Le nuove istituzioni di governance globale della Cina

La Cina sta guidando la governance globale per la trasformazione della biosfera

Durante la sua partecipazione al Greater Bay Area Dialogue di Guangzhou, Alfredo Jalife-Rahme ha valutato i progressi della Cina nel campo dell’intelligenza artificiale e ne ha analizzato l’impatto sulla governance globale.

da Alfredo Jalife-Rahme

Nella mia presentazione alla sessione plenaria “Mid-Century Global Governance Defining Transformation”, tenutasi a Guangzhou e sponsorizzata dal prestigioso China Institute for Innovation & Development Strategy, affronterò l’attuale fase caotica, con i suoi “frattali di pace”, che evidenzia la necessità di una governance globale redentrice. Si tratta di un’iniziativa cinese che promuove un sistema globale giusto ed equo per preservare la vita di tutti gli esseri viventi nella biosfera.1

Già il 13 settembre 2023, Antony Blinken, allora Segretario di Stato, alla Johns Hopkins University di Washington, accettò la “svolta decisiva” della fine del vecchio ordine mondiale dominato dagli Stati Uniti.2che suonava come un luogo comune.

Ora è il cancelliere tedesco Merz, partner di BlackRock, ad annunciare a Berlino il 17 novembre la fine del decadente ordine mondiale; accetta il ritiro degli Stati Uniti e l’ascesa di Cina e Russia.3

Le dinamiche delle tendenze verso un nuovo ordine mondiale tripolare Cina/Russia/Stati Uniti sono come scritte sul muro quando si percepiscono i “frattali della pace”, che tendono al ritorno delle civiltà, abbinati a nuove tecnologie, dove la Cina possiede un vantaggio millenario che ha recuperato e forgiato come nuovo strumento.

Oltre alle meravigliose Vie della Seta – nelle loro tre varianti: terrestre, marittima e artica – secondo la vera classifica dell’intelligenza artificiale in ambito militare – e non solo in una prospettiva commerciale come quella considerata dalla Stanford University – lo stesso Pentagono riconosce il sorprendente primato della Cina da almeno due generazioni, come ammesso da Nicolas Chaillan, ex direttore della sicurezza informatica del Pentagono.4, oltre all’impressionante leadership della Cina in 57 dei 64 segmenti tecnologici critici e di impatto, secondo il think tank australiano ASPI.5

Possiamo dedurre che il percorso dell’armonia celeste nella cosmologia cinese suggerisce un percorso eminentemente civile/tecnologico/pacifico, e non quello apertamente militaristico dei suoi concorrenti. Questo pone fine a 500 anni di colonialismo al servizio dell’Anglosfera.

Oltre alla guerra chip/prezzo/terre rare, il CEO di Nvidia, Jensen Huang, riconosce l’imminente leadership della Cina nel settore dei chip.6 ; gli Stati Uniti mantengono la loro leadership nel campo dei satelliti che Pechino sta cercando di emulare nel breve termine, un campo in cui esiste praticamente una parità tecnica con gli Stati Uniti, mentre nel campo dell’informatica quantistica, la Cina è in testa con lo straordinario computer quantistico superconduttore Zuchongzhi-3 e il commerciale Tianyan-287.7

Nella recente quarta sessione plenaria del Partito Comunista Cinese, nel nuovo piano quinquennale sono stati discussi l’autosufficienza tecnologica e i legami nucleari più stretti con gli Stati Uniti e la Russia.

Al vertice della SCO+ (Organizzazione per la cooperazione di Shanghai) tenutosi a Tianjin, il presidente Xi Jinping ha proposto di riformare e migliorare il sistema internazionale multilaterale, il che, in linea con i BRICS, lo rende molto attraente per la maggior parte della popolazione mondiale del Sud del mondo.8 – attraverso l’iniziativa innovativa e creativa Global Governance (con al centro un’ONU riformata)9a cui si aggiungono le altre tre iniziative globali cinesi: sviluppo (riduzione della povertà), sicurezza (per risolvere i conflitti) e civiltà (pluralità, rispetto e biodiversità).

In assenza di una guerra nucleare che distruggerebbe la vita nella biosfera, l’Iniziativa per la governance globale sulla cooperazione e lo sviluppo pluralistico spinge il decadente Sud del mondo e affronta le urgenti sfide della biosfera – cambiamento climatico/intelligenza artificiale, bioetica/regolamentazione cibernetica – che richiedono politiche globali non balcanizzate, un ordine mondiale che, a mio avviso, ora sarà tripolare o non esisterà – con l’eminente co-leadership civilistico/tecnologica/pacifista della Cina.

fonte: La Jornada via Rete Voltaire

traduction Maria Poumier

  1. Trilema Global: Nuovo Ordine Tetrapolare; Frattura Bipolare Biosférica; Guerra Nucleare, Alfredo Jalife-Rahme, Orfila Valentini (2025).
  2. «Antony Blinken: L’era post-Guerra Fredda è finita», Johns Hopkins University, 13 settembre 2023.
  3. «Wiederherstellung der preislichen Wettbewerbsfähigkeit», Friedrich Merz, Süddeutschen Zeitung, 17 novembre 2025.
  4. «L’UE ha perso il battaglione IA contro la Cina, ex direttore della Cybersecurity del Pentagono», Alfredo Jalife-Rahme, La Jornada, 13 ottobre 2021.
  5. «La Cina pianifica la sua “autosufficienza tecnica” e contrasta la violazione nucleare con UE e Russia», Alfredo Jalife-Rahme, La Jornada, 2 novembre 2025.
  6. «Jensen Huang di Nvidia afferma che la Cina “vincerà” la gara di intelligenza artificiale con gli Stati Uniti», Financial Times, 5 novembre 2025.
  7. «L’ultimo computer quantistico superconduttore cinese apre i servizi applicativi al mercato globale», Du Qiongfang, Global Times, 25 novembre 2025.
  8. «Il Sud del mondo dovrebbe diventare la “forza principale”: esperto», Global Times, 4 novembre 2025.
  9. «Il GGI stabilisce i principi per un nuovo multilateralismo», Global Times, 4 novembre 2025.

 

FONTE https://it.reseauinternational.net/la-chine-propulse-une-gouvernance-mondiale-pour-la-transformation-biospherique/

Se volete essere aggiornati sulle ultime novità, iscrivetevi al CANALE TELEGRAM https://t.me/NogeoingegneriaNews

STEPHEN BANNON, L’UOMO INCARICATO DI SALVARE ‘BIOSFERA 2’

 

IMPORTANTE!: Il materiale presente in questo sito (ove non ci siano avvisi particolari) può essere copiato e redistribuito, purché venga citata la fonte. NoGeoingegneria non si assume alcuna responsabilità per gli articoli e il materiale ripubblicato.Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.