Uno scontro politico e tecnologico esplode a Washington: poche ore dopo l’ordine di sospendere l’uso dei sistemi di Anthropic in tutte le agenzie federali, l’intelligenza artificiale dell’azienda sarebbe stata impiegata durante l’operazione militare contro l’Iran. A scatenare il “ban” il rifiuto del CEO Amodei per l’impiego della sua tecnologia in armi autonome e sistemi di sorveglianza di massa. 

Secondo il The Wall Street Journal, serviranno mesi per rimpiazzare completamente i sistemi di Anthropic all’interno delle reti del Dipartimento della Difesa.

VEDI QUI Anthropic sfida il Pentagono sull’IA: no a sorveglianza di massa e armi autonome

Il Dipartimento della Difesa USA avrebbe utilizzato Claude, il modello AI di Anthropic, negli strike contro l’Iran nonostante il divieto appena emanato da Trump

Trump definisce Anthropic una “azienda AI di estrema sinistra gestita da persone che non sanno nulla del mondo reale”.

Il Dipartimento della Difesa USA avrebbe utilizzato Claude, il modello di intelligenza artificiale di Anthropic, per supportare il suo attacco all’Iran, nonostante la decisione annunciata poche ore prima dal presidente Donald Trump di interrompere ogni legame con l’azienda e i suoi strumenti di AI.

L’impiego di Claude durante il massiccio bombardamento congiunto USA-Israele sull’Iran, iniziato sabato, è stato riportato dal Wall Street Journal e da Axios. Questo episodio evidenzia la complessità per il Dipartimento della Difesa USA di eliminare potenti strumenti di AI dalle sue operazioni, quando la tecnologia è già profondamente integrata nelle missioni militari.

Secondo il Journal, il comando militare USA ha impiegato gli strumenti per scopi di intelligence, per selezionare obiettivi e per condurre simulazioni di battaglia.

Venerdì, poche ore prima dell’inizio dell’attacco all’Iran, Trump ha ordinato a tutte le agenzie federali di cessare immediatamente l’uso di Claude. Su Truth Social, ha denunciato Anthropic come una “azienda AI di estrema sinistra gestita da persone che non sanno nulla del mondo reale”.

La violenta disputa è stata innescata dall’utilizzo di Claude da parte del Dipartimento della Difesa USA nel raid per catturare il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, a gennaio. Anthropic si è opposta, richiamando i suoi termini d’uso che vietano l’impiego di Claude per scopi violenti, lo sviluppo di armi o la sorveglianza.

Da allora, i rapporti tra Trump, il Pentagono e l’azienda di AI si sono progressivamente deteriorati. In un lungo post su X venerdì, il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha accusato Anthropic di “arroganza e tradimento”, aggiungendo che “i combattenti americani non saranno mai ostaggi dei capricci ideologici di Big Tech”.

Hegseth ha richiesto un accesso completo e senza restrizioni a tutti i modelli AI di Anthropic per ogni scopo lecito.

Il segretario alla Difesa ha però anche riconosciuto la difficoltà di staccare rapidamente i sistemi militari dallo strumento AI, data la sua diffusione capillare. Ha dichiarato che Anthropic continuerà a fornire servizi “per un periodo non superiore a sei mesi, per consentire una transizione fluida verso un servizio migliore e più patriottico”.

Dalla rottura con Anthropic, la società rivale OpenAI ha riempito il vuoto. Sam Altman, CEO di OpenAI, ha annunciato di aver raggiunto un accordo con il Pentagono per l’uso dei suoi strumenti, inclusi ChatGPT, nella rete classificata del Dipartimento della Difesa.

FONTE https://www.theguardian.com/technology/2026/mar/01/claude-anthropic-iran-strikes-us-military

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