Film muto del 1912 – vedi in fondo alla pagina
È interessante vedere come questa storia “folle” del 1912 abbia fatto il giro del mondo, arrivando persino in Australia in pochi mesi.Il sogno di mettere le mani sul clima globale è davvero vecchio.
SPOSTARE LA TERRA E FARE SCIOLGERE I POLI: UN MOLO DA 190 MILIONI DI DOLLARI A TERRANOVA PROVOCAREBBE UNO SPOSTAMENTO DELL’ASSE TERRESTRE.
TO MOVE THE EARTH AND MELT THE POLE; A $190,000,000 Newfoundland Jetty Would Cause Axis to Shift, C.L. Riker Believes.
Estratto visibile:
“Carroll Livingston Riker, a New York engineer, proposes in a small book issued yesterday to change the climate of the whole Atlantic Coast of North America, and to alter even the solar inclination of the earth. His plan is to send the great heat-bearing Gulf Stream, unchilled, into the very heart of the Arctic.”Traduzione dell’estratto visibile in italiano:
“Carroll Livingston Riker, un ingegnere di New York, propone in un piccolo libro pubblicato ieri di cambiare il clima di tutta la costa atlantica del Nord America, e addirittura di alterare l’inclinazione solare della Terra. Il suo piano consiste nell’inviare la grande corrente calda del Golfo Stream, senza che venga raffreddata, direttamente nel cuore dell’Artico.”Da altre fonti storiche e riferimenti (libri e articoli accademici che citano Riker), sappiamo che l’articolo era una recensione/notizia su un pamphlet o libretto pubblicato da Riker stesso nel 1912, intitolato qualcosa come Power and Control of the Gulf Stream: How it Regulates the Climates, Heat and… (edito da Baker & Taylor o auto-pubblicato a Brooklyn)….
Non esiste una versione digitalizzata gratuita del testo completo né dell’articolo NYT né del pamphlet di Riker (almeno non reperibile online al momento).
Titolo del pamphlet di Riker (pubblicato nel 1912, edito da Baker & Taylor o auto-pubblicato a Brooklyn): Power and Control of the Gulf Stream: How It Regulates the Climates, Heat and Light of the World (o varianti simili come Conspectus of Power and Control… nel 1913)
L’articolo australiano del 1912 offre una sintesi
Scioglimento del Polo Nord
PIANO PER MIGLIORARE
IL CLIMA MONDIALE.
Uno dei più colossali imprese ingegneristiche mai concepiti è delineato nell’edizione di Parigi del “New York Herald”: si tratta della proposta del signor C. L. Riker, un ingegnere di Brooklyn, di sbarrare la corrente del Labrador a un costo di 38.000.000 sterline, migliorando così le condizioni climatiche delle regioni civilizzate.
Il piano del signor Riker consiste nella costruzione di una diga lunga circa duecento miglia attraverso i banchi di sabbia che si estendono verso est da Terranova, vicino a Cape Race. Questo fermerebbe la corrente del Labrador, il cui freddo è capace di formare 2.000.000 di tonnellate di ghiaccio ogni secondo, impedendole di sfociare direttamente nella Corrente del Golfo, il cui calore è equivalente alla combustione di 2.000.000 di tonnellate di carbone ogni minuto. Attualmente si incontrano sui Grand Banks, dove l’acqua è profonda solo circa 250 piedi. Se una tale diga venisse costruita, la corrente del Labrador, scendendo dall’Artico, verrebbe deviata verso est e affondata così profondamente da far passare sopra di essa il grande fiume caldo e blu della Corrente del Golfo.
La calda Corrente del Golfo continuerebbe verso nord quasi senza ridursi di volume, mentre la corrente del Labrador scorrerebbe per un miglio di profondità attraverso le grandi abyssi dell’Atlantico, rendendo la zona torrida intorno all’equatore più fresca, mentre la Corrente del Golfo richiederebbe solo tre mesi per sciogliere ogni pollice di ghiaccio intorno al Polo. Niente più iceberg nelle rotte delle navi a vapore, niente più nebbie come quelle che ora prevalgono nel punto d’incontro delle correnti fredda e calda, tempeste ridotte al minimo, e l’intera America del Nord orientale trasformata in un giardino paradisiaco senza grandi freddi o cali estremi: questi sono alcuni dei risultati che lui prevede dalla costruzione della diga.
Cape Hatteras, crede, scomparirebbe a causa dell’aumento di velocità della Corrente del Golfo, che lui stima fluirebbe più vicina alla costa del Jersey, e incidentalmente riddepositerebbe lungo la costa circa 6.000.000 di acri di terra. La Siberia diventerebbe una stazione termale estiva. Lo scioglimento del ghiaccio polare artico, stima il signor Riker, sposterebbe l’equilibrio di massa del globo, e il peso preponderante allora del ghiaccio antartico farebbe sì che ciò che è ora il Polo Nord si sposti verso l’Europa settentrionale, con il risultato di produrre un’estate senza notte nell’area della Scozia, senza un inverno senza giorno.
FONTE https://trove.nla.gov.au/newspaper/article/39914783
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