Sperimentazione medica sugli umani negli USA

La sperimentazione sugli umani – vale a dire, sottoporre essere umani vivi a esperimenti scientifici talvolta crudeli, talvolta dolorosi, talvolta mortali e sempre rischiosi – è una parte importante della storia americana che non troverai nella maggior parte dei testi di storia o di scienza. Gli Stati Uniti sono senza dubbio responsabili delle svolte scientifiche più sorprendenti . Questi avanzamenti, specialmente nel campo della medicina, hanno cambiato la vita di miliardi di persone nel mondo – alcune volte in meglio, come nel caso di trovare una cura per la malaria e altre malattie epidemiche, e alcune volte in peggio (considera la moderna “psichiatria” e la farmacolizzazione degli scolari).

Comunque, queste svolte arrivano a caro prezzo: gli esseri umani usati negli esperimenti che resero possibili questi avanzamenti. Durante gli ultimi due secoli, alcuni di questi soggetti dei test sono stati compensati per il danno fatto alla loro salute emotiva e fisica, ma non la maggior parte di loro. Molti hanno perso la vita a causa degli esperimenti a cui spesso hanno partecipato contro voglia e alcune volte perfino inconsapevolmente, e naturalmente non potranno mai essere compensati per la perdita del loro possedimento più prezioso: la propria salute.

Mano a mano che procedi leggendo questi esperimenti scientifici, verrai a conoscenza di neonati a cui vengono iniettate sostanze radioattive, malati mentali messi in refrigeratori giganteschi, personale militare esposto ad armi chimiche dallo stesso governo che hanno servito e bambini mentalmente ritardati infettati intenzionalmente con l’epatite. Queste storie sono fatti, non finzione: ogni resoconto, non importa quanto orripilante, è confermato da un link o una citazione a una fonte attendibile.

Queste storie devono essere sentite poiché la sperimentazione umana sta andando avanti ancora oggi. La motivazioni che giaciono dietro gli esperimenti possono essere differenti, ma le cavie abituali sono sempre le stesse: membri di gruppi minoritari, i poveri e gli svantaggiati. Queste sono le vite messe a repentaglio nel nome della medicina “scientifica”.

(1833)

Il dottor William Beaumont, un medico chirurgo dell’esercito, apre la strada alla medicina gastrica con il suo studio di un paziente con una ferita di arma da fuoco all’addome permanentemente aperta e scrive un codice di sperimentazione medica sugli umani che afferma l’importanza dei trattamenti sperimentali, ma elenca anche dei requisiti che stabiliscono che i soggetti umani devono dare un consenso informato volontario e devono essere in grado di terminare l’esperimento quando lo desiderano. Il Codice Beaumont cataloga come ammissibile il consenso verbale, piuttosto che quello scritto (Berdon).

(1845)

(1845 – 1849) J. Marion Sims, più tardi acclamato come il “padre della ginecologia” esegue esperimenti medici senza anestesia su schiave africane. Queste donne in genere morivano di infezione poco dopo l’intervento chirurgico. Basandosi nella sua convinzione che il movimento delle ossa del cranio dei neonati è la causa di trisma durante i parti prolungati, utilizza anche un punteruolo da calzolaio, uno strumento appuntito che i calzolai usano per fare buchi nel cuoio, per esercitarsi muovendo le ossa del cranio dei bambini nati dalle schiave (Brinker).

(1895)

Come parte di un esperimento medico, il pediatra newyorkese Henry Heiman infetta con la gonorrea un bambino di 4 anni che lui definisce “un idiota con epilessia cronica” (Human Experimentation: Before the Nazi Era and After).

(1896)

Il dottor Arthur Wentworth trasforma in cavie umane 29 bambini all’Ospedale dei Bambini di Boston e pratica dei fori spinali su di loro solo per vedere se la procedura è dolorosa o meno (Sharav).

(1900)

I medici dell’esercito USA che lavorano nelle Filippine infettano cinque prigionieri filippini con la peste e lasciano altri 29 prigionieri senza un’adeguata nutrizione per far insorgere il beriberi[1]; quattro soggetti dei test muoiono (Merritte, et al.Cockburn and St. Clair, eds.).

[1] la carenza di tiamina, o vitamina B1, causa il beriberi, una grave malattia caratterizzata da disturbi neurologici, paralisi, insufficienza cardiaca – ndr.

Su incarico del generale medico degli USA, il dottor Walter Reeds va a Cuba e usa 22 lavoratori immigrati spagnoli per dimostrare che la febbre gialla viene contratta attraverso le punture della zanzara. Nel fare ciò, introduce la pratica di utilizzare soggetti sani per i test, e anche il concetto di un contratto scritto per confermare il consenso informato di tali soggetti. Durante questo studio il dottor Reed dice chiaramente ai soggetti che, sebbene lui farà ogni cosa possibile per aiutarli, loro potrebbero morire come risultato dell’esperimento. Per la loro partecipazione li paga 100 dollari in oro, più altri 100 extra se avessero contratto la febbre gialla (BerdonSharav).

(1906)

Il professore di Harvard dottor Richard Strong infetta con il colera dei prigionieri nelle Filippine per studiare la malattia; 13 di loro muoiono. Egli ricompensa i sopravvissuti con sigari e sigarette. Durante il processo di Norimberga, i dottori nazisti citano questo studio per giustificare i loro esperimenti medici (Greger, Sharav).

(1911)

Il dottor Hideyo Noguchi del Rockefeller Institute for Medical Research pubblica dati sull’inoculazione di un preparato di sifilide inattiva nella cute di 146 tra pazienti d’ospedale e bambini normali nel tentativo di sviluppare un test cutaneo per la sifilide. Più tardi, nel 1913, molti genitori di questi bambini denunciano il dottor Noguchi per avere presumibilmente infettato i loro bambini con la sifilide (“Reviews and Notes: History of Medicine: Subjected to Science: Human Experimentation in America before the Second World War”).

(1913)

Sperimentatori medici “testano” 15 bambini presso la casa del bambino St. Vincent’s House di Philadelphia con la tubercolina, risultante in una cecità permanente su alcuni dei bambini. Sebbene la Camera dei Rappresentanti metta a verbale l’episodio, i ricercatori non vengono puniti per gli esperimenti (Human Experimentation: Before the Nazi Era and After).

(1915)

Il dottor Joseph Goldberger, su ordine del Ministero della Sanità degli USA, genera la pellagra, una malattia debilitante che colpisce il sistema nervoso centrale, in 12 detenuti del Mississippi per cercare di trovare una cura alla malattia. Uno dei soggetti dei test successivamente dice di aver attraversato “un migliaio di inferni”. Nel 1935, dopo che milioni di persone sono morte a causa della malattia, il direttore del Ministero della Sanità degli USA ammette che i funzionari sapevano da tempo che era causata da una deficienza di niacina di qualche tipo, ma non fecero nulla al riguardo poiché colpiva principalmente gli afro-americani poveri. Durante il processo di Norimberga i dottori nazisti usarono questo studio per cercare di giustificare i loro esperimenti medici sui prigionieri nei campi di concentramento (GregerCockburn and St. Clair, eds.).

(1918)

In risposta all’utilizzo di armi chimiche durante la Prima Guerra Mondiale da parte della Germania, il presidente Wilson crea il Chemical Warfare Service (CWS, Servizio di Guerra Chimica – ndr) come branchia dell’Esercito USA. Ventiquattro anni dopo, nel 1942, il CWS inizierà ad eseguire esperimenti con iprite (gas mostarda) e lewisite[2] su oltre 4000 membri delle forze armate (Global Security, Goliszek).

[2] La lewisite è un agente della guerra chimica, assieme ai gas nervini, che attacca i polmoni oppure viene assorbita dalla cute. La lewisite ha effetti vescicanti, si diffonde attraverso la pelle più rapidamente dell’iprite, e i sintomi appaiono subito. La guarigione però avviene più rapidamente e ci sono meno rischi di infezioni secondarie – ndr.

(1919)

(1919 – 1922) I ricercatori eseguono esperimenti di trapianti testicolari su detenuti nella Prigione di Stato di San Quentin in California, inserendo nell’addome e nello scroto di prigionieri vivi i testicoli di detenuti giustiziati da poco e di capre (Greger).

(1931)

Cornelius Rhoads, un patologo del Rockefeller Institute for Medical Research, infetta deliberatamente soggetti di test umani con cellule cancerogene in Porto Rico; 13 di loro muoiono. Nonostante successivamente un dottore portoricano scopre che Rhoads ha intenzionalmente nascosto alcuni dettagli del suo esperimento e Rhoads stesso fornisce una testimonianza scritta nella quale dichiara che secondo lui tutti i portoricani dovrebbero essere uccisi, egli in seguito prosegue e crea le strutture del U.S. Army Biological Warfare (Guerra Biologica dell’Esercito USA – ndr) nel Maryland, Utah e Panama, e viene nominato nella Commissione per l’Energia Atomica USA (Atomic Energy Commission – AEC), dove inizia una serie di esperimenti di esposizione a radiazioni su soldati americani e civili ricoverati negli ospedali (SharavCockburn and St. Clair, eds.).

(1931 – 1933) Pazienti psichiatrici presso l’Elgin State Hospital dell’Illinois sono sottoposti a iniezioni di radio-266 come terapia sperimentale per la malattia mentale (Goliszek).

(1932)

(1932-1972) L’Ufficio della Sanità USA di Tuskegee, Alaska, diagnostica affetti di sifilide 400 mezzadri negri e poveri, ma non li informa mai della loro malattia né li cura; anzi, dei ricercatori li usano come cavie per seguire i sintomi e la progressione della malattia. Alla fine muoiono tutti di sifilide e ai loro familiari non viene mai detto che potevano essere curati (Goliszek, University of Virginia Health System Health Sciences Library).

(1937)

Scienziati della Cornell University Medical School pubblicano uno studio su un farmaco per l’angina che utilizza su soggetti di test umani sia la tecnica di valutazione placebo che quella cieca. Essi scoprono che i soggetti ai quali viene dato il placebo sperimentano più di un miglioramento nei sintomi che non quelli ai quali viene somministrato il farmaco vero. Questo è il primo resoconto dell’effetto placebo pubblicato negli Stati Uniti (Placebo Effect).

(1939)

Per testare la sua teoria sulle origini della balbuzie, l’illustre patologo del linguaggio dottor Wendell Johnson esegue il suo famoso “Monster Experiment” su 22 bambini alla Iowa Soldiers’ Orphans’ Home di Davenport (Casa degli Orfani dei Militari dello Iowa – ndr). Il dottor Johnson e i suoi studenti diplomati sottopongono i bambini a intensa pressione psicologica, causando in loro una modificazione dal parlare normalmente al balbettare pesantemente. Da quel che si dice, al tempo alcuni studenti avvisarono Johnson che, “alla fine della Seconda Guerra Mondiale, degli osservatori avrebbero potuto fare delle comparazioni con gli esperimenti nazisti su soggetti umani, che potrebbero distruggere la sua carriera” (Alliance for Human Research Protection).

