Nuova collaborazione tra Google e Cathay Pacific – la prima compagnia aerea asiatica – che sta testando un sistema volto a impedire la formazione di scie  nei voli a lungo raggio. Quindi “Blue Skies” anche in Asia? Da noi non sembrano ancora aver iniziato a sperimentare,  qui si continua a strisciare per bene. 

La nostra nuova sperimentazione per l’evitamento delle scie di condensazione in Asia-Pacifico

Di Kemal Armada (Product Manager) e Max Vogler (Software Engineer)

Stiamo collaborando con Cathay Pacific per testare la nostra tecnologia di mitigazione delle scie di condensazione basata sull’intelligenza artificiale, fornendo nuovi e preziosi dati alla ricerca globale sul tema e facendo progredire la comprensione della formazione e dell’evitamento delle scie nella regione Asia-Pacifico.

Le scie di condensazione (o contrails) sono le sottili strisce bianche che si formano dietro gli aerei quando volano attraverso aria fredda e umida. La maggior parte di esse si dissolve rapidamente, ma alcune possono persistere e diffondersi in formazioni simili a nuvole che contribuiscono al riscaldamento globale intrappolando il calore nell’atmosfera.

Le scie di condensazione sono responsabili di circa un terzo dell’impatto climatico totale dell’aviazione. Negli ultimi anni, i nostri sforzi per ridurli si sono evoluti da modelli di ricerca basati sull’IA a sperimentazioni reali negli Stati Uniti, attraverso il Nord Atlantico e ora nella regione Asia-Pacifico, il mercato aeronautico in più rapida crescita al mondo.

Ci stiamo associando a Cathay Pacific, la nostra prima compagnia aerea commerciale partner in Asia, per testare l’evitamento delle scie di condensazione su voli a ultra-lungo raggio. I nostri primi test, condotti su oltre 80 voli, hanno ottenuto una riduzione stimata di circa il 40% dell’impatto di riscaldamento delle scie seguendo rotte dedicate. Ora stiamo ampliando le sperimentazioni per raccogliere informazioni sull’estesa rete globale di Cathay Pacific in Asia, contribuendo a valutare la fattibilità operativa dell’evitamento delle scie e ad arricchire la ricerca globale sull’argomento.

Portare l’intelligenza artificiale predittiva nella cabina di pilotaggio

L’aspetto interessante dell’evitamento delle scie di condensazione è che, in teoria, può essere molto semplice. Gli aeromobili modificano leggermente la propria quota per tenersi alla larga dalle zone atmosferiche fredde e umide in cui è probabile che si formino scie riscaldanti, un po’ come fanno i piloti per aggirare le turbolenze. I piloti e i team di volo effettuano regolarmente questo tipo di piccoli aggiustamenti pianificati per vari motivi operativi, sempre all’interno di parametri di sicurezza stabiliti. Non è previsto che tali modifiche abbiano un impatto sui passeggeri o sulla sicurezza del volo.

Nella pratica, regolare la quota di volo per evitare le scie significa fornire ai team di volo dati attuabili molto prima che un aereo lasci il gate, trasmettendo poi tali informazioni direttamente alla cabina di pilotaggio. Basandoci sul nostro lavoro precedente nell’implementazione della soluzione per le scie in operazioni reali, collaboriamo con Cathay Pacific per estenderne l’uso nella regione Asia-Pacifico.

Il nostro sistema unisce previsioni basate sull’IA, immagini satellitari e intelligenza meteorologica avanzata per individuare in anticipo queste zone di formazione delle scie, consentendo a dispatchers e piloti di pianificare lievi variazioni di quota per aggirarle. In volo, Cathay Pacific collega queste previsioni dinamiche direttamente alla cabina di pilotaggio tramite la Wi-Fi di bordo e il suo sistema proprietario Electronic Flight Folder (EFF), offrendo ai piloti informazioni in tempo reale insieme alle consuete metriche operative senza interrompere i flussi di lavoro standard.

Dal proof of concept (prova di fattibilità) alla sperimentazione scalabile

Abbiamo avviato un test operativo mirato a oltre 100 voli nella rete di Cathay Pacific. Più di 80 voli hanno seguito rotte studiate per evitare le scie e, secondo l’analisi delle immagini satellitari di Google, questi voli hanno ridotto l’impatto di riscaldamento delle scie di circa il 40%. Il corridoio Hong Kong–Singapore è stato tra le rotte testate, poiché i voli in questo spazio aereo incontrano frequentemente condizioni favorevoli alla formazione di scie persistenti. L’analisi del test indica che gli interventi su questa singola rotta rappresentano oltre il 50% delle riduzioni totali delle emissioni dell’esperimento.

Ora stiamo espandendo la partnership con Cathay Pacific in una seconda e più ampia fase di voli di prova, collaborando anche con Contrails.org, un’iniziativa no-profit dedicata al progresso scientifico nella mitigazione delle scie di condensazione. Queste sperimentazioni aiutano a comprendere meglio come l’evitamento delle scie possa funzionare in diversi contesti operativi sulle rotte asiatiche e transpacifiche, contribuendo al crescente corpus di ricerche globali sulle scie.

La mitigazione delle scie di condensazione rimane una delle soluzioni più immediate, scalabili ed economicamente vantaggiose per ridurre l’impronta climatica dell’aviazione, e può essere avviata subito, con gli aerei e i carburanti odierni. Promuovendo insieme la ricerca aperta sulle scie, speriamo di accelerare i progressi nella scienza del settore e di sbloccare una delle soluzioni climatiche più promettenti ed economiche oggi a disposizione dell’aviazione.

Traduzione Gemini

FONTE https://blog.google/innovation-and-ai/models-and-research/google-research/contrail-avoidance-ultra-long-haul-flights/

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