Il Kazakistan ha adottato la pioggia artificiale come soluzione alla scarsità d’acqua, secondo un recente rapporto. L’Asia centrale, descritta come una delle regioni più colpite dal riscaldamento globale, sta cercando modi per sostenere le colture durante periodi prolungati di siccità.
Inseminazione delle nubi nel Turkistan
Lo sforzo di inseminazion delle nubi avrà luogo nella regione di Turkistan, che non ha registrato precipitazioni per ben otto mesi nel 2025. Il vicepresidente del governo e ministro dello Sviluppo Digitale, Zhaslan Madiyev, ha dichiarato durante la cerimonia di lancio che il Kazakistan sta compiendo una mossa pratica verso la costruzione di un nuovo sistema di sostenibilità climatica. Ha osservato che è la prima volta che viene avviato un progetto su così larga scala volto ad aumentare le precipitazioni.
Come funziona la tecnologia
Per la formazione della pioggia sono necessarie minuscole goccioline d’acqua o di ghiaccio, note come nuclei, all’interno delle nuvole. La tecnica di modifica del tempo impiega aerei e cannoni terrestri per sparare particelle nelle nubi, creando più nuclei che attirano l’umidità e cadono come neve o pioggia. L’ioduro d’argento è comunemente usato, ma anche il ghiaccio secco e altri materiali possono svolgere lo stesso ruolo. Questo metodo è stato sviluppato per la prima volta negli anni Quaranta ed è diventato popolare nell’ovest degli Stati Uniti a partire dagli anni Sessanta, principalmente per incrementare la neve. Il processo non può produrre pioggia da un cielo sereno; le particelle devono essere dirette in una nube temporalesca che contenga già umidità per innescare o aumentare le precipitazioni.
Portata e benefici del progetto

Il progetto di Potenziamento della Pioggia del Kazakistan, il primo nel suo genere in Asia centrale, mira a irrigare oltre 900.000 ettari nella regione di Turkistan, che è diventata sempre più difficile da gestire con i sistemi di irrigazione convenzionali. I test hanno confermato che i sali utilizzati non contaminano l’acqua o il suolo. L’esperienza indica che il metodo può aumentare le precipitazioni regionali dal 10 al 20 percento. Si prevede che il progetto farà risparmiare al Kazakistan circa 65 milioni di euro all’anno, principalmente grazie a rese agricole più elevate.
Contesto globale e partenariato con gli Emirati Arabi Uniti
I governi delle aree colpite dalla siccità, come l’ovest degli Stati Uniti e gli Emirati Arabi Uniti, investono frequentemente nella tecnologia di insemianzione per assicurarsi anche piccoli aumenti di acqua. Un’analisi della Divisione delle Risorse Idriche dello Utah ha stimato che l’inseminazione delle nubi ha aumentato la fornitura d’acqua dello stato del 12 percento nel 2018. Molti paesi in Asia e Medio Oriente utilizzano anch’essi l’insemianzione.
Gli Emirati Arabi Uniti praticano l’insemianzione delle nubi dagli anni Ottanta, rendendoli un partner ideale per condividere competenze. Esperti del National Meteorological Centre degli EAU stanno formando meteorologi, ingegneri e piloti kazaki nelle tecnologie e procedure necessarie per stimolare le precipitazioni. Abdulla Ahmed Al Mandous, direttore generale del National Meteorological Centre degli EAU, ha dichiarato che il progetto è educativo, con una permanenza di due mesi per trasferire conoscenze al personale locale. Ha osservato che il successo sarebbe misurato se le precipitazioni aumentassero fino al 20 percento.
Un pilota dell’aereo speciale portato in Kazakistan ha spiegato che le operazioni prevedono l’uso di radar e satelliti a terra, con l’aereo che funge da occhi nel cielo per fornire dati sul tipo di nube, temperatura e correnti ascensionali, dopo di che gli esperti decidono il numero di cariche da attivare.
Fonte: https://www.indexbox.io/blog/kazakhstan-launches-cloud-seeding-to-combat-water-scarcity/
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