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Di Nogeoingegneria 

“Grazie a Dio per Scientific American! Questi esperti ce l’hanno finalmente fatta! Hanno scoperto un consiglio salutistico salvavita e l’hanno pubblicato l’anno scorso in un articolo rivoluzionario sulla loro prestigiosa rivista! Vi state chiedendo qual è questo rimedio miracoloso rivoluzionario? Quale semplice, abbondante e naturale risorsa si rivela così benefica?Ah, per favore! Non vi rivelerò mica così facilmente i loro segreti conquistati a fatica! Dovete pagare 10,99 $ (12,99 $ CAD) ai simpatici signori di Sci Am per accedere a queste informazioni confidenziali!” VEDI QUI 

È chiaramente un commento satirico di Corbett, che prende in giro il paywall di Scientific American su un articolo di salute che presenta come “scoperta bomba” qualcosa di ovvio,

L’ironia colpisce nel segno: in un’epoca in cui per decenni ci hanno terrorizzato con “il sole fa venire il cancro, stai sempre al chiuso con la crema 100 SPF”, ora Scientific American esce con questo articolo (giugno 2025) tipo “Sorprendenti modi in cui la luce solare potrebbe curare le malattie autoimmuni” o “Raggi curativi”, presentandolo come una scoperta fresca e rivoluzionaria… quando in realtà il beneficio della luce solare (oltre alla vitamina D: modulazione immunitaria, riduzione infiammazione, ecc.) è noto da tempo.

La luce è vita. 

Dall’altro, proprio nel 2025-2026, il dibattito su Solar Radiation Management (SRM) si è intensificato: meeting annuali (come quello della Simons Foundation), report ONU/UNEP/Royal Society che dicono “è un’opzione da studiare ma non sostituisce la riduzione emissioni”, governi che la escludono ufficialmente per i rischi imprevedibili (alterazione pattern climatici, impatti su agricoltura, ecc.), ma con fondi crescenti in ricerca (UK, USA fondazioni private). Si parla di governance globale, di chi decide quanto “oscurare” il sole artificialmente per raffreddare il pianeta.

È uno strano “gioco”: prima si oscura culturalmente il sole (fa male), poi si appende un velo davanti ad esso (l’oscuramento dura da vent’anni) e ora si riscopre il sole come “medicina”, poiché i danni causati dalla sua mancanza diventano troppo evidenti? 

Maria Heibel

APPROFONDIMENTI 

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GEOINGEGNERIA: CHI STA FINANZIANDO IL CONTROLLO DELLA LUCE SOLARE

 

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