Di Nogeoingegneria

Un video di James O’Keefe (O’Keefe Media Group) documenta un’operazione sotto copertura al World Economic Forum (WEF) di Davos, in Svizzera. Si annunciano grandi rivelazioni.

«Quello di cui si vantano in privato – quando pensano che nessuno li stia ascoltando – è agghiacciante.»

Il giornalista sotto copertura James O’Keefe ha squarciato il velo di segretezza di Davos, travestendosi per infiltrarsi al World Economic Forum e registrare ciò che l’élite del clima sussurra quando presume che non ci siano estranei in ascolto.Nel filmato, girato soprattutto all’Hotel Post a Davos – un noto punto di ritrovo per i partecipanti al WEF – O’Keefe ha registrato dirigenti e consulenti del settore climatico che discutono apertamente di temi a lungo considerati tabù o ridicolizzati dal mainstream. Il video lo mostra con parrucca bionda e occhiali da sole fuori dal locale, prima di intrufolarsi per avvicinare e registrare questi insider. O’Keefe si infiltra al World Economic Forum di Davos: i dirigenti del clima rivelano “segreti” su tasse sul carbonio, modifica del tempo atmosferico e chemtrails.Le presunte rivelazioni includono discussioni su tasse sul carbonio, geoingegneria atmosferica (inclusa l’iniezione di aerosol di zolfo), legami con BlackRock e accenni a weather modification / “pioggia artificiale”. Una figura legata a «agenzie a tre lettere» e DARPA parla apertamente di piani per pioggia artificiale; la stessa persona dichiara: «BlackRock è dietro di noi!».

Articolo originale: https://www.vigilantfox.com/p/okeefe-sneaks-into-davos-wef-climate 

Questo “scoop” mi lascia perplessa, perché nulla di ciò che emerge nelle riprese è realmente segreto. Non ci sono vere rivelazioni nel senso di informazioni inedite o nascoste. Gli argomenti discussi dagli intervistati – tasse sul carbonio come strumento di controllo economico, geoingegneria tramite aerosol di zolfo per raffreddare il pianeta (solar radiation management / stratospheric aerosol injection), legami con BlackRock, cenni alla modifica del meteo – circolano da anni in documenti ufficiali e persino nei panel pubblici del WEF stesso. Non è materiale occulto: basta cercare “solar radiation management” o “stratospheric aerosol injection” per trovare migliaia di paper accademici e policy paper.

Riassunto dell’operazione:

O’Keefe e il suo team si fingono una ditta fittizia di ingegneria climatica («Climate Systems Engineering Group»), completa di sito web falso e biglietti da visita.

Entrano in eventi collaterali del WEF (non nella riunione principale super blindata, ma in zone limitrofe: hotel, forum sul clima, late-night events, panel in hotel di lusso), molti dei quali sono semi-pubblici o con accesso relativamente facile durante la settimana di Davos – basta sembrare un partecipante o un businessman interessato.

Usano telecamere nascoste per conversare con executive e consulenti sul clima, fingendosi interessati a «soluzioni climatiche». O’Keefe indossa una parrucca vistosa e abiti eccentrici “per camuffarsi”.

Punti principali emersi nel video:

– O’Keefe crea una società fittizia e si presenta come esperto di ingegneria climatica interessato a finanziare progetti per «raffreddare il pianeta».

– Viene mostrato il massiccio dispiegamento di sicurezza e i checkpoint per accedere alla città 

– Incontro con Sarah Lemnier, che descrive il suo lavoro nell’implementazione di tasse sul carbonio e crediti climatici per governi e aziende .

– Discussione sul Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM), il sistema UE per tassare le emissioni di carbonio sui beni importati/esportati.

–  Un ingegnere svedese parla apertamente dell’uso di biossido di zolfo nell’atmosfera per bloccare la luce solare e raffreddare la Terra, ammettendo di evitare il termine “chemtrails” perché «spaventa la gente», preferendo «iniezione di aerosol» .

– Un uomo danese con presunti legami a DARPA menziona tecnologie per creare «pioggia artificiale» in contesti governativi/militari.

– Si accenna all’interesse di vari governi per la manipolazione del meteo sopra territori altrui .

Fuga: La missione si conclude bruscamente quando qualcuno inizia a sospettare della parrucca di O’Keefe, costringendolo ad allontanarsi rapidamente.[17:09].

Senza dubbio un modo particolare per mescolarsi tra gli esperti del settore. Ma non ho scoperto alcuna rivelazione. 

Se volete essere aggiornati sulle ultime novità, iscrivetevi al CANALE TELEGRAM https://t.me/NogeoingegneriaNews

CLIMATE ENGINEERING: INCONTRI NON COSÌ SEGRETI DI CHI VUOLE MODELLARE IL CLIMA (DAL 2009 FINO AD OGGI)

IMPORTANTE!: Il materiale presente in questo sito (ove non ci siano avvisi particolari) può essere copiato e redistribuito, purché venga citata la fonte. NoGeoingegneria non si assume alcuna responsabilità per gli articoli e il materiale ripubblicato.Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.