Usa, 05 settembre 2025 Donald e Melania Trump hanno ricevuto alla Casa Bianca i leader delle Big Tech per parlare di intelligenza artificiale. Presenti tra gli altri, Tim Cook, Bill Gates, Mark Zuckerberg e Safra Cat. Mancava Elon Musk, che aveva mandato un suo collaboratore.
Bill Gates alla Casa Bianca: Il miliardario dei vaccini inizia la sua seconda carriera – con il pieno supporto degli Stati
Big PharmaBill Gates è seduto alla Casa Bianca, affiancato da Donald Trump, Melania, Mark Zuckerberg, Tim Cook e Sam Altman. Ufficialmente, si parla di “innovazione”, “intelligenza artificiale” e “salute”. Ma chi ascolta con attenzione riconosce la vecchia agenda: vaccinare tutto e tutti – che sia con siringhe, spray o cerotti.
Dal miliardario del software al “visionario della salute”
“Sono nella seconda fase della mia carriera”, dichiara Gates al microfono. Parla di vaccini, modifica genetica e dell’obiettivo di non solo curare le malattie, ma di “sradicarle”. Sogna medici supportati dall’IA per l’Africa, assistenti digitali per agricoltori e studenti. Suona umanitario – ma dietro c’è un uomo che durante la pandemia ha guadagnato miliardi con le iniezioni di mRNA, la cui efficacia e sicurezza sono tuttora oggetto di accese controversie.
La macchina del profitto della salute
La realtà è più sobria: da anni Gates investe massicciamente in progetti di vaccini, dai vaccini tradizionali a nuove tecnologie come spray e cerotti cutanei. Il suo principio di business è semplice: il mondo intero come mercato. Ogni persona un cliente, ogni bambino un potenziale destinatario. E ora la seconda carriera: programmi ancora più grandi, una cooperazione ancora più stretta con Washington, un’influenza ancora maggiore sulla politica sanitaria globale.
Supporto politico da WashingtonÈ particolarmente significativo che Gates presenti i suoi piani non a una conferenza a Ginevra o a un forum dell’OMS, ma durante una cena alla Casa Bianca. Trump, che in campagna elettorale aveva promesso di fare i conti con la politica pandemica del passato, stende il tappeto rosso per Gates. Melania organizza la serata di gala – sotto il vessillo dell’“intelligenza artificiale” – mentre Gates e altri magnati della tecnologia presentano le loro visioni per il futuro.
Vecchi schemi, nuova veste“
Portare l’innovazione americana al livello successivo”, così Gates definisce il suo programma. Polio, HIV, anemia falciforme – malattie come palcoscenico per un esperimento gigantesco, in cui nuove tecnologie non solo vengono testate, ma devono essere distribuite su larga scala. Le domande critiche su effetti collaterali, trasparenza o responsabilità rimangono taciute. Al loro posto: standing ovation e l’esaltazione di un uomo che è ormai più lobbista che filantropo.
La seconda carriera: medicina globale o business globale?Mentre milioni di persone soffrono delle conseguenze della politica pandemica – dai danni da vaccino alla perdita di fiducia nelle autorità fino alla divisione sociale –, Gates pianifica il suo prossimo colpo. Con il pieno supporto degli Stati Uniti, vuole reinventarsi come architetto della salute globale. Non più solo vaccini contro il Covid, ma una pipeline di tecnologie che ogni governo dovrà acquistare, ogni società dovrà accettare.
Conclusione
Bill Gates si presenta come un visionario nella lotta contro le malattie. Ma il suo passato mostra: è soprattutto un uomo d’affari che trae profitto dalle crisi. La sua seconda carriera non è un progetto filantropico, ma la continuazione di una macchina del profitto che – supportata dalla politica e dai giganti della tecnologia – vuole intervenire ancora più profondamente nella vita di ogni individuo.La domanda cruciale è: si tratta davvero di salute – o solo della prossima fase di controllo globale e profitti colossali?
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GATES TO HEAVEN OR TO HELL- PORTE DEL PARADISO O DELL’ INFERNO? (1)
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