Tiziana_Ferrario

Accadde nel 2007: restyling del Segreto di Stato, Servizi Segreti, leggi del cielo, servizi meteo e TG1.

L’attenzione dei massmedia è stata convogliata soprattutto su UN avvenimento: la RAI cambia LOOK. Nel 2007 il TG1ricevette un totale restyling, a cominciare dalla sigla. Il blu è diventato colore dominante nello studio, la sigla nuova ha soppiantato quella vecchia, ”scompare il giallo e appare un grigio perla con forme più arrotondate e ombreggiate” descrisse questa presentazione. Vediamo nello spot un globo trasparente, incolore, dall’apparenza liquida, percorso da linee bianche. L’intento, aveva chiarito Riotta direttore del TG1 in quel momento, era quello di comunicare con questa nuova sigla e grafica un mondo più trasparente, meno opaco. Il nuovo vestito grafico sembrava essersi ispirato al restyling del cielo, manifestandosi gradualmente dal 2003 in poi.

La nuova linea viene presentata in questa

Edizione straordinaria del telegiornale di RaiUno

https://www.youtube.com/watch?v=tc2nd2xHtok
Autrice della nuova linea era Federica Pedercini (graphic designer Rai che ha realizzato anche le sigle di TV7, Benjamin, Terra e Sapori, Tg1 Le idee, Tg1 Storia).E’ persona che sa mantenere la sua privacy. Non si trovano tracce su di lei in rete.

Nel 2007 il TG1 era considerata la testata informativa principale della televisione e per definizione il TG di tutti, in quanto tradizionalmente rappresenta il telegiornale istituzionale, quello legato al ruolo “governativo”. Va in onda nell’ora in cui molte famiglie italiane si riuniscono per la cena, la SIGLA da il via al doppio pasto. Nel sistema della comunicazione universale tutto esiste perché assolve ad una funzione specifica. La sigla ha da marcare un programma. Gli elementi grafici sono spesso riscontrabili nella scenografia dello studio. La sigla di testa prevale su quella di coda, perché ha maggiori probabilità di essere seguita con attenzione. Una sigla ha una costruzione accurata e complessa di elementi tematici, scelte linguistiche, grafiche e musicali (1).

Quindi, svolta importante per il TG1: nuovo studio, nuova veste grafica, nuova sigla, ma le innovazioni non finivano qui, fu anche il momento di una

Trasformazione radicale del servizio meteo, parte integrante del telegiornale.

Nel 2007 fu l’Aeronautica Militare ad impadronirsi della gestione dei rilevamenti dati e delle previsioni meteo da comunicare sia alle sedi regionali che alla RAI.

Una pagina del SENATO ITALIANO illustra questo passaggio rilevante che manda a casa i servizi regionali.

Leggiamo: Si chiede di sapere quali siano i motivi per il quale un’azienda quale la RAI decida di non avvalersi più di strutture tecniche regionali tutte in grado di fornire previsioni a scala locale altrettanto se non più attendibili rispetto a quelle del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare in quanto oggetto di attenzione e professionalità dedicate ad uno specifico territorio regionale…Tra le proteste che si innalzarono ci fu la petizione del LAMMA(Toscana)Rivoglio il LAMMA.

Il servizio meteo restò in mano ai militari, le polemiche e le critiche si spensero.

Dunque, il direttore responsabile in quella fase di transizione TG1/Meteo fu Gianni Riotta. Era stato nominato nel 2006, periodo della Grande Integrazione tra canali tradizionali, digitale terrestre e la tv satellitare. Termine ultimo per aggiornare gli impianti era il 31 dicembre 2006. Da lì in poi comanda il satellite.

Riotta vive prevalentemente in USA. Ha collaborato con: New York Times, Washington Post, Le Monde, Foreign Policy. Fa parte del Council on Foreign Relations. “Il Council on Foreign Relations è un’associazione privata statunitense. Creata nel 1921, ha sede a New York e a Washington. Composta soprattutto da uomini d’affari e leader politici, attualmente conterebbe circa 1400 membri…La sua attività è stata spesso criticata poiché accusata di essere strumentale alla realizzazione della teoria del complotto del nuovo ordine mondiale”. Queste cose ci dice Wikipedia. Da New York Riotta svolse il suo ruolo di corrispondente per varie testate italiane: La Stampa, L’Espresso e il Corriere della Sera.

