Non uccidere: è un comandamento fondamentale su cui tutti dovrebbero riflettere nuovamente. Qui lo fa Andrew P. Napolitano, un giurista ed ex giudice americano di origini italo-americane, noto per le sue posizioni e la difesa del diritto naturale contro gli abusi del governo. ll Senato degli Stati Uniti ha respinto mercoledì le due risoluzioni presentate dal senatore Bernie Sanders, che puntavano a bloccare vendite di armamenti a Israele. Non sono solo quelli che premono il pulsante a uccidere,
Di Andrew P. Napolitano
16 aprile 2026
La libertà personale è realtà o un mito? Il governo esegue la volontà dei governati o quella di chi finanzia i suoi funzionari? La Bill of Rights limita il governo? Le leve del potere governativo sono tirate da coloro che i governati hanno eletto, o da coloro che non vediamo? Le elezioni cambiano davvero qualcosa?
Può il Presidente uccidere persone di cui sospetta che potrebbero commettere un crimine? Non hanno diritto a un processo secondo lo stato di diritto persino coloro che causerebbero grandi danni? Non ha ogni individuo diritto a un processo equo davanti a un giudice imparziale e a una giuria, prima che sia inflitta qualsiasi punizione?
Non sono tutte le persone legalmente innocenti finché la loro colpevolezza non è provata oltre ogni ragionevole dubbio e con certezza morale? Non è questa presunzione di innocenza il fondamento della giustizia americana? Non è obbligo del governo, nel processo e prima della punizione, provare ogni elemento del crimine imputato? Esiste nella giustizia americana qualcosa come una presunzione di colpa?
Non sono le punizioni stabilite per legge? Può il Presidente inventarsi una punizione e ordinare al militare di eseguirla contro persone che ritiene probabilmente colpevoli? Possono i funzionari federali commettere atti illegali impunemente solo perché ordinati dal Presidente? È «probabilmente colpevole» un criterio legale sufficiente per punire?
I combattenti in guerra possono moralmente attaccare civili e la loro infrastruttura? La guerra è condotta contro la popolazione di un paese o contro il suo governo e le sue installazioni militari? Cosa succede quando uccidere rimane senza conseguenze?
Cosa è peggio: un Presidente che uccide chi vuole, o un Congresso che finanzia gli omicidi e rimane indifferente alle conseguenze morali, costituzionali e legali?
Può il Presidente moralmente «riportare i civili all’età della pietra» con le bombe in un paese la cui popolazione ha poco influenza sul governo? Perché uccidere o rovinare gran parte della popolazione civile la cui liberazione si era precedentemente richiesta?
Qual è lo scopo di una Costituzione se non viene rispettata? Perché prestare giuramento di preservarla e difenderla, e poi non farlo? Perché la conduzione della guerra è riservata al Congresso, eppure si approva la guerra del Presidente come se la Costituzione l’avesse autorizzata? Se gli USA bombardano altri paesi per frenare il loro espansionismo militare – chi o cosa frena il loro?
Può il Congresso finanziare una guerra che non ha dichiarato? Perché le guerre non dichiarate sono ormai comuni? Cosa fare con un Congresso che si sottrae ai suoi doveri costituzionali? Cosa è peggio: un Presidente che conduce una guerra non dichiarata, o un Congresso che non fa nulla per fermarlo?
Di cosa ha paura il Congresso? Dove nella Costituzione il Presidente è autorizzato a spendere miliardi per uccidere persone all’estero in una guerra non dichiarata? Da quale fonte il Presidente trae il potere di distruggere un paese straniero? Perché non c’è stata un grande dibattito pubblico sulla guerra prima che il Presidente iniziasse le uccisioni?
Può il Presidente ordinare uccisioni perché gli va o perché gli piace? Non crea la Costituzione un sistema di separazione dei poteri affinché nessuno dei tre rami del governo federale accumuli potere a scapito degli altri? Non definiscono Costituzione e storia le funzioni e i poteri dei rami del governo, che dovrebbero controllarsi a vicenda per garantire la libertà personale?
Che valore hanno i trattati se non vengono rispettati? Perché i trattati, insieme alla Costituzione e alle leggi federali, sono la legge suprema del paese? Perché il governo viola trattati come le Convenzioni di Ginevra e la Carta delle Nazioni Unite, redatti da funzionari USA, firmati o riconosciuti da Presidenti e ratificati dal Senato?
Può il Presidente scegliere quali leggi seguire personalmente e quali violare? Può il governo infrangere legalmente le proprie leggi? Può il Presidente spendere fondi dal tesoro nazionale non autorizzati dal Congresso? Può imporre una sorta di tassa sulle vendite su tutte le merci importate? Può decidere quali leggi far eseguire e quali ignorare? Perché l’hacking informatico è un crimine – a meno che non sia compiuto da agenzie statali?
Può il Presidente far stampare il suo nome sul denaro americano? Può mettere la sua faccia su tutte le banconote? È il Congresso a ancora legiferare e approvare fondi – o lo fa ormai solo il Presidente?
Il Presidente è obbligato a dire la verità? Il governo è obbligato a dire la verità? Perché il governo può mentire al popolo, mentre è reato mentire al governo? Lavora il governo per noi – o noi per il governo? Il governo sa più di noi su di noi di quanto noi sappiamo su di esso?
Cosa succede se il governo mente e la gente gli crede? Non è la verità il legame fondamentale tra governo e popolo in una società libera? Non deriva il governo la sua legittima autorità dal consenso dei governati? Cosa succede quando il governo fa cose a cui il popolo non ha mai acconsentito?
Sono vita, libertà e ricerca della felicità davvero diritti inalienabili di ogni individuo, o erano solo parole di Thomas Jefferson per spingere il popolo alla ribellione contro un re? La rivoluzione sanguinosa di 250 anni fa era giustificata?
Se le colonie potevano giustamente separarsi da Londra, perché gli Stati non potrebbero separarsi da Washington? Non è il diritto di secessione dallo Stato, senza rinunciare alla proprietà, un diritto naturale? Cosa succede se si dice al governo di andarsene?
Può il Presidente gettare l’intero paese nella paura minacciando di annientare un’intera civiltà? Perché i Presidenti uccidono innocenti?
Fonte: Killing and Indifference
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