Augustus Doricko Wants to Save the World With Cloud Seeding – Business Insider
Tra luglio 2025 e settembre 2026, la startup californiana Rainmaker Technology Corporation è finita più volte sui media statunitensi, in particolare su Fox News e Fox Business. Al centro delle notizie a luglio erano forte accuse, dopo le devastanti alluvioni in Texas nel luglio 2025, che le sue operazioni di cloud seeding (inseminazione delle nuvole) avessero contribuito al disastro. Dopo le inondazioni che hanno devastato la regione del Texas Hill Country, nello Stato di confine meridionale degli Stati Uniti, durante i festeggiamenti del 4 luglio, causando oltre 120 vittime, tra cui molti bambini, sono circolate una serie di affermazioni sul presunto coinvolgimento nella manipolazione meteorologica.
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Un anno dopo: 100 milioni per “fabbricare” acqua
Il 21 settembre 2026 e Rainmaker annuncia di aver raccolto 100 milioni di dollari in un nuovo round di finanziamenti. Investitori noti scommettono sull’idea che il cloud seeding possa diventare uno strumento serio per affrontare la siccità che colpisce vaste aree degli Stati Uniti.
Il rainmaker Doricko è di nuovo in TV con grande pubblico. Il tono è diverso: non si parla più di alluvioni, ma di bacini in secca, raccolti a rischio, città che temono di restare senza acqua. Il CEO descrive droni che volano sopra l’Alaska e il West americano, rilasciando ioduro d’argento in nuvole già “pronte” a piovere. Parla di “signature” al radar, pattern che secondo l’azienda collegherebbero direttamente i voli alle precipitazioni.
La narrazione cambia volto: da presunti “responsabili” di un disastro a possibili “salvatori” di regioni assetate.
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