Zelensky in visita a Wiesbaden (2023)

Valerii Zaluzhnyi, ex comandante in capo e attuale ambasciatore nel Regno Unito, ha descritto il quartier generale congiunto ucraino-USA a Wiesbaden, in Germania, come una “arma segreta” per la pianificazione delle operazioni militari durante la guerra.

“Questo quartier generale è diventato veramente un’arma segreta per i nostri partner e me nella pianificazione delle operazioni e nella formulazione dei requisiti per la loro attuazione”, ha detto Zaluzhnyi in un post su Facebook l’8 aprile, a seguito di un’indagine del 29 marzo del New York Times (NYT) sulla struttura. Zaluzhnyi ha detto che il centro di coordinamento ha inizialmente preso forma nell’aprile 2022 negli Stati Uniti. Comando europeo a Stoccarda, in Germania, prima di trasferirsi a WiesbadeN

Il rapporto del NYT ha dettagliato l’esistenza di “Task Force Dragon”, un’iniziativa guidata dagli americani con sede a Wiesbaden che ha fornito alle forze ucraine l’intelligence in tempo reale, comprese le coordinate delle posizioni militari russe – anche all’interno del territorio russo.

Wiesbaden: Il quartier generale della guerra occulta

Per anni è stato comunicato al pubblico che l’Occidente supportasse l’Ucraina soltanto con armi, addestramento e aiuti finanziari. Ufficialmente non si tratta di una guerra tra la Russia e la NATO, ma di un conflitto tra la Russia e l’Ucraina. Tuttavia le informazioni ormai rese pubbliche sul centro di comando americano-ucraino a Wiesbaden dipingono un quadro decisamente più complesso.
La capitale dello stato dell’Assia, Wiesbaden, è oggi molto più di una comune base militare statunitense in Germania. Nella caserma Lucius D. Clay si trova il quartier generale dell’esercito statunitense per l’Europa e l’Africa (USAREUR-AF). Da qui vengono coordinate le forze armate americane in Europa, pianificate operazioni militari e gestite ampie strutture di intelligence e comando.
Dall’inizio della guerra in Ucraina Wiesbaden si è sviluppata in uno dei nodi militari più importanti dell’Occidente. Qui si trovano strutture della leadership militare americana, servizi di intelligence e centri di coordinamento per il supporto militare all’Ucraina. La NATO ha inoltre istituito lì proprie strutture per coordinare l’aiuto a Kiev.
L’ampia inchiesta del New York Times della primavera 2025 e le successive dichiarazioni dell’ex comandante in capo ucraino Valerij Salusnyj hanno offerto per la prima volta spunti su una cooperazione militare che va ben oltre la semplice fornitura di armi.
A Wiesbaden, nello stato dell’Assia, ufficiali americani e ucraini lavorano da anni insieme in strutture congiunte di pianificazione e intelligence. Lì vengono analizzate immagini satellitari, esaminati dati di comunicazioni intercettate e raccolte informazioni dal campo di battaglia. L’obiettivo è l’identificazione di movimenti delle truppe russe, sistemi d’arma e obiettivi strategici.
Le informazioni raccolte confluiscono successivamente nella pianificazione operativa degli attacchi ucraini. Si tratta non più solo di quadri della situazione generali o valutazioni strategiche. Il New York Times ha descritto una cooperazione che arriva fino alla concreta pianificazione delle operazioni.
L’ex comandante ucraino Salusnyj ha definito in seguito il centro di Wiesbaden persino come la “arma segreta” dell’Ucraina. La struttura avrebbe svolto un ruolo decisivo nella pianificazione delle operazioni, nel coordinamento del sostegno occidentale e nell’integrazione delle informazioni militari.
Ciò incrina un narrativo che per anni ha plasmato il dibattito pubblico. Mentre i governi occidentali hanno sempre enfatizzato di non essere parti dirette del conflitto, le strutture rese note mostrano un’intrecciatura molto più stretta tra militari americani e ucraini.
Questa evoluzione è particolarmente delicata alla luce dell’allentamento graduale delle restrizioni occidentali sugli attacchi al territorio russo. Se inizialmente dovevano essere colpiti soltanto obiettivi nelle aree occupate o in prossimità immediata del fronte, oggi si discute anche di attacchi nelle profondità del retroterra russo.
La domanda su dove finisca il sostegno e dove inizi il coinvolgimento operativo si pone quindi con sempre maggiore evidenza.
I critici parlano ormai apertamente di una guerra per procura, in cui l’Ucraina combatte mentre gli Stati occidentali forniscono intelligence, pianificazione, finanziamenti e sistemi d’arma moderni. I sostenitori dell’approccio obiettano invece che l’Ucraina si difende da un’aggressione russa e ha bisogno di questo sostegno.
Indiscutibile è tuttavia che il centro di comando a Wiesbaden rappresenti molto più di una comune missione di addestramento. Lì confluiscono informazioni, vengono elaborati quadri della situazione militare e preparate decisioni che hanno impatti immediati sul campo di battaglia.
Da Wiesbaden operano strutture di comando americane, servizi di intelligence e centri di coordinamento che oggi fanno parte delle principali installazioni militari degli Stati Uniti in Europa. La città è così diventata un nodo centrale della pianificazione militare occidentale.
Ufficialmente non si tratta ancora di una guerra della NATO contro la Russia. Ma le rivelazioni degli ultimi mesi mostrano che l’integrazione militare tra gli Stati Uniti e l’Ucraina è molto più profonda di quanto molti cittadini europei avessero finora supposto.
La vera questione politica non è dunque più se l’Occidente sia coinvolto. La domanda decisiva è piuttosto fino a che punto arriva questo coinvolgimento — e se il pubblico sia mai stato completamente informato sulla reale portata di questa cooperazione.

Fonti:
[Zaluzhnyi reveals details of Wiesbaden HQ in Ukraine’s war effort, calls it ’secret weapon‘] (https://kyivindependent.com/zaluzhnyi-reveals-role-of-wiesbaden-hq-in-war-effort-calls-it-secret-weapon/)
[The fall crisis: a timeline of events] (https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/14751798.2026.2635149?af=R&utm)
[Ukraine’s former commander-in-chief confirms existence of Wiesbaden HQ, calling it „our secret weapon“] (https://www.pravda.com.ua/eng/news/2025/04/08/7506552/)
[Zaluzhnyi reveals details of Wiesbaden HQ in Ukraine’s war effort, calls it ’secret weapon‘] (https://kyivindependent.com/zaluzhnyi-reveals-role-of-wiesbaden-hq-in-war-effort-calls-it-secret-weapon/)
[‘Our Secret Weapon’: Inside Ukraine’s Hidden War HQ in Germany] (https://www.kyivpost.com/post/50433)
[Former top Ukrainian commander Valerii Zaluzhnyi confirms existence of joint U.S.-Ukrainian command center in Germany] (https://meduza.io/en/news/2025/04/08/former-top-ukrainian-commander-valerii-zaluzhnyi-confirms-existence-of-joint-u-s-ukrainian-command-center-in-germany?)

FONTE https://uncutnews.ch/wiesbaden-das-hauptquartier-des-verdeckten-krieges/

U.S. Army Europe and Africa

 

 

NEW YORK TIMES: LA STORIA SEGRETA DELLA GUERRA IN UCRAINA

LE BASI MILITARI DEGLI USA IN EUROPA, MEDITERRANEO E MEDIORIENTE, CON O SENZA COPERTURA NATO (*)

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