Di Maria Heibel

 Molti si chiedono: come può un paese così piccolo ricoprire un ruolo così influente? Ebbene, è un dato di fatto che Israele si sia ritagliato un ruolo di grande rilievo, in particolare nei settori della tecnologia cibernetica e dell’alta tecnologia.

“Israele è uno dei leader mondiali dell’high-tech (sicurezza informatica, difesa, biomedicali, agri-tech, energie rinnovabili e AI). La quota di investimenti in R&S è tra le più alte fra i paesi OCSE e numerose multinazionali vi hanno stabilito propri centri di R&S (Intel, FB, Microsoft, IBM, Google, etc.). Israele è al primo posto mondiale per numero di start-up per abitante e al secondo per investimenti di capitale di rischio pro-capite. In progressivo aumento anche le società tecnologiche israeliane quotate al NASDAQ che registrano ottime performance di mercato”. FONTE

Israele vanta una rinomata leadership anche nella tecnologia idrica – in passato anche in ambito manipolazione meterotologica. Israele ha interrotto il programma di cloud seeding intorno al 2021, dopo oltre 50 anni di sperimentazioni. Tornerò su questo punto in un articolo  a parte. 

Essere leader mondiale nella cybersecurity significa per Israele un vantaggio strategico e geopolitico che va ben oltre i numeri economici, influenzando sicurezza nazionale, intelligence e relazioni internazionali. Se un’infrastruttura critica si appoggia a software, servizi o consulenza esterni, il problema non è solo tecnico ma anche politico: chi controlla aggiornamenti, accessi, assistenza e manutenzione può diventare un punto di influenza. In scenari di crisi, questa dipendenza può trasformarsi in blocco operativo, perdita di fiducia o paura di backdoor, intercettazioni e accessi privilegiati

La leadership cyber deriva dall’unità 8200 dell’esercito israeliano, specializzata in cyber war, intercettazioni e sorveglianza di massa, che forma talenti passati poi al settore privato. Questo crea un sistema intrecciato tra militari, intelligence (come Mossad) e aziende, con tool AI come Gospel e Lavender usati per targeting e difesa. 

Israele funge da “cassaforte digitale” per l’Occidente, fornendo software per governi alleati che gestiscono dati sensibili, rafforzando alleanze con USA, Germania e Italia. Israele agisce come “fornitore critico” per USA, UE e NATO.

Pechino ha bandito software cyber israeliani (e USA) nel 2026 per “rischi sicurezza nazionale”.

Yossi Karadi, capo della Direzione Nazionale per il Cyber, ha lanciato un monito: la prossima guerra sarà combattuta senza sparare un solo proiettile, spostando lo scontro interamente nel dominio digitale. Grazie all’uso di agenti di intelligenza artificiale, i nemici mireranno a paralizzare servizi essenziali e processi decisionali prima ancora che un soldato si muova.” FONTE https://www.ice.it/it/news/notizie-dal-mondo/298773

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Il Settore della Cybersecurity Israeliano, Leader Mondiale, Sta Scalando a un Ritmo Senza Precedenti

Di Dmytro Spilka

 Con un ecosistema fiorente di cybersecurity composto da oltre 500 aziende e importanti iniziative di supporto governativo, Israele non mostra segni di perdere la sua posizione di leader globale nel settore nel 2026.

Israele è da tempo riconosciuto come leader nella cybersecurity, grazie al vasto pool di talenti in esperti di sicurezza nazionale e alla forza nell’innovazione della difesa. La Startup Nation possiede anche un vibrante ecosistema tech che sostiene l’eccellenza in R&D, aprendo la strada all’industria della cybersecurity più avanzata al mondo.

Oggi, la cybersecurity israeliana si sta espandendo a livello globale, con le principali aziende del settore che già assistono in progetti internazionali volti a rafforzare la sicurezza online in Europa, Asia e Americhe.

Questa presenza internazionale in accelerazione sta già aprendo la via a una crescita significativa nel settore della cybersecurity israeliano, con finanziamenti che raggiungono nuovi massimi.

Sia il 2024 che il 2025 hanno registrato prestazioni forti per la cybersecurity israeliana, con i finanziamenti che sono quasi raddoppiati di anno in anno, indicando una sana distribuzione tra fasi iniziali e di crescita, oltre a un’intensa attività di M&A.

Secondo un recente rapporto, la cybersecurity ha registrato la più alta concentrazione di aziende in fase di crescita in tutto il settore tech israeliano, raggiungendo il 16% rispetto al solo 7% negli altri settori.

La forza dell’industria è tale che il 31% delle aziende cyber in Israele ha già superato i 50 dipendenti, mostrando che il processo di scaling è ben avviato.

Questa prospettiva globale ha facilitato finanziamenti privati più alti che mai, capitalizzando sulla forte dominanza cyber di Israele in molteplici casi d’uso.

