Cosa viene insabbiato? 25.000 fascicoli mancanti proprio prima dell’11 settembre: il DOJ cancella la corrispondenza di Epstein dalla fase cruciale
Da un punto di vista investigativo, puzza di marcio.
Il Canyon del 2001 nei fascicoli Epstein
Il 14 febbraio 2026, un auditor forense dei dati ha pubblicato su Reddit r/Epstein un’analisi che ha fatto l’effetto di una bomba. Nel dataset ufficiale EFTA Dataset 9 “Internal Communications Correspondence” si apre un enorme canyon cronologicamente preciso, il cosiddetto “Canyon del 2001”. Tra settembre 1998 (ultimo numero seriale EFTA00045000) e gennaio 2002 (prossimo EFTA00070000) mancano esattamente 25.000 numeri seriali. Nessuna lacuna casuale, nessun guasto tecnico: un taglio netto e sistematico. Allo stesso tempo, nel Dataset 3 “Finanzunterlagen” mancano tre anni di dati transazionali completi e, in totale, tra le circa 6,1 milioni di pagine annunciate dal DOJ e le circa 3,5 milioni effettivamente rilasciate, c’è una lacuna di 2,6 milioni di pagine.

Llacuna nei file Epstein, 1999–2001 (prima dell’11 settembre) in DUE dataset separati, visualizzazione migliorata
Il periodo scottante 1999-2001/2002
Proprio questi anni, dal 1999 al 2001/2002, non sono anni qualunque. È la fase in cui Jeffrey Epstein e Ghislaine Maxwell portarono il loro network internazionale alla piena fioritura: passaggio dell’impero Wexner, costruzione delle strutture offshore, Mega Group, contatti, primi flussi finanziari massicci. E proprio in mezzo, l’11 settembre 2001.
La spiegazione del DOJ
Il Ministero della Giustizia statunitense insiste fermamente che si tratta solo di privacy delle vittime, privilegio avvocato-cliente, processo deliberativo e prodotto di lavoro. La sicurezza nazionale non viene nemmeno menzionata ufficialmente come motivo. Sulla pagina del DOJ per il Dataset 9 c’è solo l’usuale cartello di avvertimento per contenuti sensibili e poi una lunga lista di PDF che iniziano tutti dopo il Canyon a partire da EFTA00039025.pdf in poi.
Non è sbadataggine. Non è la scusa dei dati analogici legacy che il DOJ ha inizialmente provato a usare. Perché i metadati degli anni precedenti (1995-1998) mostrano file digitali perfettamente leggibili. Perché all’improvviso i documenti del 1999-2001 dovrebbero essere illeggibili? La risposta forense dell’auditor è devastante: si tratta di un filtraggio amministrativo consapevole. I fascicoli c’erano, sono stati indicizzati e poi rimossi.
Indizi scottanti ai bordi del Canyon
E ora diventa davvero scomodo. Nei pochi frammenti rilasciati che toccano esattamente i bordi di questo Canyon si trovano accenni che sollevano più domande di quante ne diano risposte.
Una email solo una settimana dopo l’11 settembre: “Where is the real pilot?” da Philip Levine a Ghislaine Maxwell.
L’invito di Ghislaine Maxwell a una privata “Shadow Commission on 9/11” nel 2003 da parte di Edward Jay Epstein.
Log dei piloti mancanti nel Travel Dataset per le 48 ore prima degli attacchi e le email correlate sono nel caveau delle 3 milioni di pagine.
Casualità o omissione sistematica?
Dopo 25 anni di ricerca sulle cospirazioni e bugie ufficiali sull’11 settembre – nessun preavviso, nessuna anomalia finanziaria, nessun insider trading – dovrebbe proprio l’uomo che trafficava con le persone più potenti del mondo non aver lasciato una sola corrispondenza rilevante in questa fase? Nessun serio pensatore ci crede più.
Il DOJ qui non protegge primariamente le vittime. Protegge una rete. Protegge la conoscenza su chi sapeva cosa e quando, chi ha finanziato, chi ha tratto profitto e chi ha forse usato Epstein come asset. Il Canyon non è un errore tecnico: è l’equivalente digitale di un trituracarte nel seminterrato del Ministero della Giustizia.
Richieste politiche e domande aperte
Mentre deputati come Ro Khanna e Thomas Massie continuano a premere per piena trasparenza e audizioni, il silenzio del DOJ è assordante. Invece di spiegare i 25.000 voci mancanti, si pubblicano liste di PDF che iniziano obedientemente dal 2002.
La domanda decisiva
Cosa c’è esattamente in questi 25.000 fascicoli mancanti perché, persino 25 anni dopo, non possano vedere la luce del giorno nemmeno redatti?
La risposta sta probabilmente da qualche parte tra Wall Street, Langley e l’11 settembre 2001. E finché questo Canyon non verrà colmato, l’intera vicenda Epstein rimane una farsa e la storia ufficiale dell’11 settembre continua a essere il più grande crimine irrisolto del nostro tempo.
Altri file https://www.reddit.com/r/Epstein/comments/1qtveco/thousands_of_files_are_already_scrubbed_from/
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