Forum Economico Mondiale presenta il «Global Risks Report 2026»
In occasione dell’incontro del WEF a Davos, l’organizzazione lobbistica ha pubblicato il suo nuovo rapporto sui rischi. Vi si propaga l’idea che il mondo si trovi «sull’orlo del baratro». La «disinformazione», ovvero la libertà di opinione, viene indicata come rischio principale.
Dal 19 al 23 gennaio si terrà a Davos, in Svizzera, il Forum Economico Mondiale (WEF). Quest’anno sotto la guida del CEO di BlackRock Larry Fink e di André Hoffmann, vicepresidente del gigante farmaceutico Roche, nominati co-presidenti ad interim della fondazione e organizzazione lobbistica dopo l’improvviso ritiro di Klaus Schwab nell’aprile 2025 (ne abbiamo parlato).
Come espresso dal WEF stesso, a questo evento «leader di politica, economia, società civile e scienza si riuniranno per discussioni orientate al futuro, affrontare problemi globali e definire priorità». Il fondatore Klaus Schwab, però, in passato lo ha espresso in modo più diretto, ammettendo che il suo club globalista ha infiltrato con successo i governi.
In tempo per l’incontro di quest’anno, il WEF ha pubblicato la nuova edizione del suo «Global Risks Report» qui. Secondo il WEF, questo analizza i rischi globali più importanti a breve e lungo termine, basati su un sondaggio a cui hanno partecipato circa 1.300 presunti esperti.
Già nel rapporto 2025, il WEF aveva «avvertito di un contesto globale diviso, dominato da confronti geoeconomici a breve termine e dalla crisi climatica nel prossimo decennio». L’edizione 2026 definisce il momento attuale come l’inizio dell’«era della competizione».
Il rapporto avverte che il mondo si trova «sull’orlo del baratro» – «segnato dall’erosione della cooperazione multilaterale e da un contesto geopolitico sempre più militarizzato e frammentato». Dopo aver interrogato i suoi «esperti» sui rischi principali, ecco i cinque più gravi:
Confronto geoeconomico
Conflitti armati tra stati
Eventi meteorologici estremi
Polarizzazione sociale
Disinformazione
La valutazione a breve termine per il 2026 è la seguente:
«La visione globale degli esperti è fortemente negativa. Circa il 50% degli intervistati prevede per i prossimi due anni un contesto globale ‹turbolento› o ‹tempestoso›; questa percentuale sale al 57% se l’orizzonte temporale si estende a un decennio. L’incertezza è diventata il tema dominante, mentre i governi si ritirano sempre più dalle strutture multilaterali.»
A breve termine, secondo il WEF, i rischi geopolitici prevalgono su quelli ambientali. In dettaglio:
Confronto geoeconomico: Numero 1 – armi economiche come sanzioni, guerre commerciali o controlli sugli investimenti sono viste come pericolo immediato.
Disinformazione e polarizzazione: La disinformazione è al 2° posto e alimenta la spaccatura sociale.
Conflitti armati: Le guerre tra stati rimangono un rischio significativo (5° posto).
I rischi a lungo termine fino al 2036 sono invece ambientali, secondo il WEF. I maggiori sono:
Eventi meteorologici estremi
Perdita di biodiversità
Cambiamenti critici nei sistemi terrestri
Queste minacce ambientali sono al centro dei rischi per il prossimo decennio.
Vengono indicati come «trend strutturanti» questi ambiti di rischio chiave:
Multipolarità senza multilateralismo: Potenze medie e grandi impongono regole regionali, aumentando i rischi economici e militari.
Rischi economici: Alto debito pubblico, bolle finanziarie e inflazione ricorrente possono generare nuove turbolenze.
Infrastrutture invecchiate: Soprattutto nelle economie sviluppate, minacciate da cambiamenti climatici e cyberattacchi.
Tecnologia: Oltre alla disinformazione, l’intelligenza artificiale è il rischio con il maggiore aumento nella percezione a lungo termine; anche il quantum computing potrebbe minare gli standard di sicurezza esistenti.
Il rapporto WEF 2026 conclude valutando che «sebbene la cooperazione globale tradizionale sia in calo, sono necessarie nuove forme di collaborazione anche nella competizione, per evitare crisi irreversibili».
Fonti:
WEF: World Economic Forum Annual Meeting
Transition News: Larry Fink di BlackRock ora co-presidente del Forum Economico Mondiale – 10 agosto 2025
WEF: Global Risks Report 2026 – 14 gennaio 2026
FONTE https://transition-news.org/weltwirtschaftsforum-prasentiert-global-risks-report-2026?
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WORLD RISK REPORT 2024: MISINFORMAZIONE E METEO ESTREMO I PRINCIPALI RISCHI GLOBALI
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