Un complesso edilizio titanico
Perfettamente allineato di fronte al mare, il complesso edilizio di Forest City si trova in Malesia, non lontano dalla città-stato di Singapore. Il progetto era stato concepito come una mega-città futuristica capace di ospitare fino a circa 700.000 abitanti, distribuiti su quattro isole artificiali costruite nel mare tra Malesia e Singapore. Per questa nuova città era stata prevista la costruzione di una serie di alte torri residenziali simili a grattacieli che raggiungono quasi i 35 piani. Tuttavia, l’ambizioso e costoso progetto (100 miliardi di dollari) non ha dato nessun risultato.
I motivi dell’abbandono
Uno dei problemi principali è stato il modello economico del progetto: gran parte degli appartamenti era destinata soprattutto a investitori stranieri, in particolare cinesi, più che a residenti locali. Quando il governo cinese ha introdotto restrizioni sui trasferimenti di capitali all’estero e il mercato immobiliare cinese ha iniziato a rallentare, il numero di acquirenti è diminuito drasticamente. Anche la posizione geografica ha contribuito alle difficoltà. Nonostante la stretta vicinanza a Singapore, Forest City è relativamente isolata e collegata principalmente da una strada verso lo stato di Johor, rendendo la vita quotidiana meno pratica per chi lavora o studia nelle città vicine. Molti edifici residenziali sono quindi rimasti quasi completamente vuoti e alcuni centri commerciali hanno pochissimi negozi aperti.
Forest City oggi è una città fantasma
Oggi, Forest City è una vera e propria città fantasma: progettata sull’isola artificiale nello Stretto di Johor, è stata completamente abbandonata. Le strade deserte, i viali silenziosi, i negozi e gli appartamenti vuoti preoccupano il costruttore cinese Country Garden, che si trova in difficoltà finanziarie. La città di 30 km², che avrebbe dovuto essere un paradiso digitale e vegetale, ha attirato solo 2.000 residenti, compresa una piccola squadra di lavoratori che si occupa della manutenzione dell’area. Le restrizioni legate alla pandemia di Covid hanno probabilmente scoraggiato gli acquirenti dall’investire in una seconda casa.
Guarda le immagini di Forest City:
La futuristica, intelligente e tecnologica Forest City è ora deserta. Lo scorso dicembre, la BBC ha mandato in onda un’intervista a un ex residente della città fantasma, che ha confidato di essere “riuscito a fuggire”. L’ingegnere informatico trentenne si era stabilito a Forest City, in un grattacielo affacciato sul mare, e in un appartamento con una sola camera da letto. Ha dichiarato ai media: “Non mi importava della caparra o dei soldi, volevo solo scappare da lì”. Il giovane ha parlato del suo disagio all’idea di trovarsi in una città del genere, deserta, senza nessun tipo di forma di vita o di abitante. Quando incontra il giornalista della BBC nel grattacielo in cui viveva, dice che “il solo pensiero di tornare lì gli fa venire la pelle d’oca”.
Negli ultimi anni il governo malese ha cercato di rilanciare il progetto trasformando l’area in una zona economica e finanziaria speciale, con incentivi fiscali per attirare aziende, investitori e uffici internazionali. Nonostante questi tentativi, Forest City resta spesso citata come uno degli esempi più evidenti dei rischi legati ai grandi progetti immobiliari globali.
Articolo originale pubblicato su AD Francia, adattato da Paola Corazza.
https://www.ad-italia.it/article/forest-city-citta-abbandonata-100-miliardi-di-dollari-1/?utm_source=firefox-newtab-it-it
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