(1941)

Come parte di un esperimento medico, il dottor William C. Black infetta con erpes un bambino di 12 mesi. All’epoca, l’editore del Journal of Experimental Medicine, Francis Payton Rous, lo definisce “un abuso di potere, una violazione dei diritti di un individuo, e non scusabile per il fatto che la malattia che seguì ebbe implicazioni per la scienza” (Sharav).

In una pubblicazione di Archives of Pediatrics del 1941, un articolo descrive studi medici della grave malattia delle gengive angina di Vincent, nei quali i dottori trasmettono la malattia da bimbi malati a bimbi sani mediante dei tamponi orali (Goliszek).

I dottori Francis e Salk e altri ricercatori dell’Università del Michigan spruzzano grandi quantità di virus influenzale selvatico direttamente nei condotti nasali di numerosi “volontari” provenienti dagli ospedali mentali del Michigan. I soggetti dei test svilupparono l’influenza entro un brevissimo arco di tempo (Meiklejohn).

All’Università di Vanderbilt, dei ricercatori somministrano “cocktails” clinici prenatali che includono ferro radioattivo a 800 donne gravide colpite da povertà (Pacchioli).

(1942)

Gli Stati Uniti creano Fort Detrick, una struttura di 92 acri, impiegando quasi 500 scienziati che lavorano alla creazione di armi biologiche e allo sviluppo di misure difensive contro le stesse. L’obiettivo principale di Fort Detrick include investigare se le malattie vengono trasmesse per inalazione, digestione oppure mediante assorbimento cutaneo; naturalmente, questi esperimenti di guerra biologica facevano grande affidamento sull’utilizzo di soggetti umani (Goliszek).

I medici dell’Esercito e della Marina degli USA infettano con la malaria 400 detenuti nella prigione di Chicago per studiare la malattia con la speranza di sviluppare una cura per essa. Ai prigionieri viene detto che stanno contribuendo alla sforzo della guerra, ma non gli viene detto che stanno per essere infettati con la malaria. Durante i processi di Norimberga i medici nazisti citano questo studio americano per difendere i loro esperimenti nei campi di concentramento come Auschwitz (Cockburn and St. Clair, eds.).

Il Servizio per la Guerra Chimica (CWS) inizia gli esperimenti con iprite e lewisite su 4000 membri dell’esercito USA. Alcuni soggetti dei test non realizzano di essere volontari per esperimenti di esposizione chimica, come il diciassettenne Nathan Schnurman, che nel 1944 pensa di essere volontario solo per testare “gli indumenti estivi della Marina USA” (Goliszek).

In un esperimento sponsorizzato dalla Marina USA, il biochimico di Harvard Edward Cohn inocula sangue di mucca a 64 detenuti delle prigioni di stato del Massachusetts (Sharav).

George Merck, presidente di Merck Pharmaceuticals, viene nominato direttore del War Research Service (WRS, Servizio di Ricerca di Guerra – ndr), un’agenzia preposta alla supervisione della realizzazione di un programma di guerra biologica (Goliszek).

(1943)

Per “studiare l’effetto della temperatura fredda sui disturbi mentali”, ricercatori dell’Ospedale Universitario di Cincinnati tengono 16 pazienti mentalmente disabili in stanzine regrigerate per 120 ore a 30 gradi Fahrenheit (-1,2 °C) (Sharav).

(1944)

Come parte del Progetto Manhattan che alla fine creerà la bomba atomica, i ricercatori iniettano 4,7 microgrammi di plutonio in soldati della struttura di Oak Ridge, 20 miglia a ovest di Knoxville, Tennessee. (Manhattan Project: Oak Ridge).

Il capitano A. W. Frisch, un microbiologo di esperienza, inizia degli esperimenti su quattro volontari della prigione di stato di Dearborn, Michigan, inoculando loro campioni infettati con epatite ottenuti in Nord Africa. Un prigioniero muore; altri due sviluppano l’epatite ma sopravvivono; il quarto sviluppa sintomi ma non contrae la malattia (Meiklejohn).

Impiegati del laboratorio dell’Università del Minnesota e dell’Università di Chicago inoculano a soggetti di test umani del fosforo-32 per studiare il metabolismo dell’emoglobina (Goliszek).

(1944 – 1946) Allo scopo di sviluppare velocemente una cura per la malaria – una malattia che ostacola il successo degli Alleati nella Seconda Guerra Mondiale – il dottor Alf Alving, professore della Scuola Medica dell’Università di Chicago, tramite trasfusione di sangue infetta con la malattia dei pazienti psicotici all’Illinois State Hospital e poi sperimenta su di loro delle cure per la malaria (Sharav).

Nell’aprile 1944 un capitano del corpo medico indirizza una nota al Colonnello Stanford Warren, dirigente della Sezione Medica del Progetto Manhattan, manifestando le sue preoccupazioni per gli effetti che il componente della bomba atomica fluoruro ha sul sistema nervoso centrale (CNS) e chiede che vengano fatte ricerche sugli animali per determinare la portata di tali effetti: “Evidenze cliniche suggeriscono che l’uranium hexafluoride può avere un effetto piuttosto rimarchevole sul sistema nervoso centrale … Sembra più probabile che il fattore scatenante sia il componente F [codice del fluoruro] piuttosto del T [codice dell’uranio] … Dal momento che è essenziale lavorare con questi componenti, sarà necessario conoscere in anticipo quali effetti mentali si possono verificare dopo l’esposizione.” L’anno seguente, il Progetto Manhattan inizierà degli studi sugli effetti del fluoruro basati sugli umani (Griffiths and Bryson).

Il team medico del Progetto Manhattan, guidato dall’infame radiologo dell’Università di Rochester, Colonnello Safford Warren, inocula plutonio in pazienti della scuola ospedaliera universitaria Strong Memorial (Burton Report).

(1945)

Continuando il Progetto Manhattan, i ricercatori iniettano plutonio in tre pazienti del Billings Hospital di Chicago (Sharav).

Il Dipartimento di Stato degli USA, i servizi segreti dell’Esercito e la CIA danni inizio all’Operazione Paperclip, offrendo agli scienziati nazisti immunità e identità segrete in cambio del loro lavoro a progetti governativi top-secret negli Stati Uniti riguardanti aereodinamica e medicina della guerra chimica (“Project Paperclip“).

Ricercatori infettano con la malaria 800 progionieri ad Atlanta per studiare la malattia (Sharav).

(1945 – 1955) A Newburgh, N.Y., i ricercatori collegati al Progetto Manhatta iniziano il più vasto studio americano che sia mai stato fatto sugli effetti sulla salute causati dalla fluorizzazione dell’acqua potabile pubblica (Griffiths and Bryson).

(1946)

Il Generale Douglas MacArthur stringe un accordo segreto con il medico giapponese Shiro Ishii per farsi consegnare 10,000 pagine di informazioni raccolte sulla sperimentazione umana in cambio della concessione dell’immunità da procedimenti per gli orribili esperimenti compiuti da Ishii su prigionieri di guerra cinesi, russi e americani, inclusa la vivisezione su esseri umani vivi (Goliszek, Sharav).

Presso i Laboratori Nazionali Argonne di Chicago vengono somministrate iniezioni endovenose di arsenico-76 a soggetti di test maschi e femmine, così che i ricercatori possono studiare in che modo il corpo umano assorbe, distribuisce ed espelle l’arsenico (Goliszek).

Continuando lo studio di Newburg del 1945, il Progetto Manhattan commissiona all’Università di Rochester di studiare gli effetti del fluoruro su animali e umani in un progetto il cui nome in codice è “Programma F”. Con l’aiuto del Dipartimento di Stato per la Sanità di New York, i ricercatori del Programma F raccolgono e analizzano segretamente campioni di sangue e di tessuto dei residenti di Newburg. Gli studi sono finanziati dalla Commissione sull’Energia Atomica (AEC) e hanno luogo all’Ospedale Strong Memorial del Centro Medico dell’Università di Rochester (Griffiths and Bryson).

(1946 – 1947) Ricercatori dell’Università di Rochester iniettano in quattro uomini e due donne dell’uranio-234 e uranio-235 in dosi che vanno da 6,4 a 70,7 microgrammi per un chilo di peso corporeo, per studiare quanto uranio possono tollerare prima che i loro reni si danneggino (Goliszek).

A sei dipendenti maschi di un laboratorio metallurgico di Chacago viene data da bere acqua contaminata con plutonio-239 così che i ricercatori possono studiare in che modo il plutonio viene assorbito nell’apparato digerente (Goliszek).

I ricercatori che usano i pazienti degli ospedali del VA (Department of Veterans Affairs) come soggetti per esperimenti medici umani, nei rapporti di studio medico furbescamente modificano la parola “esperimenti” in “investigazioni” o “osservazioni” per evitare connotazioni negative o cattiva pubblicità (Sharav).

Tramite un rapporto pubblicato dal Dipartimento di Guerra, alla fine il pubblico americano viene a sapere degli esperimenti di guerra biologica fatti a Fort Detrick (Goliszek).

(1946 – 1953) La Commissione per l’Energia Atomica USA (AEC) finanzia studi nei quali i ricercatori della Scuola Medica di Harvard, del General Hospital del Massachusetts e della Scuola di Medicina dell’Università di Boston, ogni mattina danno da mangiare per colazione cereali corretti con l’aggiunta di traccianti radioattivi agli studenti mentalmente disabili della Scuola Statale Fernald Quaker Oats, per permettere ai nutrizionisti di studiare in che modo i conservanti si muovono attraverso il corpo umano e se bloccano l’assunzione di vitamine e minerali. Tempo dopo, i ricercatori del MIT conducono lo stesso studio alla Scuola Statale Wrentham (Sharav, Goliszek).

Al Dipartimento di Medicina dell’Università di Chicago, vengono praticate da una a quattro iniezioni di arsenico-76 a dei soggetti di test umani. I ricercatori prendono biopsie tessutali dai soggetti sia prima che dopo le iniezioni (Goliszek).

(1947)

Il Colonnello E.E. Kirkpatrick della Commissione per l’Energia Atomica USA (AEC) pubblica un documento top-secret (707075) datato 8 gennaio. In esso egli scrive che “come parte del lavoro oggetto del contratto vengono preparate certe sostanze radioattive per somministrazione endovenosa in soggetti umani” (Goliszek).

In un documento segreto dell’AEC datato 17 aprile si legge: “Si richiede che non venga pubblicato nessun documento che abbia riferimenti agli esperimenti con gli umani che potrebbero avere una reazione avversa nell’opinione pubblica oppure risultare in azioni legali”, rivelando che il governo degli USA era consapevole dei rischi per la salute posti in essere dai suoi test nucleari sul personale militare che conduceva i test o sui civili nelle vicinanze (Goliszek).

La CIA inizia a studiare i potenziali dell’LSD come arma usando per gli esperimenti soggetti di test militari e civili senza il loro consenso o perfino senza che fossero a conoscenza dell’argomento. Alla fine, nel 1953, questi studi sull’LSD evolveranno nel programma MKULTRA (Sharav).

(1947 – 1953) La Marina degli USA inizia il Progetto Chatter per identificare e testare i cosiddetti “sieri della verità”, come quelli usati in Unione Sovietica per interrogare le spie. Tra le molte droghe testate su soggetti umani figurano la Mescalina e la scopolamina, un inibitore del sistema nervoso centrale (Goliszek).