Leader Mondiale nella Cybersecurity

L’esplosione dei finanziamenti privati per le aziende di cybersecurity israeliane è stata straordinaria, con il 2024 che ha visto arrivare finanziamenti pari al 40% del totale del mercato USA, rappresentando volumi quasi doppi rispetto al 2023.

Sebbene le aziende cyber rappresentino solo circa il 7% dell’ecosistema tech israeliano in termini numerici, hanno raccolto il 36% degli investimenti tech totali nel 2024, pari a 3,8 miliardi di dollari. Questa sovraperformance ha permesso al settore di superare il suo peso, superando i peer internazionali in termini di scala, acquisizione di talenti e maturità strategica, contribuendo a creare un ecosistema cyber fiorente.

Sebbene l’acquisizione rimanga la strategia di exit dominante, con solo l’1% delle aziende di cybersecurity che vanno in borsa, i valori di exit sono cresciuti a un ritmo significativo nel 2025.

I dati mostrano che il settore della cybersecurity israeliano ha raggiunto un valore totale di exit di circa 72,6 miliardi di dollari nel 2025, rappresentando un aumento sismico di oltre il 1.500% rispetto al 2024.

Inoltre, la raccolta di capitali ha raggiunto un nuovo massimo storico, salendo a 8,27 miliardi di dollari con un aumento anno su anno di quasi il 110%. Questo ha aperto la strada a un anno record, superando i totali di picco di 7,5 miliardi di dollari del 2021.

Prospettive Globali in Miglioramento

Ci sono evidenze che il roster israeliano di oltre 500 specialisti domestici in cybersecurity sta superando le avversità globali come capitali più stringenti e rischi geopolitici, continuando a prosperare nel panorama.

Questo ha aiutato a aprire la via a una presenza più forte nel mondo per gli innovatori della cybersecurity israeliana.

A gennaio, il Ministero Federale dell’Interno tedesco (BMI) ha annunciato che la cooperazione in cybersecurity con Israele sarebbe stata ampliata per supportare la costruzione di una “cyber dome”, che assumerà il ruolo di un sistema parzialmente automatizzato per rilevare, analizzare e rispondere agli attacchi cyber nazionali.

La cooperazione permetterà alla Germania di beneficiare dell’expertise israeliana nel campo, mentre aiuterà i leader della cybersecurity israeliana a espandere la loro impronta internazionale.

L’expertise della cybersecurity israeliana copre diversi campi del settore, e le aziende più brillanti della nazione possono coprire molte aree diverse, dai principali player di sicurezza cloud come Wiz e Orca Security alla sicurezza dei dati con Cyera e Deep Instinct.

Questa diversità di expertise significa che le aziende sono ben posizionate per espandersi efficacemente in nuovi mercati globali.

Con l’aiuto di servizi di ingresso sul mercato, più aziende israeliane di cybersecurity hanno il potenziale per ampliare la loro expertise in modi simili alla loro espansione in Germania, entrando in mercati high-tech innovativi come la Cina, gli Stati Uniti e in tutta Europa.

Questo può aiutare la Startup Nation a esportare la sua industria più forte su scala, facilitando ulteriore crescita e un’impronta cybersecurity che supporta ecosistemi tech innovativi in tutto il mondo contro la minaccia di attacchi.

Scaling della Cybersecurity Israeliana

Il futuro appare luminoso per i player della cybersecurity israeliana. Un pipeline di finanziamenti in accelerazione sta facilitando una crescita esponenziale in tutta l’industria, aiutando a scoprire nuove opportunità di mercato sia domestiche che internazionali.

Con gli investimenti privati che continuano a battere record, siamo destinati a vedere più partnership strategiche come quella con la Germania per rendere i dati online più sicuri contro minacce esterne.

Nonostante le persistenti avversità economiche e geopolitiche, gli innovatori della cybersecurity israeliana hanno scrollato di dosso le preoccupazioni a breve termine per prosperare, raggiungendo un livello di finanziamenti che supporta ulteriori breakthrough in R&D ed espansione internazionale.

In un momento in cui la cybersecurity è sempre più ricercata in tutto il mondo, l’expertise israeliana sta aiutando l’ecosistema a prosperare su scala.

Sull’Autore

Dmytro è CEO di Solvid, un’agenzia di creazione contenuti creativa con sede a Londra. È anche fondatore di Pridicto, una startup di web analytics. Il suo lavoro è stato pubblicato in varie riviste, tra cui Entrepreneur.com, TechRadar, Hackernoon, TNW, Huff Post e ReadWrite.

FONTE https://blogs.timesofisrael.com/israels-world-leading-cybersecurity-sector-is-scaling-at-an-unprecedented-pace/

ISRAELE, PICCOLO STATO, SUPERPOTENZA TECNOLOGICA – IL POTERE DI MAGAL

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