By Nogeoingegneria

Diverse fiale etichettate come “vaiolo” sono state scoperte in una struttura di ricerca sui vaccini della Merck & Co. vicino a Philadelphia. Secondo l’allarme non classificato “For Official Use Only” – ottenuto da diversi media – inviato dal Dipartimento della Sicurezza Nazionale, c’erano un totale di 15 “fiale discutibili”, cinque delle quali erano etichettate come “vaiolo” mentre le altre 10 erano etichettate come “vaccinia”. Le fiale sono state immediatamente messe in sicurezza dopo la scoperta. Il vaiolo è causato dal virus variola, che è così mortale che solo due laboratori al mondo sono autorizzati a conservarne dei campioni. Uno in Russia, uno al CDC, un ramo dell’autorità sanitaria americana, ad Atlanta. L’appello di Bill Gates ai governi di riprodurre uno scenario di attacco bioterroristico al vaiolo poco prima di questo si inserisce bene nel quadro. Gates  aveva già parlato del rischio-vaiolo nel corso diEvent 201’, a novembre 2019.

Ormai sappiamo, Bill Gates, oltre che essere un benefattore dell’umanità, , ha anche doti da veggente. In un’intervento al Policy Exchange, ha esortato a investire miliardi nella ricerca scientifica, per far fronte a emergenze virali presenti e future.

Gates ha anche messo in guardia contro il bio-terrorismo, che “potrebbe condurre attacchi contro gli aeroporti usando il virus del vaiolo”.

E non è tutto qui. Poche settimane fa l’United States Department of Health and Human Services (HHS), ossia il Dipartimento americano della Salute e dei Servizi umani, ha prima comprato e poi cominciato a distribuire alle farmacie la bellezza di 112 milioni di confezioni di un prodotto che si chiama ‘Tecovirimat’. Questo il suo nome commerciale, ma gli esperti lo conoscono come ‘TPOOX’, studiato e brevettato per curare il vaiolo. Sorge spontanea la domanda: se tutti ormai sanno bene che il vaiolo è stato debellato non da anni, ma da decenni, che senso ha mai questa decisione presa dal governo guidato da Joe Biden?  E ancora! Sono stati approvati undici nuovi farmaci approvati dall’ Ema. Tra questi l’ ‘Tecovirimat’ È stata adottata una raccomandazione per un’autorizzazione all’immissione in commercio in circostanze eccezionali per Tecovirimat SIGA (tecovirimat) per il trattamento della malattia da orthopoxvirus.

Un insieme di segnali molto inquietanti.

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Misteriose fiale etichettate ‘VAIOLO’ rinvenute nel congelatore di un’azienda farmaceutica negli Usa

I funzionari sanitari degli Stati Uniti stanno cercando di dare un senso ad un annuncio inquietante proveniente dai Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), secondo i quali cinque fiale etichettate ‘vaiolo’ sarebbero state scoperte nel congelatore di un’azienda farmaceutica in Pennsylvania.

Il vaiolo è stata una delle malattie epidemiche più mortali conosciute dall’uomo. Il virus, che si diffonde inalando goccioline infette o attraverso il tatto, uccide circa un terzo delle persone che lo contraggono. I sopravvissuti, nella maggior parte dei casi, portano i segni sul corpo delle cicatrici causate dalle bolle piene di pus che si formano sulla pelle e nel 2-5% dei casi può manifestarsi cecità.

Solo nel XX secolo si stima che le epidemie di vaiolo abbiano ucciso almeno 300 milioni di persone. Con 15 milioni di infetti nel solo 1967, ultimo anno di picco, e 2 milioni di morti. Nel XVIII secolo si valuta che la malattia viaggiasse al ritmo di 400mila morti all’anno solo in Europa.

Dopo una massiccia campagna di vaccinazione, portata avanti a partire dal XIX secolo e implementata con un imponente sforzo congiunto tra il 1958 e il 1977, l’OMS finalmente, nel 1979, dichiarò la malattia eradicata, di fatto l’unica malattia completamente eradicata nella storia dell’umanità, a parte la peste bovina nel 2011.

Gli ultimi due casi di vaiolo al mondo si verificarono a Birmingham, nel Regno Unito, nel 1978, quando due dipendenti della Facoltà di Medicina dell’Università contrassero il virus e uno dei due morì. Dopo tale incidente, tutte le riserve conosciute di vaiolo furono distrutte, o per lo meno così si credeva, o trasferite in uno dei due laboratori di riferimento dell’OMS, dotati di un livello di sicurezza adeguato: il CDC di Atlanta e il Centro nazionale di ricerca in virologia e biotecnologie VEKTOR di Koltsovo, in Russia. Successivamente, più volte, lo stesso OMS tentò di ritornare sui suoi passi e distruggere anche queste ultime riserve, ma dovette scontrarsi con la linea di pensiero, secondo la quale delle scorte minime sarebbe stato meglio conservarle, perché in caso, in futuro, si fosse ripresentato il virus, quei campioni sarebbero serviti allo studio.

Più verosimilmente, nessuno dei due paesi si fida totalmente che l’altro non tenterà di trasformare il vaiolo in un’arma biologica, per cui nessuno dei due vuole rinunciare alla sua piccola scorta.

Fiale di vaiolo, come è possibile?

L’annuncio del CDC è quindi di quelli da lasciare sbigottiti, se confermato. Cinque fiale etichettate ‘Vaiolo’ e 10 etichettate ‘Vaccinia’ scoperte in un congelatore in un sobborgo di Philadelfia martedì.

Il vaccinia è il virus del vaccino, quello da cui deriva il termine più generico vaccino, cioè un virus a DNA che presenta immunità crociata col Variola virus, l’agente responsabile del vaiolo umano.

La scoperta ha portato al blocco della struttura, che è di proprietà del colosso farmaceutico Merck e si trova nel Galles del nord, a circa 50 chilometri a nord-ovest di Philadelfia, in Pennsylvania, secondo quanto riportato da notizie locali.

“Non vi è alcuna indicazione che qualcuno sia stato esposto al piccolo numero di fiale congelate”, ha detto il CDC alla CNN in una nota.

“Le fiale congelate con l’etichetta ‘Vaiolo’ sono state scoperte casualmente da un addetto al laboratorio mentre puliva un congelatore in una struttura che conduce ricerche sui vaccini in Pennsylvania. CDC, i suoi partner amministrativi e le forze dell’ordine stanno indagando sulla questione e il contenuto delle fiale appare intatto”, ha aggiunto l’agenzia sanitaria federale. “L’operatore di laboratorio che ha scoperto le fiale indossava guanti e una maschera facciale. Forniremo ulteriori dettagli non appena disponibili”.

La presenza combinata di entrambi i tipi di fiale fa pensare che non possa trattarsi di uno scherzo o un caso, ma, se veramente le fiale contengono ciò che promettono, il vero mistero è come possa essere stata possibile una violazione del genere degli accordi, sia bilaterali che con l’OMS, i quali prevedevano che solo ed esclusivamente i due laboratori accreditati in tutto il mondo possano conservare i pericolosissimi campioni.

FONTE https://it.sputniknews.com/20211118/misteriose-fiale-etichettate-vaiolo-rinvenute-nel-congelatore-di-unazienda-farmaceutica-negli-usa-13802126.html

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