(1948)

Nell’edizione dell’agosto 1948 del Journal of the American Dental Association i ricercatori pubblicano un rapporto basato sugli studi segreti condotti a partire dal 1945 sui residenti di Newburgh, N.Y., esponendo minuziosamente i rischi che il fluoruro ha sulla salute. La Commissione per l’Energia Atomica degli USA (AEC) la censura rapidamente per motivi di “sicurezza nazionale” (Griffiths and Bryson).

(1950)

(1950 – 1953) La CIA e successivamente l’Office of Scientific Intelligence iniziano il Progetto Bluebird (ribattezzato Progetto Artichoke nel 1951) per trovare dei modi di “estrarre” informazioni dagli agenti della Cia, controllare gli individui mediante “speciali tecniche di interrogazione”, “migliorare la memoria” e usare “tecniche non convenzionali, incluso ipnosi e farmaci” per misure offensive (Goliszek).

(1950 – 1953) L’Esercito degli USA rilascia nubi chimiche sopra sei città americane e canadesi. I residenti di Winnipeg, Canada, dove viene sganciata una sostanza chimica altamente tossica chiamata cadmio, susseguentemente sperimentano un’alta percentuale di malattie respiratorie (Cockburn and St. Clair, eds.).

Allo scopo di determinare quanto suscettibile ad un attacco biologico può essere una città americana, la Marina USA spruzza da una nave una nube di batteri Bacillus globigii sulla costiera di San Francisco. Secondo gli strumenti di misurazione situati in tutta la città per testare le dimensioni dell’infezione, ottomila residenti di San Francisco inalano cinquemila o più particelle di batteri, e molti si ammalano con sintomi simili alla polmonite (Goliszek).

Il dottor Joseph Strokes dell’Università di Pennsylvania infetta 200 prigioniere con l’epatite virale per studiare la malattia (Sharav).

I medici del City Hospital di Cleveland studiano i mutamenti del flusso del sangue cerebrale sottoponendo i soggetti dei test a iniezioni di anestesia spinale, inserendo aghi nelle loro vene giugulari e nelle arterie omerali, inclinando le loro teste all’ingiù e, dopo che la massiccia perdita di sangue ha causato paralisi e svenimento, misurando la loro pressione sanguigna. Spesso compiono questo esperimento molteplici volte sullo stesso soggetto (Goliszek).

Il dottor D. Ewen Cameron, che più tardi parteciperà all’infame MKULTRA con i suoi esperimenti sui canadesi dal 1957 al 1964, pubblica un articolo sul British Journal of Physical Medicine in cui descrive esperimenti che comportano la costrizione di pazienti schizofrenici dell’Ospedale Psichiatrico Brandon di Manitoba a giacere nudi sotto lampade rosse dai 15 ai 200 watt fino a otto ore al giorno. Altri suoi esperimenti includono mettere i pazienti psichiatrici in una gabbia elettrica che porta la loro temperatura corporea interna a 103 gradi Fahrenheit (circa 39 °C), e l’induzione del coma facendo grandi iniezioni di insulina ai pazienti (Goliszek).

(1951)

Il Progetto Bluebird della Marina USA viene ribattezzato Progetto Artichoke e da vita ad esperimenti medici umani che verificano l’efficacia di LSD, sodium pentothal e ipnosi ai fini degli interrogatori descritti negli obiettivi del Progetto Bluebird (1950) (Goliszek).

L’Esercito degli USA contamina segretamente il Centro di Rifornimento Navale di Norfolk in Virginia e l’Aeroporto Nazionale di Washington, D.C., con con una varietà di batteri scelta perché si ritiene che gli afro-americani siano più suscettibili ad essa che non i caucasici. Gli esperimenti causano l’avvelenamento del cibo, problemi respiratori e avvelenamento del sangue (Cockburn and St. Clair, eds.).

(1951 – 1952) I ricercatori negano l’insulina a dei pazienti diabetici fino a due giorni per osservare gli effetti del diabete; alcuni soggetti dei test entrano in coma diabetico (Goliszek).

(1951 – 1956) Il Centro per il Cancro Anderson dell’Università del Texas di Huston, sotto contratto con la Scuola delle Forze Aeree di Medicina dell’Aviazione (School of Aviation Medicine – SAM), inizia a studiare gli effetti delle radiazioni su pazienti ammalati di cancro – molti dei quali, stando alle fonti, sono indegenti o appartenenti a gruppi di minoranze – per determinare sia se le radiazioni sono in grado di curare il cancro sia i possibili effetti che l’irradiamento a lungo termine può avere sui piloti alla guida di aerei a propulsione nucleare. Lo studio dura fino al 1956, coinvolgendo 263 pazienti ammalati di cancro. Iniziando dal 1953, ai soggetti viene richiesto di firmare un modulo di rinuncia, che però non soddisfa ancora le linee guida per il consenso informato stabilite dal memorandum di Wilson pubblicato in quell’anno. Gli studi TBI (total-body irradiation – irradiazione totale del corpo – ndr) continueranno fino al 1971 in quattro differenti istituti: College di Medicina dellUniversità Baylor, il Memorial Sloan-Kettering Institute per la Ricerca sul Cancro, l’Ospedale Navale degli USA a Bethesda e il College di Medicina dell’Università di Cincinnati (U.S. Department of Energy, Goliszek).

Alcuni funzionari militari e dei servizi segreti americani, canadesi e britannici radunano un piccolo gruppo di eminenti psicologi all’Hotel Ritz-Carlton di Montreal per un meeting segreto sulle “tecniche di controllo del pensiero” dei comunisti. Gli psicologi proposero un programma di ricerca top-secret sulla modificazione del comportamento, che implicava testare farmaci, ipnosi, electroshock e lobotomie sugli umani (Barker).

(1952)

Scienziati militari usano il Dugway Proving Ground, che è situato 87 miglia a sud-ovest di Salt Lake City nello Utah, per una serie di esperimenti atti a determinare in che modo la Brucella suis e la Brucella melitensis si propagano nella popolazione umana. Oggi, dopo oltre un mezzo secolo, alcuni esperti sostengono che, come risultato di questi esperimenti, siamo tutti infetti da questi agenti (Goliszek).

In un esperimento finanziato dal Dipartimento della Difesa degli USA, Henry Blauer muore dopo che gli è stata iniettata della mescalina all’Istituto Psichiatrico Statale di New York della Columbia University (Sharav).

Nel famoso Istituto Sloan-Kettering, Chester M. Southam inietta cellule cancerogene vive in detenuti della Prigione di Stato dell’Ohio per studiare la progressione della malattia. In questo studio finanziato dall’Istituto Nazionale della Sanità (NIH) metà dei prigionieri sono neri, risvegliando sospetti razziali derivanti da Tuskegee, che era anch’esso uno studio finanziato dal NIH (Merritte, et al.).

(1953)

(1953 – 1970) La CIA inizia il progetto MKNAOMI per “fare scorta di materiali incapacitanti e letali, per sviluppare congegni per la disseminazione di questi materiali, e per testare gli effetti di certi farmaci su animali e umani”. Come parte del MKNAOMI, la CIA e la Divisione Operazioni Speciali del Laboratorio Biologico dell’Esercito presso Fort Detrick cercano di sviluppare due pillole suicide in alternativa alle pillole suicide al cianuro standard che vengono date agli agenti della CIA e ai piloti degli U-2. Gli agenti della CIA e i piloti degli U-2 devono prendere queste pillole quando si trovano (loro e tutte le informazioni contenute nei loro cervelli) nelle mani del nemico. Sviluppano anche un “micro-bioinoculatore”, un congegno che gli agenti possono usare per sparare piccoli dardi rivestiti con agenti biologici in grado di restare efficaci per settimane o perfino mesi. Questi dardi possono essere sparati attraverso i vestiti e, più importante, non sono individuabili durante l’autopsia. Infine, sul finire degli anni ’60, MKNAOMI permette alla CIA di avere una scorta di tossine biologiche: virus infettivi, tossina di mollusco paralizzante (paralytic shellfish toxin – PST), tossina di botulismo letale, veleno di rettili e l’agente Mircosporum gypseum che produce gravi malattie cutanee. Naturalmente, lo sviluppo di tutti questi “congegni” richiede la sperimentazione umana (Goliszek).

(1953 – 1974) Il direttore della CIA Allen Dulles autorizza il programma MKULTRA per produrre e testare farmaci e agenti biologici che la Cia possa utilizzare per il controllo mentale e la modificazione del comportamento. In seguito MKULTRA diventa famoso per i suoi studi pionieristici sull’LSD, che spesso vengono condotti su detenuti o clienti di bordelli istituiti e diretti dalla CIA. Gli esperimenti nei bordelli, conosciuti come “Operation Midnight Climax,” (Operazione orgasmo di mezzanotte – ndr) hanno come protagonisti degli specchi segreti allestiti nei bordelli in modo che gli agenti della CIA possono osservare gli effetti dell’LSD sul comportamento sessuale. Ironicamente, a volte personaggi governativi fanno scivolare l’LSD nei drink di ciascun altro come parte del programma, dando luogo al suicidio indotto dalla psicosi da LSD del dottor Frank Olson indirettamente nelle mani del dottor Sidney Gottlieb, l’infame protagonista chiave di MKULTRA. Di tutte le centinaia di soggetti di test usati durante MKULTRA, solamente 14 vengono notificati del loro coinvolgimento e solamente uno viene compensato (con 15.000 dollari). Alla fine la maggior parte dei documenti di MKULTRA vengono distrutti nel 1973 (Elliston; Merritte, et al.; Barker).

La Commissione per l’Energia Atomica degli USA (AEC) finanzia studi sullo iodio all’Università di Iowa. Nel primo studio, i ricercatori somministrano a donne gravide da 100 a 200 microcurie[3] di iodio-131 e poi studiano gli embrioni abortiti dalle donne per apprendere a quale stadio e in che misura lo iodio radioattivo attraversa la membrana plancetare. Nel secondo studio, i ricercatori somministrano iodio-131 sia oralmente che per via intramuscolare a 12 neonati e 13 neonate con meno di 36 ore di vita e con un peso tra le 5,5 e le 8,5 libbre (da 2,5 a 3,8 kg), misurando successivamente la concentrazione di iodio nelle ghiandole della tiroide dei neonati (Goliszek).

[3] curie: vecchia unità di misura dell’attività delle sostanze radioattive (Ci); oggi si usa il becquerel (Bq)

Il Segretario alla Difesa Charles Wilson pubblica il memorandum Wilson, un documento top-secret che istituisce il Codice di Norimberga come politica del Dipartimento della Difesa sulla sperimentazione umana. Il memorandum Wilson richiede il consenso scritto volontario da parte del soggetto della ricerca medica dopo che lui (o lei) sia stato informato sulla “natura, durata e scopo dell’esperimento; i metodi e i mezzi con i quali deve essere condotto; tutti gli inconvenienti e i rischi che ci si deve ragionevolmente aspettare; e gli effetti sulla sua salute o persona che possono derivare dalla sua partecipazione all’esperimento”. Insiste anche sul fatto che i medici usino cure sperimentali solamente quando altri metodi hanno fallito (Berdon).

