purché venga citata la fonte. NoGeoingegneria non si assume alcuna responsabilità per gli articoli e il materiale ripubblicato.Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.