Qualche giorno fa ho affermato in un intervista che l’aggiunta di additivi al carburante per aerei è piuttosto semplice. Ecco quindi un po’ di informazioni al riguardo.
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Molti si chiedono come sia tecnicamente possibile introdurre additivi nel carburante degli aeromobili durante il rifornimento. In realtà, il procedimento è piuttosto semplice e consolidato. Negli aeroporti è adottato un sistema specializzato di iniezione additivi che permette di aggiungere, in modo controllato e continuo, sostanze chimiche specifiche direttamente nel flusso di carburante.
Durante il rifornimento, il carburante (tipicamente Jet A o AVGAS) scorre in modo continuo dai serbatoi di stoccaggio ai serbatoi alari dell’aeromobile. L’iniezione degli additivi avviene tramite un dispositivo meccanico-idraulico che preleva uno o più additivi da un serbatoio dedicato e li introduce nel carburante senza interrompere il flusso. Questo sistema non richiede alimentazione esterna come pompe elettriche o batterie: la pressione e la portata del carburante stesso attivano e regolano il processo.
Il principio di funzionamento si basa su un controllo proporzionale: un ago di dosaggio o una valvola a spillo calibra la quantità di additivo iniettato in rapporto costante al volume di carburante erogato, garantendo miscele con concentrazioni precise, ad esempio tra 1:4.000 e 1:8.000, in base alle caratteristiche tecniche dell’additivo. Questo assicura che la miscela risultante abbia proprietà ottimizzate come azione antighiaccio, anticorrosiva, antistatica, biocida o altre specifiche.
Il sistema di iniezione può essere installato sia in modo fisso nelle stazioni di rifornimento aeroportuali, sia in unità mobili montate su carrelli, facilitando l’impiego anche in ambienti militari o su piste dove è necessaria grande flessibilità. La solidità e affidabilità di questi impianti permettono un uso prolungato e sicuro in campo operativo
Riassumendo: Sistemi di iniezione additivi nel carburante aeronautico sono ampiamente utilizzati da compagnie aeree, militari e aeroporti a livello globale,. Le tecnologie moderne permettono l’iniezione automatica e proporzionale di additivi multipli direttamente nel flusso di carburante durante il rifornimento
Un’azienda leader nel settore è Hammond, che produce questi sistemi di iniezione additivi ampiamente adottati da compagnie aeree, militari e aeroporti in tutto il mondo. Maggiori dettagli tecnici sono disponibili sul loro sito web ufficiale.
Leader del settore dell’iniezione di additivi da oltre 30 anni
I sistemi di iniezione additiva Hammonds sono utilizzati dalle principali compagnie aeree, dall’esercito americano e dagli aeroporti di tutto il mondo. La loro struttura robusta consente ai militari di impiegarli tatticamente dall’alto quando necessario. La stessa struttura robusta consente di utilizzare sul campo unità che non presentano problemi e che funzionano per molti anni. Gli iniettori Hammonds gestiscono additivi singoli o multipli e sono in grado di gestire diverse portate. È possibile scegliere tra unità a punto fisso o portatili, che consentono di aggiungere gli additivi in qualsiasi punto del processo di rifornimento.
https://www.hammondscos.com/additive-injection/applications/aviation/#/
https://excellence-aviation.com/aviation-fuel-additive-injection/
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Vorrei far notare che il CARBURANTE UNICO generalmente utilizzato è già altamente additivato.
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