Come parte di uno studio dell’AEC presso il College di Medicina dell’Università del Nebraska, i ricercatori somministrano iodio-131 a 28 neonati sani tramite un tubo gastrico e dopo 24 ore verificano la concentrazione di iodio nelle ghiandole della tiroide dei neonati (Goliszek).

(1953 – 1957) Come parte del Progetto Manhattan viene iniettato dell’uranio a undici pazienti dell’Ospedale Pubblico Massachusetts di Boston (Sharav).

In uno studio finanziato dall’AEC all’Università di Tennessee, i ricercatori iniettano approssimativamente 60 rad[4] di iodio-131 (Goliszek).

[4] Rad (Radiation Absorbed Dose) è un’unità di misura della dose di radiazione assorbita, pari a 100 erg per grammo. Il rad è stato sostituito dal gray nel Sistema Internazionale di unità di misura. 1 Rad = 0,01 gray = 0,01 joule di energia assorbiti da un chilogrammo di tessuto – ndr.

Il neonato Daniel Burton diventa cieco quando i medici dell’Ospedale dei Dottori di Brooklyn eseguono su di lui, e su altri neonati prematuri, un trattamento sperimentale per la Retrolental Fibroplasia, un disturbo della retina che colpisce i neonati prematuri, con molto ossigeno. I medici eseguono il trattamento sperimentale nonostante studi precedenti dimostrino che un alto livello di ossigeno causa cecità. Più tardi un testimone nella causa Burton contro Ospedale dei Dottori di Brooklyn (452 N.Y.S.2d875) rivela che i ricercatori continuarono a dare a Burton e ad altri neonati ossigeno in eccesso anche dopo che i loro occhi si erano dilatati a livelli pericolosi (Goliszek, Sharav).

La CIA inizia il Progetto MKDELTA per studiare l’uso di agenti biochimici “per scopi vessatori, screditanti e disabilitanti” (Goliszek).

Un articolo del 1953 su Clinical Science descrive un esperimento medico in cui i ricercatori applicano volutamente un vescicante a base di cantharide[5] agli addomi di 41 bambini dagli otto ai quattordici anni, per studiare quanto grave sia l’irritazione della pelle causata dalla sostanza (Goliszek).

[5] Cantharide è il nome latino di un coleottero verde metallico dall’odore sgradevole, da cui si ricava una droga dalle proprietà revulsive, vescicanti – ndr.

L’AEC compie una serie di test sul campo conosciuti come “Green Run,” lascando cadere iodio-131 radioattivo e xenon-133 su Hanford, Washington, 500.000 acri che racchiudono tre piccole città (Hanford, White Bluffs e Richland) lungo il fiume Columbia (Sharav).

In uno studio finanziato dall’AEC per vedere se lo iodio radioattivo colpisce i bambini prematuri in modo diverso dai bambini a termine, i ricercatori dell’Ospedale Harper di Detroit somministrano dosi orali di iodio-131 a 65 neonati prematuri e a termine del peso oscillante tra le 2,1 e le 5,5 libbre, cioè dai 0,950 ai 2,5 kg (Goliszek).

(1954)

La CIA inizia il Progetto QKHILLTOP per studiare le tecniche di lavaggio del cervello del Partito Comunista Cinese e usarle per favorire i metodi di interrogazione della CIA. La maggior parte degli esperti ritengono che i primi esperimenti del Progetto QKHILLTOP furono condotti dal Programma di Studi Ecologici Umani della Scuola di Medicina dell’Università di Cornell (Goliszek).

(1954 – 1975) Gli ufficiali medici dell’Aviazione USA assegnati ai Corpi Chimici del Laboratorio Biologico di Fort Detrick iniziano l’Operazione Whitecoat: esperimenti che includono l’esposizione di soggetti di test umani a epatite A, peste, febbre gialla, encefalite equina Venezuelana, febbre della valle del Rift (un’infezione virale), rickettsia e microbi intestinali. Tali soggetti di test includono 2.300 militari Avventisti del Settimo Giorno, che scelsero di diventare delle cavie piuttosto che uccidere potenzialmente altri in combattimento. Solo due su 2.300 denunciano complicazioni mediche a lungo termine derivanti dalla partecipazione allo studio (“Operation Whitecoat“).

In una nota pubblica indirizzata ai ricercatori universitari sotto contratto con i militari, Il Chirurgo Capo dell’Esercito USA sostiene le linee guida della sperimentazione umana – inclusive del consenso informato scritto – stabilite dal memorandum segreto di Wilson (Goliszek).

(1955)

Negli esperimenti condotti all’Università di Tulane e finanziati dall’Esercito USA, ai pazienti psichiatrici vengono somministrati LSD e altri farmaci dopo di che nei loro cervelli vengono impiantati degli elettrodi per misurarne i livelli (Barker, “The Cold War Experiments”).

(1955 – 1957) Allo scopo di apprendere in che modo l’acqua fredda influisce sulla psicologia umana, i ricercatori somministrano a 85 eschimesi e 17 indiani Athapascan che vivono in Alaska un totale di 200 dosi di iodio-131, un tracciante radioattivo che si concentra quasi immediatamente nella ghiandola della tiroide. Essi studiano il tracciante all’interno del corpo tramite il sangue, tessuto della tiroide, campioni di urina e di saliva prelevati dai soggetti dei test. A causa di una barriera linguistica, nessuno dice ai soggetti cosa gli sta venendo fatto, e non c’è consenso informato (Goliszek).

(1955 – 1965) Come risultato del loro lavoro con gli esperimenti sul controllo mentale in seno al Progetto QKHILLTOP della CIA, i neurologi di Cornell, Harold Wolff e Lawrence Hinkle, danno vita alla Società per l’Investigazione dell’Ecologia Umana (Society for the Investigation of Human Ecology, successivamente ribattezzata Human Ecology Fund) per studiare “la relazione dell’uomo con il suo ambiente sociale così come lui lo percepisce” (Goliszek).

(1956)

(1956 – 1957) I ricercatori di armi biologiche segrete dell’Esercito USA liberano delle zanzare infette con febbre gialla e febbre dengue su Savannah, Georgia, e Avon Park, Florida, per testare la capacità degli insetti di trasportare la malattia. Dopo ciascun test, gli agenti dell’Esercito si spacciano per funzionari sanitari per verificare gli effetti sulle vittime e fotografare gli inconsapevoli soggetti dei test. Questi esperimenti risultano in un’alta incidenza di febbre, difficoltà respiratorie, nascita di bambini morti, encefaliti e tifoidi tra i residenti delle due città, come pure diversi decessi (Cockburn and St. Clair, eds.).

(1957)

L’esercito USA conduce l’Operazione Plumbbob nel Sito per Test del Nevada, 65 miglia a nordovest di Las Vegas. Operazione Pumbbob consiste di 29 detonazioni nucleari, che col tempo dovrebbero creare radiazioni dalle quali ci si aspetta lo sviluppo di un totale di 32.000 casi di cancro alla tiroide tra i civili dell’area. Circa 18.000 membri dell’esercito militare partecipano alle esercitazioni Desert Rock VII e VIII dell’Operazione Pumbbob, ideate per osservare in quale modo la media dei soldati di fanteria rispondono fisiologicamente e mentalmente a una guerra nucleare (Operation Plumbbob, Goliszek).

(1957 – 1964) Come parte di MKULTRA, la CIA paga 60.000 dollari al dottor D. Ewen Cameron, fondatore del Dipartimento di Psichiatria dell’Università McGill, per condurre studi sull’LSD ed esperimenti potenzialmente letali sui canadesi in cura per disturbi minori come depressione post-parto e ansietà presso l’Allan Memorial Institute, che ospita il Dipartimento di Psichiatria dell’Ospedale Reale Vittoria a Montreal. La CIA incoraggia Cameron a esplorare in modo completo il suo concetto di “guida psichica” per correggere la pazzia cancellando completamente la memoria di un individuo e riscrivendone la psiche. Questi esperimenti di “guida” includono porre i soggetti di test in uno stato vegetativo indotto da farmaci, elettroshock e deprivazione sensoriale per dei periodi fino a tre mesi in modo da “riscrivere” e “cancellare” la psiche. Cameron, inoltre, come parte dei suoi esperimenti, somministra ai soggetti di test dei farmaci paralizzanti e li sottopone da 30 a 40 volte alla terapia elletroconvulsiva. Come risultato del suo operato, la maggior parte dei soggetti di test del dottor Cameron soffrono di danni permanenti (Goliszek, Donald Ewan Cameron).

Per studiare in che modo il sangue fluisce nel cervello dei bambini, i ricercatori dell’Ospedale dei Bambini di Philadelphia compiono il seguente esperimento su bambini sani che hanno dai 3 agli 11 anni: inseriscono degli aghi in ciascuna arteria femorale (coscia) e nella vena giugolare (collo), facendo defluire il sangue dal cervello. Quindi, forzano ogni bambino a inalare un gas speciale mediante una maschera. Nel loro susseguente articolo sullo studio pubblicato sul Giornale di Investigazione Clinica, i ricercatori annotano che, per eseguire l’esperimento, dovettero contenere alcuni dei bambini soggetti di test fasciandoli a delle tavole (Goliszek).

(1958)

Circa 300 membri della Marina USA vengono esposti a radiazioni quando il cacciatorpediniere della Marina Mansfield detona 30 bombe nucleari al largo delle coste delle Isole del Pacifico durante l’Operazione Hardtack (Goliszek).

La Commissione per l’Energia Atomica (AEC) sgancia materiale radioattivo su Point Hope, in Alaska, casa degli Inupiat, in un campo-test conosciuto con il nome in codice “Progetto Chariot” (Sharav).

(1961)

In risposta ai Processi di Norimberga, lo psicologo di Yale Stanley Milgram inizia il suo famoso Studio di Obbedienza all’Autorità per rispondere alla domanda “Può essere che (Adolf) Eichmann e il suo milione di complici nell’Olocausto stavano semplicemente seguendo gli ordini?” A soggetti di test maschi, dai 20 ai 40 anni e provenienti da tutti gli ambienti educativi, viene detto di dare agli “alunni” shock elettrici per ogni risposta errata fornita dagli alunni a domande costiuite da coppie di parole. In realtà, gli alunni sono attori e non ricevono alcuno shock elettrico, ma ciò che conta è che i soggetti di test non lo sanno. Sorprendentemente, essi continuano a seguire gli ordini e continuano a somministrare livelli sempre più alti di “shock”, anche dopo che gli attori alunni manifestano un ovvio dolore fisico (Milgram Experiment).

(1962)

Ricercatori del Centro per Bambini Laurel nel Maryland testano antibiotici sperimentali per l’acne su dei bambini e continuano i loro test anche dopo che metà dei giovani soggetti di test sviluppano gravi danni al fegato a causa delle medicazioni sperimentali (Goliszek).

