Per decenni, le batterie agli ioni di litio hanno alimentato telefoni, laptop e veicoli elettrici e altro. Tuttavia, l’offerta limitata e il prezzo volatile del litio hanno spinto l’industria a cercare alternative.
Le batterie agli ioni di sodio funzionano in modo molto simile alle batterie agli ioni di litio. Ma, a differenza del litio, un elemento piuttosto raro, il sodio è economico e si trova ovunque.

La svolta cinese del sodio: la batteria che si ricarica in quattro minuti e sfida il dominio del litio

Un team guidato da Lu Yaxiang ha sviluppato una batteria al sodio che si ricarica in circa quattro minuti e mantiene il 90% della capacità dopo 2.000 cicli. La Cina punta su questa tecnologia per ridurre la dipendenza dal litio, mentre CATL e Gotion accelerano produzione e sviluppo industriale

di Francesco Messina

La Cina continua a investire nello sviluppo di tecnologie energetiche alternative e una delle novità più interessanti riguarda le batterie agli ioni di sodio. Il ricercatore Lu Yaxiang, professore presso l’Istituto di Fisica dell’Accademia Cinese delle Scienze, ha sviluppato una batteria capace di raggiungere la ricarica completa in circa quattro minuti, un risultato che potrebbe contribuire a ridurre la forte dipendenza del Paese dal litio.

Per questo lavoro, nell’aprile scorso, lo scienziato ha ricevuto la Youth May Fourth Medal, il più importante riconoscimento cinese dedicato ai giovani talenti sotto i 35 anni. Il dispositivo realizzato utilizza un elettrolita in gel quasi solido che mantiene le proprie caratteristiche anche dopo ripetute flessioni. Inoltre, la batteria conserva circa il 90% della capacità iniziale dopo 2.000 cicli di ricarica.

L’interesse verso questa tecnologia è legato soprattutto alla disponibilità delle materie prime. Attualmente la Cina importa circa il 75% del litio necessario alla produzione delle batterie, mentre il sodio è circa 500 volte più abbondante in natura, può essere ricavato anche dall’acqua marina e presenta costi decisamente inferiori. Per questo motivo il governo e l’industria stanno accelerando gli investimenti in una filiera nazionale meno dipendente dalle forniture estere.

Anche Gotion ha presentato importanti novità relative alle batterie al sodio

Parallelamente, anche Gotion ha annunciato importanti progressi, presentando batterie al sodio con una densità energetica di 261 Wh/kg e una durata dichiarata di 20.000 cicli di ricarica, caratteristiche che iniziano ad avvicinare questa tecnologia alle prestazioni delle batterie al litio-ferro-fosfato in numerosi ambiti applicativi.

L’impiego delle batterie al sodio non è più limitato ai laboratori. In Cina è già operativo un grande impianto di accumulo energetico esteso su un’area pari a circa 15 campi da calcio, in grado di fornire energia a circa 12.000 abitazioni. Anche CATL ha siglato un accordo per fornire 60 GWh di batterie al sodio destinate a sistemi di accumulo nella città di Ningde, nella provincia del Fujian.

Nonostante le celle commerciali agli ioni di sodio offrano ancora una densità energetica inferiore rispetto alle migliori batterie agli ioni di litio, i recenti progressi stanno riducendo rapidamente questo divario. Secondo quanto riportato, la crescente domanda di litio alimentata anche dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale rende questa alternativa sempre più competitiva dal punto di vista economico.

FONTE https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/la-svolta-cinese-del-sodio-la-batteria-che-si-ricarica-in-quattro-minuti-e-sfida-il-dominio-del-litio_156387.html VEDI ANCHE QUI 

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