Di Nogeoingegneria
L’articolo “Producing Rain by Electricity and X-Rays”, pubblicato nel numero di febbraio 1919 della rivista The Electrical Experimenter (pagina 687), è un esempio delle speculazioni tecnologiche dell’epoca. The Electrical Experimenter era una rivista popolare negli Stati Uniti, edita dalla Experimenter Publishing Company di New York e diretta da Hugo Gernsback, noto per il suo ruolo nella divulgazione scientifica e nella fantascienza.
Nel 1919, la meteorologia era ancora una scienza giovane, e mancavano conoscenze dettagliate sui processi di formazione delle nuvole. L’idea di usare elettricità o raggi X era un’ipotesi ottimistica.
Negli anni ’20, oltre alle idee di manipolazione meteorologica con elettricità e raggi X come nell’articolo del 1919, circolavano altre proposte riguardanti il controllo del tempo atmosferico.
Idee e sperimenti di quei anni erano:
Usare sabbia elettrificata per dissipare nebbie e creare pioggia: Tra il 1921 e il 1923 furono condotti esperimenti che sembravano indicare come sabbia dotata di carica elettrica potesse far coalescere goccioline di nebbia e potenzialmente generare pioggia o dissipare nebbie.
Esplosioni in aria per causare la pioggia: Dalla fine dell’Ottocento fino agli anni ’20, si sperimentò con detonazioni di dinamite, bombe fumogene e altri tipi di esplosivi in aria, con l’aspirazione di stimolare le precipitazioni, specialmente in zone soggette a siccità come l’Ovest americano.
Nel 1915, il meteorologo Charles Hatfield dichiarava di avere un modo per far piovere. Promise di far piovere sulla città di San Diego usando una formula chimica segreta. Il consiglio della città accettò di pagarlo 10.000 dollari se fosse riuscito a riempire il Morena Reservoir e a porre fine alla siccità. Alcune settimane dopo la città ebbe la peggiore inondazione della storia.
Hatfield aveva creato una miscela segreta di 23 sostanze chimiche nel lontano 1902, e segreta pare sia rimasta. Mise la sua formula in grandi vasche zincate sopra delle torrette di legno, riuscendo ad attirare la pioggia. Lo chiamarono comandante della natura. Hatfield disse in un’ INTERVISTA :“E ‘solo una questione di tempo fino a che il governo verrà da me … …i risultati sono quelli che contano. Non ho mai mancato di produrre il record di precipitazioni in ogni posto dove ho operato”. Questo VIDEO documenta la storia di Charlie Hatfield “The Rainmaker”
Grandi incendi per innescare correnti convettive e pioggia: Già nel secolo precedente, meteorologi come James P. Espy avevano teorizzato che incendi molto grandi potessero creare correnti d’aria ascensionali favorendo la formazione di nuvole e precipitazioni, idee riprese occasionalmente anche negli anni ’20 come stimolo per interventi simili.
Negli anni ’20 Hugo Gernsback immaginava un futuro in cui il controllo del tempo mediante metodi elettrici sarebbe stato realtà entro venti anni circa, con la capacità di far piovere a comando in città e campagne, anche se riconosceva che manipolare temperatura e caldo/freddo sarebbe stato molto più complesso e distante nel tempo.
In sintesi, la prima metà del XX secolo era un periodo di fantasie assai azzardate sulla manipolazione del tempo e dei fenomeni atmosferici.
VEDI QUI https://fliphtml5.com/bgocw/wecg/Electrical_Experimenter-1919-02/2.
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PIOGGIA CON LA SABBIA ELETTRICA”, ANNUNCIAVA UN TITOLO DEL NEW YORK TIMES NEL 1923
NUBI INSEMINATE, PIOGGE PILOTATE E INVASI STRARIPANTI: DISASTRI AMBIENTALI E MOLTE DOMANDE
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