Il Centro Test di Deseret dell’Esercito USA inizia il Progetto 112. Ciò include SHAD (Shipboard Hazard and Defense – Rischio e Difesa a Bordo – ndr), che espone il personale della Marina e dell’Esercito USA a tossine vive e veleni chimici allo scopo di determinare la vulnerabilità delle navi ad armi chimiche e biologiche. Il personale militare non è soggetto di test, ma è la conduzione del test ad esporli. Come risultato dell’esposizione, molti di questi partecipanti al tempo lamentano effetti negativi sulla salute, mentre decadi dopo soffrono di problemi medici gravi (Goliszek, Veterans Health Administration).

La FDA inizia a richiedere che un nuovo farmaco venga sottoposto a tre verifiche cliniche sugli umani prima di approvarlo. Dal 1962 al 1980, le case farmaceutiche soddisfano questa richiesta conducendo verifiche di Fase I (Phase I trials), che determinano la tossicità di un farmaco, sui carcerati, ricompensandoli con piccole somme di denaro (Sharav).

(1963)

Chester M. Southam, colui che nel 1952 iniettò cellule cancerogene vive a dei carcerati della Prigione di Stato dell’Ohio, esegue la stessa procedura su 22 pazienti afro-americane, mentalmente confuse a causa della vecchiaia, presso l’Ospedale Ebreo per Malattie Croniche di Brooklyn, allo scopo di osservare la loro risposta immunologica. Southam dice alle pazienti che esse riceveranno “qualche cellula”, ma tralascia il fatto che sono cellule cancerogene. Afferma di non ottenere il consenso informato dalle pazienti perché non vuole spaventarle dicendo loro cosa sta facendo, ma nonostante ciò perde temporaneamente la sua licenza medica. Ironia della sorte, alla fine diventa presidente della Società Americana per il Cancro (GregerMerritte, et al.).

Ricercatori dell’Università di Washington irradiano direttamente i testicoli di 232 carcerati per determinare gli effetti delle radiazioni sulle funzioni testicolari. Quando più tardi questi carcerati lasciano la prigione e hanno dei figli, almeno quattro hanno bambini con difetti dalla nascita. Il numero esatto è sconosciuto poiché i ricercatori non seguono mai gli uomini per vedere gli effetti a lungo termine dei loro esperimenti (Goliszek).

In uno studio finanziato dall’Istituto Nazionale della Sanità (National Institutes of Health – NIH), un ricercatore trapianta il rene di uno scimpanze in un umano. L’esperimento fallisce (Sharav).

(1963 – 1966) Saul Krugman, ricercatore dell’Università di New York, promette ai genitori di bambini mentalmente disabili l’iscrizione definitiva alla Scuola di Stato Willowbrook in Staten Island, N.Y., un istituto psichiatrico residenziale per bambini mentalmente ritardati, in cambio della loro firma sul modulo di consenso per procedure presentate come “vaccinazioni”. In realtà, le procedure implicano l’infezione deliberata dei bambini con epatite virale tramite la somministrazione di un estratto fatto con le feci di pazienti infetti, in modo che Krugman può studiare sia il corso dell’epatite virale che l’efficacia di un vaccino per l’epatite (Hammer Breslow).

(1963 – 1971) 67 carcerati della Prigione di Stato dell’Oregon a Salem, ricevono dall’eminente endocrinologo dottor Carl Heller 5 dollari al mese e 25 dollari per biopsia del tessuto testicolare come ricompensa per permettergli di compiere esperimenti di irradiazione dei loro testicoli. Se alla fine dello studio si sottopongono a vasectomia, ricevono 100 dollari extra (Sharav, Goliszek).

Dei ricercatori iniettano un composto genetico chiamato timidina radioattiva nei testicoli di oltre 100 prigionieri del Penitenziario di Stato dell’Oregon per studiare se la produzione di sperma viene intaccata dall’esposizione a steroidi ormonali (Greger).

In uno studio pubblicato su Pediatrics, i ricercatori del Dipartimento di Pediatria dell’Università della California usano 113 neonati che vanno da un’ora a tre giorni di età per una serie di esperimenti fatti per studiare i mutamenti della pressione e del flusso sanguigno. In uno studio, i medici inseriscono un catetere attraverso le arterie ombellicali dei neonato e nelle loro aorte e quindi immergono i piedi dei neonati in acqua gelata mentre registrano la pressione aortica. In un altro esperimento, i medici legano 50 neonati con delle cinghie a dei tavoli per la circoncisione, ricoprono il tavolo con un telone così che il sangue affluisce alla loro testa e quindi misurano la pressione del sangue (Goliszek).

(1964)

(1964 – 1968) L’Esercito USA paga 386.486 dollari (la somma più alta mai pagata per la sperimentazione umana) ai professori Albert Kligman e Herbert W. Copelan dell’Università della Pennsylvania per dirigere esperimenti medici su 320 prigionieri del penitenziario di Holmesburg per stabilire l’efficacia di sette farmaci che alterano la mente. L’obiettivo dei ricercatori è quello di stabilire per ciascun farmaco l’effettiva dose minima necessaria per inabilitare il 50% di ogni data popolazione (MED-50). Sebbene i professori Kligman e Copelan affermano di non essere al corrente di nessun effetto a lungo termine che gli agenti per alterare la mente possano avere sui prigionieri, documenti resi noti successivamente hanno dimostrato il contrario (Kaye).

(1964 – 1967) La Dow Chemical Company paga 10.000 dollari al professor Kligman per sapere in che modo la diossina – un componente dell’Agente Orange altamente tossico e cancerogeno – e altri erbicidi colpiscono la cute umana, poiché i lavoratori all’impianto chimico hanno sviluppato una condizione simile all’acne chiamata cloracne e l’azienda vorrebbe sapere se i prodotti chimici che essi trattano sono da ritenersi responsabili. Come parte dello studio, il professor Kligman applica rudemente a 60 prigionieri la quantità di diossina a cui è esposto il personale della Dow, ed è deluso quando i prigionieri non mostrano alcun sintomo di cloracne. Nel 1980 e 1981 le cavie umane utilizzate in questo studio inizieranno a denunciare il professor Kligman per complicazioni che includono lupus e danni psicologici (Kaye).

(1965)

Il Dipartimento per la Difesa usa soggetti di test umani che indossano vestiti di gomma e maschere M9A1 per compiere 35 prove vicino a Fort Greely, Alaska, come parte dei test Elk Hunt, designati a misurare la quantità di agente nervino VX depositata sui vestiti di persone che si muovono in aree contaminate con VX o che toccano veicoli contaminati, e la quantità di vapori che si alzano da quell’area. Dopo i test, i soggetti vengono decontaminati usando un getto di vapore umido ad alta pressione di acqua fredda (Goliszek).

Come parte del test chiamato in codice “Big Tom,” il Dipartimento per la Difesa spruzza il Bacillus globigii su Oahu, l’isola più popolata delle Hawaii, allo scopo di simulare un attacco su un complesso insulare. Il Bacillus globigii causa infezioni nelle persone con un sistema immunitario debole, ma al tempo questo non era conosciuto agli scenziati (Goliszek, Martin).

(1966)

La CIA continua un numero limitato di piani del MKULTRA dando inizio al Progetto MKSEARCH allo scopo di sviluppare e testare dei modi per usare materiali biologici, chimici e radioattivi nelle operazioni di intelligence, oltre che sviluppare e testare farmaci in grado di produrre mutamenti prevedibili nel comportamento e nella fisiologia dell’uomo (Goliszek).

Nel suo resoconto sulla sperimentazione medica umana Research and the Individual, il dottor Henry Beecher scrive: «Il benessere, la salute, perfino la vita attuale o potenziale di tutti gli esseri umani, nati o non nati, dipendono dalla continuazione della sperimentazione umana. Deve continuare; continuerà. Lo studio corretto sull’umanità è l’uomo» (“Human Experimentation: Before the Nazi Era and After“).

Gli scienziati dell’Esercito USA fanno cadere delle lampadine riempite con Bacillus subtilis attraverso le bocche di ventilazione del sistema metropolitano di New York, esponendo ai batteri più di un milione di civili (Goliszek).

La Commissione Nazionale per la Protezione dei Soggetti di Ricerca pubblica le sue Politiche per la Protezione dei Soggetti Umani, che alla fine da luogo a ciò che noi ora conosciamo come Institutional Review Boards (IRBs) (Sharav).

(1967)

Continuando lo studio sulla diossina finanziato dalla Chemical Company, senza che l’azienda ne fosse a conoscenza o desse il consenso, il professor Albert Kligman, dell’Università della Pennsylvania, aumenta a 7.500 microgrammi il dosaggio di diossina applicata sulla cute di 10 prigionieri: 468 volte il dosaggio che Gerald K. Rowe, funzionario della Dow, lo aveva autorizzato a somministrare. Come risultato, i prigionieri subiscono lesioni da acne che si sviluppano in pustole e papule infiammatorie (Kaye).

La CIA mette una sostanza chimica nella cisterna dell’acqua potabile del quartier generale della FDA a Washington, per vedere se è possibile correggere l’acqua con LSD e altre sostanze (Cockburn and St. Clair, eds.).

In uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Investigation, i ricercatori inoculano cortisolo radioattivo a delle donne gravide per vedere se il materiale radioattivo attraversa la placenta e che effetti ha sui feti (Goliszek).

L’Esercito USA paga il professor Kligman per applicare sostanze chimiche vescicanti sulla faccia e sul dorso di detenuti nel Penitenziario di Holmesburg, così da, nelle parole del professor Kligman, “apprendere in quale modo la cute protegge se stessa contro gli assalti cronici di sostanze chimiche tossiche, il cosiddetto “processo di rafforzamento”, informazioni che per l’Esercito USA avrebbero applicazioni sia offensive che difensive (Kaye).

La CIA e i Laboratori di Ricerca dell’Arsenale Edgewood iniziano un vasto programma per sviluppare farmaci che possono influenzare il comportamento umano. Questo programma include il Progetto OFTEN, che studia gli effetti tossicologici, di trasmettibilità e comportamentali dei farmaci su soggetti animali e umani, e il Progetto CHICKWIT, che raccoglie le informazioni europee e asiatiche sullo sviluppo di farmaci (Goliszek).

Il professor Kligman sviluppa il Retin-A come crema per l’acne (e poi come crema per le rughe), che lo fa diventare un multi-milionario (Kaye).

I ricercatori paralizzano 64 detenuti in California con un composto neuromuscolare chiamato succinilcolina, che produce un respiro impedito simile all’annegamento. Quando cinque detenuti rifiutano di partecipare all’esperimento medico, il consiglio per i trattamenti speciali del carcere concede ai ricercatori il permesso di iniettare il farmaco ai detenuti contro la loro volontà (Greger).

(1968)

La Planned Parenthood (organizzazione per la pianificazione familiare) di San Antonio, del Sud del Texas Centrale e della Fondazione del Sud-ovest per la Ricerca e l’Educazione, iniziano lo studio di un contraccettivo orale su 70 donne messico-americane indigenti, dando solo a metà di loro il contraccettivo che pensano di assumere, mentre l’altra metà prende un placebo. Quando alcuni anni dopo vengono pubblicati i risultati di questo studio, si solleva una controversia enorme tra i messicani-americani (Sharav, Sauter).