Inizia una nuova era: le velature nei cieli si fanno innocue, le nubi sterili, i cieli biancastri o grigio perla, qualche bomba d’acqua turba la quiete, foschie persistenti ovunque fanno sognare giornate limpide. Il vocabolario meteo si fa sempre più bellico.

Restyling legale dei cieli: Cieli “aperti” tra Europa e Stati Uniti

Siamo sempre nel 2007 e fu siglato a Bruxelles (22.3)un ACCORDO USA-EUROPA. Entra in vigore «Open Skies» che liberalizza i trasporti di merci e persone nello spazio aereo sopra l’Atlantico cancellando ogni limitazione per le compagnie aeree dei due continenti. Un aspetto chiave in questo passo sarebbe di garantire lo sviluppo sostenibile nel settore del trasporto aereo. Secondo un rapporto della Commissione Europea nel 2007 erano previsto, grazie a questo accordo di «Open Skies», di far volare sopra l’Atlantico circa 26 milioni di passeggeri in più. Sarebbe meglio avere una sola voce per agire e contrastare con efficacia gli effetti negativi sull’ambiente, in particolare per quanto riguarda il cambiamento climatico. La decisione di centralizzare il comando implicò la modifica di circa 1.500 accordi bilaterali degli Stati membri.

Succede in quel periodo: un numero in continua crescita di cittadini si accorge di un aumento di scie persistenti in cielo. Giulietto Chiesa è uno di questi osservatori e ne parla nel 2008 VEDI QUI. Nel 2007 il Generale Fabio Mini pubblica su Limes il suo articolo“Owning the weather: la guerra ambientale è già cominciata”: Mini è il più autorevole testimone preoccupato per il “restyling del cielo” visibile in modo così eclatante.

Mentre le voci ufficiali tranquillizzano. Non c’è nulla di preoccupante in questi scenari creati dai voli degli aerei.

Restyling di altri settori

Prima del 2007 i Servizi Segreti dipendevano politicamente dalle quattro più alte cariche dello Stato: Presidente della Repubblica, Presidente del Senato, Presidente della Camera dei Deputati, Presidente del Consiglio dei Ministri. Nel 2007 il Governo Prodi varò la legge 3 agosto 2007 n. 124 che creò un nuovo “sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica”, in particolare ponendo i servizi sotto un più stretto controllo del Presidente del Consiglio dei Ministri.

E ancora nel 2007: cambia la legislazione in materia di segreto di Stato dopo la modifica apposta dal Governo Prodi: il termine massimo per la secretazione degli atti è di 30 anni.

La legge 124/2007 approvata dal Parlamento (“Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e nuova disciplina del segreto”) disciplina radicalmente le funzioni specifiche dei singoli addetti, precisandone le responsabilità.

C’è una relazione tra questi eventi?

1.Innegabilmente ci troviamo di fronte ad un intensificarsi di concentrazione e controllo di poteri.

2.Servizi vari (governativi e militari,TV inclusi) e il loro funzionamento sono sempre più legati ai dati che vengono dall’alto, dai satelliti e i controllori di essi.

Disse Albert Einstein: La logica vi porterà da A a B. L’immaginazione vi porterà dappertutto.

Lasciamo alla logica e all’immaginazione di ognuno di andare oltre e di trarre altre conclusioni.

APPROFONDIMENTI E FONTI
(1)http://www.tesionline.it/__PDF/17369/17369p.pdf
2)http://www.corriere.it/cronache/08_marzo_29/cieli_aperti_europa_usa_4f7abdcc-fda7-11dc-8ecb-00144f486ba6.shtml

VEDI ANCHE

Sigle Tg1-TELEGIORNALE dal 1952 al 2014

https://www.youtube.com/watch?v=-3kMjmH1xR4

http://en.wikipedia.org/wiki/EU%E2%80%93US_Open_Skies_Agreement

http://www.tvblog.it/post/6429/la-storia-del-tg1-attraverso-le-sue-sigle

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