Cloud: il progetto CUMULUS della FUB studia come rendere più sicuri e affidabili i servizi sulla ‘nuvola’? Non è questo il progetto che ci interessa, ma il progetto cloud CUMULUS anni cinquanta.  

Clima e Alluvioni: Lynmouth insegna…

di Manuel d’Elia

Quante volte, ultimamente, ci capita di ascoltare notizie relative ad eventi atmosferici eccezionali? Un’alluvione come non si vedeva da quasi un secolo, una nevicata che non ha precedenti, grandinate d’agosto, bombe d’acqua… sono ormai fatti quasi quotidiani.
Abbiamo già espresso in un precedente articolo l’opinione che questi episodi, o almeno alcuni di essi, siano il risultato di esperimenti di controllo climatico, non necessariamente mal riusciti (dal punto di vista dei “mandanti”).
E’ allora in quest’ottica interessante riportare alla memoria un evento che risale alla prima metà del secolo scorso, forse il primo della serie registrato dalle cronache, per cercare similitudini con quanto accade ai nostri giorni.
Era il 16 agosto 1952 quando un’alluvione spazzò via un villaggio inglese, Lynmouth, dopo che nelle 24 ore precedenti caddero quasi 23 cm di pioggia. Il bilancio finale fu di 34 morti, 420 persone rimaste senza casa, 100 edifici distrutti o seriamente danneggiati, 28 ponti su 31 persi, 38 automobili inghiottite dal mare.
Forse è un caso (ma noi, si sarà già capito, ci crediamo poco), che proprio all’inizio degli anni ’50 il Governo Inglese, in accordo con l’Areonautica Militare, aveva dato il via al 
Progetto Cumulus, con l’obiettivo di sperimentare il controllo del clima, in particolare attraverso l’inseminazione delle nubi al fine di provocare la pioggia. Il progetto, come riporta Wikipedia, è stato ufficialmente attivo tra il 1949 e il 1952.
Non bisogna quindi probabilmente stupirsi nello scoprire che già all’epoca del disastro, come riportato recentemente in un documentario della BBC, alcuni testimoni affermarono di aver notato aerei militari in formazione sorvolare la zona di Lynmouth poco prima dell’alluvione. 
(ndr ed è stato un tentativo da parte del governo britannico di imparare e controllare il tempo tramite inseminazione delle nuvole, in primo luogo per un futuro vantaggio militare  *)

Dalla stessa fonte apprendiamo altresì che i sopravvissuti chiesero insistentemente un’indagine ufficiale per chiarire le responsabilità di queste operazioni nella tragedia, ma il Ministero della Difesa non l’ha mai autorizzata.
Nuove evidenze emerse in anni più recenti sembrano però confermare con forza questa ipotesi.
Sarebbe utile ricordarci di questo episodio, la prossima volta che ascolteremo la notizia dei danni causati da un evento atmosferico eccezionale. Non sarà comunque un’attesa lunga. Purtroppo.  
FONTE

 

PROJECT CUMULUS – Richiesta di informazioni al Ministero della Difesa


12 October 2011

Dear Ministry of Defence,

I would like to receive information on the tests that were preformed in Project Cumulus aswell as [and more importantly] the Minutes from a meeting with the Air Ministry held on the 3rd November 1953

Yours faithfully,
Mr. J. A. Kirkpatrick

RISPOSTE


20111014 KIRKPATRICK CLOUD SEEDING U.doc
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CloudSeeding.pdf
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Immagine incorporata 2
PDF] OPERATION CUMULUS

Control of Precipitation from Cumulus Clouds by Various Seeding Techniques

Science  14 Jul 1950:
Vol. 112, Issue 2898, pp. 35-41
DOI: 10.1126/science.112.2898.35   
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http://science.sciencemag.org/content/112/2898/35.pdf-extract.jpeg

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