(1969)

Il presidente Nixon pone fine al programma di guerra biologica offensiva degli Stati Uniti, inclusa la sperimentazione umana fatta a Fort Detrick. A quel tempo, decine di migliaia di civili e di membri delle forze armate USA avevano partecipato, volontariamente e involontariamente, agli esperimenti che comportavano l’esposizione ad agenti biologici pericolosi (Goliszek).

L’esercito USA conduce il DTC Test 69-12, che è un test all’aria aperta degli agenti VX e gas nervino presso l’Arsenale Edgewood dell’Esercito nel Maryland, probabilmente esponendo ad essi del personale militare (Goliszek, Martin).

Farmaci sperimentali vengono testati su bambini ritardati mentali a Milledgeville, Georgia, senza nessuna autorizzazione istituzionale di alcun tipo (Sharav).

Il dottor Donald MacArthur, vice-direttore per la Ricerca e la Tecnologia del Dipartimento della Difesa USA, chiede al Congresso 10 milioni di dollari per sviluppare un agente biologico sintetico che dovrebbe resistere “ai processi immunologici e terapeutici sui quali dipendiamo per mantenere la nostra libertà relativa da malattie infettive” (Cockburn and St. Clair, eds.).

La divergenza di opinioni del giudice Sam Steinfield nel caso Strunk v. Strunk, 445S.W.2d 145, segna la prima volta che un giudice suggerisce di applicare il Codice di Norimberga nei processi americani (Sharav).

(1970)

Un anno dopo la sua richiesta, ai sensi del H.R. 15090 (H.R. sta per House of Representatives Report, ndr), il dottor MacArthur riceve i fondi per iniziare la ricerca diretta dalla CIA sui micoplasmi[6] con la Divisione Operazioni Speciali di Fort Detrick nella speranza di creare un agente sintetico immunosoppressivo. Alcuni esperti ritengono che questa ricerca possa avere creato inavvertitamente l’HIV, il virus che causa l’AIDS (Goliszek).

[6] I micoplasmi sono una particolare e unica specie di batteri, il più piccolo organismo libero vivente conosciuto sulla Terra. Una delle principali differenze tra i micoplasmi e gli altri batteri consiste nel fatto che, mentre questi ultimi hanno una solida struttura della parete cellulare e possono crescere nel più semplice mezzo di coltura, i micoplasmi invece non hanno una parete cellulare e, come una minuscola medusa con una membrana flessibile, possono assumere diverse forme che li rendono difficili da identificare. I micoplasmi possono anche essere difficili da coltivare in laboratorio e spesso per questa ragione possono non essere riconosciuti come causa patogena di malattie.
(da http://www.naturmedica.com/micoplasmi.htm)

Per ordine dell’Istituto Nazionale della Sanità (NIH), che finanziò anche l’esperimento Tuskegee, il programma gratuito di assistenza dei bambini in età prescolare dell’Università Johns Hopkins raccoglie campioni di sangue da 7.000 giovani afro-americani, dicendo ai loro genitori che stavano controllando l’anemia mentre in realtà stavano cercando un cromosoma Y extra (XYY), ritenuto una predisposizione biologica al crimine. Il direttore del programma, Digamber Borganokar, compie questo esperimento senza il permesso dell’Università Johns Hopkins (GregerMerritte, et al.).

(1971)

Il presidente Nixon trasforma Fort Detrick da laboratorio di guerra biologica offensiva a Centro Frederick di Ricerca e Sviluppo del Cancro, oggi conosciuto come Istituto Nazionale del Cancro a Frederick. In aggiunta alla ricerca sul cancro, gli scienziati studiano virologia, immunologia e retrovirologia (incluso l’HIV). In più, il sito è la sede dell’Istituto di Ricerca Medica dell’Esercito USA, che ricerca farmaci, vaccini e contromisure per la guerra biologica, per cui l’ex Fort Detrick non si discosta molto dal suo passato di guerra biologica (Goliszek).

L’Università di Stanford compie l’Esperimento Carcere Stanford su un gruppo di studenti del college per studiare la psicologia della vita carceraria. Ad alcuni studenti viene assegnato il ruolo di guardie carcerarie, mentre agli altri viene assegnato il ruolo di detenuti. Dopo solamente sei giorni, il proposto studio di due settimane deve essere terminato a causa degli effetti psicologici sui partecipanti. Le “guardie” hanno iniziato ad agire sadicamente, mentre i “detenuti” iniziano a mostrare segni di depressione e grave stress psicologico (University of New Hampshire).

Un articolo dal titolo “Infezioni virali nell’uomo associate con stati di deficienza immunologica acquisita” compare sul Federation Proceedings. Fino a quel momento, il dottor MacArthur e la Divisione Operazioni Speciali di Fort Detrick stavano conducendo da circa un anno una ricerca sui micoplasmi per creare un agente sintetico immunosoppressivo, il che suggerisce ancora che questa ricerca può aver prodotto l’HIV (Goliszek).

(1972)

In studi finanziati dalle Forze Aeree USA, il dottor Amedeo Marrazzi somministra LSD a pazienti psichiatrici presso l’Istituto di Psichiatria dell’Università del Missouri e l’Ospedale Universitario del Minnesota per studiare “la potenza dell’ego” (Barker).

(1973)

Un Comitato di Consulenza Ad Hoc pubblica il suo Rapporto Finale sullo Studio della Sifilide di Tuskegee scrivendo: “La società non può più permettersi di lasciare nelle mani della comunità scientifica il bilanciamento tra diritti individuali e progresso scientifico (Sharav).

(1974)

Il Congresso promulga la Legge Nazionale sulla Ricerca, creando la Commissione Nazionale per la Protezione dei Soggetti Umani della Ricerca Biomedica e Comportamentale, stabilendo finalmente le norme per la sperimentazione umana sui bambini (Breslow)

(1975)

Il Dipartimento della Sanità, Istruzione e Sicurezza Sociale conferisce alle Linee Guida dell’Istituto Nazionale della Sanità per la Protezione dei Soggetti Umani (1966) lo status regolatore. Il titolo 45, conosciuto come “La Norma Comune”, crea ufficialmente gli institutional review boards (IRBs) (Sharav).

(1977)

La Commissione Kennedy inizia il processo nei confronti dell’Ordine Esecutivo 12333, proibendo alle agenzie di intelligence di fare sperimentazione sugli esseri umani senza il consenso informato (Merritte, et al.).

Il governo USA porge le scuse ufficiali e paga 400.000 dollari a Jeanne Connell, unica superstite delle iniezioni al plutonio (ora considerate infami) fattele dal colonnello Warren all’Ospedale Strong Memorial, e ai familiari di altri soggetti di test umani (Burton Report).

La Lega Urbana Nazionale organizza la sua Conferenza Nazionale sulla Sperimentazione Umana affermando: “Noi non vogliamo uccidere la scienza, però non vogliamo che la scienza ci uccida, ci mutili e abusi di noi” (Sharav).

(1978)

A NewYork, il CDC (Centers for Desease Control) inizia le verifiche del vaccino sperimentale per l’epatite B. Pubblica inserzioni per soggetti di ricerca richiedendo specificatamente uomini omosessuali promiscui. Il professor Wolf Szmuness della Scuola Sanitaria dell’Università della Columbia ha preparato il siero infettivo del vaccino con il siero di sangue raggruppato di omosessuali contaminati da epatite e poi lo ha sviluppato negli scimpanze, l’unico animale suscettibile all’epatite B, conducendo alla teoria che l’HIV ha avuto inizio negli scimpanze prima di essere trasferito agli umani tramite questo vaccino. Pochi mesi dopo che 1.083 omosessuali hanno ricevuto il vaccino, i medici di New York iniziano a notare tra la comunità omosessuale di New York casi di sarcoma di Kaposi[7], Mycoplasma penetrans e una nuova specie di virus dell’herpes: malattie solitamente non osservate tra i giovani maschi americani, ma che in seguito saranno conosciute come malattie opportunistiche comuni associate all’AIDS (Goliszek).

[7] patologia caratterizzata dalla presenza di tumori cutanei maligni che rappresenta una manifestazione dell’AIDS – ndr.

(1979)

La Commissione Nazionale per la Protezione dei Soggetti Umani della Ricerca Biomedica e Comportamentale rende pubblico il Rapporto Belmont, che stabilisce le basi della ricerca sperimentale sugli umani. Il Rapporto Belmont obbliga i ricercatori a seguire tre princìpi base: 1. Rispettare i sogggetti come persone autonome e proteggere quelli che hanno una limitata capacità di indipendenza (come i bambini), 2. Non danneggiare, 3. Scegliere i soggetti di test in modo corretto, accertandosi di non mirare a certi gruppi per il fatto che sono facilmente accessibili o facilmente manipolabili, piuttosto che per motivi direttamente collegati ai test (Berdon).

(1980)

Uno studio rivela un’alta incidenza di leucemia tra i 18.000 militari che parteciparono all’Operazione Plumbbob del 1957 (Operation Plumbob).

Secondo i campioni di sangue analizzati anni dopo per identificare l’HIV, il 20 percento di tutti gli uomini omosessuali di New York che nel 1978 parteciparono all’esperimento del vaccino per l’epatite B, a questo punto sono positivi all’HIV (Goliszek).

Medici americani somministrano dosi di un ormone sperimentale a centinaia di uomini haitiani confinati nei campi di detenzione di Miami e PortoRico,causando in essi lo sviluppo di una condizione conosciuta come ginecomastia, in cui nell’uomo si sviluppano seni di grandi dimensioni (Cockburn and St. Clair, eds.).

Il CDC (Centers for Desease Control) continua il suo esperimento del 1978 sull’epatite B a Los Angeles, San Francisco, Chicago, St. Louise Denver, reclutando oltre 7.000 omosessuali maschi nella sola San Francisco (Goliszek).

La FDA proibisce l’uso di detenuti per testare i farmaci, portando all’avvento dell’industria dei centri di test dei farmaci sperimentali (Sharav).

A San Francisco compare il primo caso di AIDS (Goliszek).

(1981)

(1981-1993)La Genetic Systems Corporation, situata a Seattle, inizia un esperimento medico continuativo denominato Protocollo N. 126, nel quale i pazienti del Centro Ricerche sul Cancro Fred Hutchinson di Seattle vengono sottoposti a trapianti di midollo osseo contenente otto proteine sperimentali create dalla Genetic Systems, piuttosto che trapianti di midollo osseo standard; 19 soggetti umani muoiono per complicazioni connesse direttamente alla cura sperimentale (Goliszek).

A causa di un esperimento di immersione profonda all’Università di Duke, il soggetto di test Leonard Whitlock subisce danni cerebrali permanenti (Sharav).

Il CDC riconosce che esiste una malattia conosciuta come AIDS e conferma 26 casi della malattia – tutti omosessuali che vivono a New York, San Francisco e Los Angeles, e che in precedenza erano sani – dando ancora sostegno all’ipotesi che l’AIDS ha avuto origine dagli esperimenti sull’epatite B dal 1978 al 1980 (Goliszek).

(1982)

Il 33 percento dei soggetti test usati dal CDC nell’esperimento del vaccino per l’epatite B a questo punto sono positivi all’HIV (Goliszek).

(1984)

A miami, Florida, viene fondata la clinica per la ricerca di Fase I SFBC. Entroil 2005, diventerà il più grande centro sperimentale di farmaci del Nord America con centri a Miami e Montreal, gestendo verifiche cliniche dalla Fase I alla Fase IV.

(1985)

Con il procedimento United States v. Stanley, 483 U.S. 669, un ex-sergente dell’Esercito USA cerca di citare in giudizio l’Esercito per aver usato su di lui dei farmaci senza il suo consenso o perfino a sua insaputa. Il giudice Antonin Scalia emette la sentenza discolpando l’Esercito USA per qualsiasi responsabilità nelle sperimentazioni mediche senza consenso informato passate, presenti o future (Merritte, et al.).

(1987)

L’abitante di Philadelphia Doris Jackson scopre che i ricercatori hanno rimosso postmortem il cervello di suo figlio per uno studio medico. Successivamente apprende che lo stato della Pennsylvania ha la dottrina del “consenso implicito”, con la quale si intende che se un pazientenon firma undocumento che dichiara altrimenti, il consenso per larimozione degli organi è automaticamente implicito (Merritte, et al.).

(1988)

In una transazione stragiudiziale il Dipartimento di Giustizia USA paga 750.000 dollari a nove sopravvissuti agli esperimenti di “guida psichica” della CIA e del dottor Cameron (1957 – 1964), per evitare qualsiasi ulteriore investigazione dentro MKULTRA (Goliszek).

(1988-2001) L’Amministrazione dei Servizi ai Bambini di New York City (ACS) comincia a permettere che i bambini affidati in custodia che vivono in due dozzine di case dei bambini siano usati nelle verifiche di farmaci sperimentali per l’AIDS finanziate dall’Istituto Nazionale di Sanità (NIH). Questi bambini – alla fine del programma saranno 465 in totale – sperimentano gravi effetti collaterali, incluso incapacità di camminare, diarrea, vomito, articolazioni gonfie e crampi. Il personale delle case dei bambini non è consapevole di somministrare farmaci sperimentali per bambini colpiti da HIV, piuttosto che trattamenti standard per l’AIDS (New York City ACSDoran).

(1990)

Gli Stati Uniti inviano 1,7 milioni di membri delle forze armate, il 22 percento dei quali sono afro-americani, nel Golfo Persico per la Guerra del Golfo (“Desert Storm”). Oltre 400.000 di questi soldati ricevono l’ordine di assumere una medicina sperimentale per l’agente nervino chiamata pyridostigmine, che successivamente viene ritenuta essere la causa della Sindrome della Guerra del Golfo (i sintomi vanno da disturbi della pelle a disturbi neurologici, incontinenza, sbava incontrollabile e problemi visivi) che colpisce i veterani della Guerra del Golfo (Goliszek; Merritte, et al.).

A Los Angeles il CDC e la Farmaceutici Kaiser della California del Sud iniettano a 1.500 neonati negri e ispanici di sei mesi di vita un vaccino “sperimentale” per il morbillo il cui utilizzo non è mai stato autorizzato negli Stati Uniti. Ad aumentare il rischio, i bambini con meno di un anno possono non avere una adeguata quantità di mielina attorno ai loro nervi, il che potrebbe sfociare in un debole sviluppo neurale a causa del vaccino. In seguito il CDC ammette che i genitori non furono mai informati che il vaccino iniettato ai loro bambini era sperimentale (Goliszek).

La FDA permette al Dipartimento della Difesa USA di derogare al Codice di Norimberga e usare nell’Operazione Scudo nel Deserto farmaci e vaccini non approvati (Sharav).

(1991)

Nell’edizione del 27 maggio del Los Angeles Times, l’ex-operatore radio della Marina USA Richard Jenkins scrive che soffre di leucemia, affaticamento cronico e disturbi ai reni e al fegato come risultato dell’esposizione alle radiazioni che ha ricevuto nell’Operazione Hardtack del 1958 (Goliszek).

Mentre partecipa a uno studio dell’UCLA in cui agli schizofrenici vengono tolti i loro medicinali, Tony La Madrid commette suicidio (Sharav).

(1992)

L’Istituto Psichiatrico Statale di New York della Columbia University e la Scuola di Medicina di Mount Sinai somministrano a 100 maschi – per la maggior parte afro-americani e ispanici, tutti tra i sei e i dieci anni e tutti fratelli minori di giovani delinquenti – 10 milligrammi di fenfluramine(fen-fen) per chilogrammo di peso corporeo allo scopo di verificare la teoria secondo la quale bassi livelli di serotonina sono collegati al comportamento violento o aggressivo. I genitori dei partecipanti ricevono 125 dollari ciascuno, incluso un buono regalo della Toys ‘R’ Us del valore di 25 dollari (Goliszek).

(1993)

Ricercatori del West Haven VA nel Connecticut somministrano a 27 persone (12 degenti schizofrenici e 15 volontari sani) un prodotto chimico chiamato MCPP che aumenta in modo significativo i sintomi psicotici nei degenti e, come notano i ricercatori, ha su di loro effetti negativi prolungati (“Testimony of Adil E. Shamoo, Ph.D.”).

(1994)

In un esperimento doppio cieco all’Ospedale VA* di New York, i ricercatori tolgono i medicinali a 23 degenti schizofrenici per una media di 30 giorni. Quindi a 17 di loro danno 0,5 mg/kg di amfetamina e a 6 danno un placebo per verifica, seguendoli con esami PET ai Laboratori Brookhaven. Secondo i ricercatori, lo scopo dell’esperimento era “di valutare specificatamente gli effetti metabolici in soggetti con vari gradi di aggravamento psicotico indotto dall’amfetamina” (“Testimony of Adil E. Shamoo, Ph.D.”).

La reporter Eileen Welsome dell’Albuquerque Tribune riceve il Premio Pulitzer per il suo servizio investigativo sugli esperimenti al plutonio che il colonnello Warren conduceva sui pazienti dell’Ospedale Strong Memorial nel 1945 (Burton Report).

In un esperimento finanziato a livello federale condotto presso il Centro Medico VA* di New York, i ricercatori somministrano amfetamina ai veterani schizofrenici, anche se gli stimolanti del sistema nervoso centrale peggiorano i sintomi psicotici nel 40 percento degli schizofrenici (“Testimony of Adil E. Shamoo, Ph.D.”).

Il presidente Clinton nomina la Commissione di Consulenza per gli Esperimenti con Radiazioni sugli Umani (ACHRE, Advisory Commission on Human Radiation Experiments), che alla fine rivela nel suo Rapporto ACHRE gli orribili esperimenti condotti durante l’era della Guerra Fredda.

* VA, Veteran’s Affairs

(1995)

Nicole Wan, una studente diciannovenne dell’Università di Rochester muore partecipando a un esperimento finanziato dal MIT che testa sugli umanile sostanze chimiche inquinanti trasportate dall’aria. L’esperimento paga ai soggetti di test umani 150 dollari (Sharav).

Nel Comitato Presidenziale di Consulenza sugli Esperimenti con le Radiazioni sugli Umani (ACHRE) del 15 marzo, soggetti umani precedenti, incluso coloro che furono usati negli esperimenti da bambini, rendono testimonianze giurate nelle quali dichiarano che erano sottoposti a esperimenti con le radiazioni e/o sottoposti a lavaggio del cervello, ipnotizzati, drogati, torturati psicologicamente, minacciati e perfino stuprati durante gli esperimenti della CIA. Queste dichiarazioni giurate includono:

  • • la dichiarazione di Christina DeNicola che, a Tucson, Arizona, dal 1966 al 1976, “il dottor B” eseguì esperimenti sul controllo mentale utilizzando farmaci, iniezioni e drama post-ipnotici, ed esperimenti di irradiazione sul suo collo, gola, torace e utero. Quando gli esperimenti iniziarono lei aveva solo quattro anni.
    • la testimonianza di Claudia Mullen che il dottor Sidney Gottlieb (una celebrità di MKULTRA) usò su di lei sostanze chimiche, radiazioni, ipnosi, farmaci, isolamento dentro vasche di acqua, privazione del sonno, shock elettrici, lavaggio del cervello e abusi emotivi, sessuali e verbali come parte degli esperimenti sul controllo mentale che avevano come scopo ultimo di trasformarla, al tempo lei era solo una bambina, nella “spia perfetta”. Dice al comitato di consulenza che i ricercatori giustificarono i loro abusi dicendole che lei stava servendo il suo paese “nel loro audace sforzo di combattere il comunismo”.
    • la dichiarazione di Suzanne Starr che “un medico, ritiratosi dall’esercito, ottenne dei bambini provenienti dalle montagne del Colorado per degli esperimenti”. Dice di essere una di quei bambini e di essere stata vittima di esperimenti che implicavano la privazione ambientale fino ad un punto di psicosi forzata, spin programming[8], iniezioni, violenza sessuale e frequenti electroshock e sedute dicontrollo mentale. Racconta al comitato di consulenza degli effetti a lungo termine degli esperimenti, anche in età adulta: “Ho combattuto messaggi programmati di auto-distruzione per uccidere me stessa, e so cos’è un messaggio programmato e non agisco in base ad essi” (Goliszek).

[8] Spin Programming: una tecnica di controllo mentale sistematico.
(http://mindcontrolforums.com/mindnet/mn157a.htm)

Il presidente Clinton si scusa pubblicamente per le migliaia di persone che furono vittime di MKULTRA e di altri programmi sperimentali sul controllo mentale (Sharav).

Nello studio del dottor Daniel P. van Kammen, “Behavioral vs. Biochemical Prediction of Clinical Stability Following Haloperidol Withdrawal in Schizophrenia”, i ricercatori reclutano 88 veterani sufficientemente stabilizzati tramite le loro medicazioni da renderli utili alla società, e li ospedalizzano da otto a dieci settimane. Durante questo periodo i ricercatori smettono di somministrare ai veterani le medicine che permettono loro di vivere in seno alla società, riportandoli per un periodo da due a quattro settimane a un regime a base di dosi standard di Haldol. Quindi i veterani vengono “ripuliti”, ricevono delle iniezioni lombari e posti in osservazione per sei settimane per vedere chi avrà ricadute e soffrirà ancora una volta di schizofrenia sintomatica: il 50 percento lo fa (“Testimony of Adil E. Shamoo, Ph.D.”).

Il presidente Clinton istituisce il Comitato di Consulenza Nazionale di Bioetica (Sharav).

Il giudice Edward Greenfield della Corte Suprema dello Stato di New York decreta che i genitori non hanno il diritto di offrire volontariamente i loro figli mentalmente incapaci per studi di ricerche mediche non terapeutici e che nessuna persona mentalmente incapacitata può essere utilizzata in esperimenti medici senza il consenso informato (Sharav).

(1996)

Il professor Adil E. Shamoo dell’Università del Maryland e l’organizzazione Cittadini per la Cura e la Ricerca Responsabile inviano alla Commissione sugli Affari Governativi del Senato USA una testimonianza scritta sull’uso non etico dei veterani nelle ricerche mediche, che afferma: “Questo tipo di ricerche sono in corso nei centri medici e negli ospedali VA di tutto il paese, che sono finanziati con decine di milioni di dollari dei contribuenti. Questi esperimenti sono ad alto rischio e sono abusivi, causando non solo danno fisico e psichico ai gruppi maggiormente vulnerabili ma anche il degrado del sistema di valori umani fondamentali della nostra società. Probabilmente decine di migliaia di pazienti sono stati soggetti a tali esperimenti (“Testimony of Adil E. Shamoo, Ph.D.”).

Il Dipartimento della Difesa ammette che le truppe della Guerra del Golfo erano esposti ad agenti chimici; tuttavia il 33 percento di tutto il personale militare afflitto dalla Sindrome della Guerra del Golfo non ha mai lasciato gli Stati Uniti durante la guerra, screditando la diffusa convinzione che questi sintomi sono il risultato dell’esposizione alle armi chimiche irachene (Merritte, et al.).

In un esperimento finanziato a livello federale al West Haven VA nel Connecticut, ricercatori dell’Università di Yale somministrano amfetamina ai veterani schizofrenici, anche se gli stimolanti del sistema nervoso centrale peggiorano i sintomi psicotici nel 40 percento degli schizofrenici (“Testimony of Adil E. Shamoo, Ph.D.”).

Il presidente Clinton pronuncia le scuse formali ai soggetti degli Studi sulla Sifilide di Tuskegee, e alle loro famiglie (Sharav).

(1997)

Per denunciare gli esperimenti medici non etici che provocano la ricaduta psicotica nei pazienti schizofrenici, il Boston Globe pubblica una serie in quattro parti intitolata “Causare lesioni: la ricerca sui malati mentali” (Sharav).

I ricercatori somministrano a 26 veterani all’Ospedale VA un prodotto chimico chiamato Yohimbina per indurre volutamente disturbi da stress post-traumatico (“Testimony of Adil E. Shamoo, Ph.D.”).

Allo scopo di creare un “modello di psicosi”, i ricercatori dell’Università di Cincinnati somministrano a 16 pazienti schizofrenici del Cincinnati VA amfetamina per provocare attacchi ripetuti di psicosi ed eventualmente produrre una “sensibilizzazione comportamentale” (Sharav).

I ricercatori dell’Istituto Nazionale per la Salute Mentale (NIMH) somministrano amfetamina ai veterani psicotici, anche se gli stimolanti del sistema nervoso centrale peggiorano i sintomi psicotici nel 40 percento degli schizofrenici (“Testimony of Adil E. Shamoo, Ph.D.”).

In un esperimento finanziato dal governo USA, i ricercatori negano le cure mediche a delle donne gravide afro-americane positive all’HIV, somministrando loro un placebo anziché le cure per l’AIDS (Sharav).

I ricercatori somministrano amfetamina a 13 pazienti schizofrenici in una ripetizione della “prova all’amfetamina” del 1994 fatta all’Ospedale VA di New York. Come risultato, i pazienti sperimentano psicosi, delusioni e allucinazioni. I ricercatori sostengono di avere il consenso informato (“Testimony of Adil E. Shamoo, Ph.D.”).

In data 18 settembre, le vittime di esperimenti medici non etici compiuti nei principali centri di ricerca USA, incluso l’Istituto Nazionale per la Salute Mentale (NIMH), testimoniano davanti alla Commissione di Consulenza Nazionale di Bioetica (Sharav).

(1999)

Adil E. Shamoo, medico, testimonia su “L’uso non etico di esseri umani in esperimenti di ricerca ad alto rischio” davanti alla Commissione Camerale per gli Affari dei Veterani della Camera dei Rappresentanti degli USA, mettendo in guardia la Camera sull’uso come cavie di veterani americani negli Ospedali VA, chiedendo riforme a livello nazionale (“Testimony of Adil E. Shamoo, Ph.D.”).

Dottori dell’Università della Pennsylvania iniettano al diciottenne Jesse Gelsinger una terapia con un gene sperimentale come parte di una verifica clinica approvata dalla FDA. Egli muore quattro giorni dopo e suo padre sospetta che non fosse completamente informato sui rischi dell’esperimento (Goliszek)

Durante una verifica clinica che investiga l’efficacia del Propulsid per il riflusso acido nei neonati, Gage Stevens, di nove mesi, muore all’Ospedale dei Bambini di Pittsburgh (Sharav).

(2000)

Il Dipartimento della Difesa inizia a declassificare i documenti del Progetto 112, incluso il SHAD, e a rintracciare e assistere i veterani che furono esposti a tossine attive e agenti chimici come parte del Progetto 112. Molti di loro sono già morti (Goliszek).

Il presidente Clinton autorizza la Legge sulla Compensazione per le Malattie Occupazionali dei Lavoratori per l’Energia (Energy Employees Occupational Illness Compensation Act), che compensa i lavoratori del Dipartimento per l’Energia che hanno sacrificato la propria salute per costruire le difese nucleari degli Stati Uniti (Sharav).

Le Forze Aeree USA e il costruttore di missili Lockheed Martin finanziano uno studio dell’Università di Loma Linda che paga 1000 dollari a 100 californiani per ingerire ogni giorno per sei mesi una dose di perclorato, un componente tossico del combustibile dei missili che provoca il cancro, danni alla ghiandola della tiroide e ostacola il normale sviluppo nei bambini e nei feti. La dose ingerita dai soggetti di test è 83 volte la dose di sicurezza di perclorato stabilita dallo Stato della California, che ha del perclorato in alcune delle sue acque potabili. Questo studio della Loma Linda è il primo su vasta scala che usa soggetti umani per testare gli effetti dannosi di un inquinante dell’acqua ed è “inerentemente non etico”, secondo Richard Wiles, direttore della ricerca dell’Environmental Working Group (Goliszek, Envirnomental Working Group).

(2001)

Ellen Roche, una ventisettenne in salute, muore in uno studio di verifica all’Università Johns Hopkins del Maryland (Sharav).

Sul suo sito web, la FDA ammette che la propria politica di includere bambini sani negli esperimenti umani “ha portato ad un incremento del numero di proposte di studi di sicurezza e farmacocinetici, incluso quelli su bambini che non hanno le condizioni per le quali il farmaco è inteso” (Goliszek).

Durante un esperimento finanziato da un’industria di tabacco sull’Alzheimer all’Università di Case Western a Cleveland, Elaine Holden-Able muore dopo aver bevuto un bicchiere di succo di arancia contenente supplementi dietetici disciolti (Sharav).

Il radiologo Scott Scheer della Pennsylvania muore per insufficienza renale, anemia grave e forse lupus, tutti causati dal farmaco per la pressione sanguigna che stava assumendo come parte di una verifica clinica di cinque anni. Dopo la sua morte, la famiglia denuncia l’Institutional Review Board del Main Line Hospitals, l’ospedale che supervede allo studio, e due dottori. Gli investigatori dell’Ufficio Federale per la Protezione degli Umani nelle Ricerche (OHRP), che è parte del Dipartimento della Sanità e dei Servizi Umani, con una lettera del 20 dicembre 2002 indirizzata alla figlia maggiore di Scheer, concludono: “Apparentemente vostro padre non fu informato dei rischi di lupus indotto dall’hydralazine … l’OHRP ha scoperto che certi problemi non anticipati che implicavano rischi per i soggetti o altri non venivano prontamente riportati ai funzionari instituzionali preposti” (Willen and Evans, “Doctor Who Died in Drug Test Was Betrayed by System He Trusted.”)

Nel procedimento Higgins and Grimes v. Kennedy Krieger Institute la Corte d’Appello del Maryland emette una decisione che sarà una pietra miliare per quanto riguarda l’uso di bambini come soggetti di test, proibendo la sperimentazione non terapeutica sui bambini sulla base del “miglior interesse del singolo bambino” (Sharav).

(2002)

Il presidente George W. Bush firma la Legge Migliori farmaci per i Bambini (BPCA, Best Pharmaceuticals for Children Act), offrendo alle aziende farmaceutiche l’esclusiva di sei mesi in cambio della conduzione di test clinici farmaceutici sui bambini. Ciò naturalmente aumenterà il numero di bambini usati come soggetti umani di test (Hammer Breslow).

(2003)

Michael Daddio, del Delaware, muore a due anni di età per insufficienza cardiaca congestizia. Dopo la sua morte, i genitori vengono a sapere che i dottori avevano eseguito su di lui un’operazione chirurgica sperimentale quando aveva cinque mesi di vita, anziché usare i metodi chirurgici consolidati per riparare il difetto cardiaco congenito come era stato detto ai genitori. La procedura consolidata ha una percentuale di successo del 90-95 percento. L’inventore della procedura eseguita sul bambino Daddio verrà licenziato dal suo ospedale nel 2004 (Willen and Evans, “Parents of Babies Who Died in Delaware Tests Weren’t Warned”).

(2004)

Nel suo documentario della BBC “I bambini cavie” e nell’articolo delle BBC News dallo stesso titolo, il reporter Jamie Doran rivela che i bambini coinvolti nel sistema adottivo di New York City erano inconsapevolmente dei soggetti umani nelle verifiche sperimentali di farmaci per l’AIDS dal 1988 fino, secondo lui, ai giorni nostri (Doran).

(2005)

In risposta al documentario della BBC e all’articolo I bambini cavie, l’Amministrazione dei Servizi ai Bambini di New York City (ACS) in data 22 aprile dirama un comunicato stampa ammettendo che i bambini in adozione erano usati nelle verifiche di farmaci sperimentali per l’AIDS, ma afferma che l’ultima verifica fu effettuata nel 2001 e perciò le verifiche non stanno continuando, come sostiene il reporter della BBC Jamie Doran. L’ACS fornisce l’estensione e le statistiche delle prove con i farmaci sperimentali, basate sui propri archivi, e ingaggia l’Istituto Vera di Giustizia per condurre “una revisione indipendente della politica e della pratica dell’ACS in merito all’arruolamento di bambini in adozioni positivi all’HIV nelle prove cliniche di faqrmaci durante la fine degli anni ’80 e gli anni ’90” (New York City ACS).

Come scambio per aver ricevuto 2 milioni di dollari dalla Società Chimica Americana, l’EPA propone lo studio Salute dei Bambini nella Ricerca di Esposizione Ambientale (Children’s Health Environmental Exposure Research Study – CHEERS) per capire in che modo i bambini che vanno dalla prima infanzia ai tre anni di età ingeriscono, inalano e assorbono le sostanze chimiche esponendo bambini provenienti dall’area povera e prevalentemente nera di Duval County, Florida, a queste tossine. A causa della pressione dei gruppi di attivisti, stampa negativa e due senatori democratici, alla fine in data 8 aprile 2005 l’EPA decide di abbandonare lo studio (Organic Consumers Association).

Bloomberg rende pubblici una serie di documenti che rivelano come la SFBC, il più grande centro di test di farmaci sperimentali dei nostri giorni, approfitta di immigrati e altri soggetti di test a basso reddito e conduce test di credibilità limitata a causa delle violazioni sia delle linee guida della FDA che della stessa SFCB (Bloomberg).

Traduzione a cura della Redazione di NSOE

ARTICOLO INTEGRALE E FONTE http://www.nsoe.info/sperimentazione-medica-sugli-umani-seconda-parte

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