Nel giro di pochi anni, Anduril Industries è passata dall’essere una giovane startup californiana a una delle aziende più valutate e discusse del settore difesa globale. Anduril nasce nel 2017 da una squadra di innovatori della Silicon Valley, guidata da Palmer Luckey, nato nel 1993 e già creatore di Oculus Rift, la piattaforma di realtà virtuale acquisita da Facebook. La presenza di Thiel e di altri investitori di peso (tra cui Andreessen Horowitz, General Catalyst, Lux Capital, Altimeter) ha dato ad Anduril la forza finanziaria e il network necessari per competere con i colossi della difesa tradizionale.

 

Anduril Otttiene Contratto da 20 Miliardi dal Pentagono per Hardware del “Campo di Battaglia Moderno”

di Tyler Durden

Nove giorni dopo che Axios ha riportato che Anduril di Palmer Luckey stava raccogliendo circa 4 miliardi di dollari a una valutazione di 60 miliardi guidata da a16z e Thrive Capital, Luckey ha ottenuto un importante contratto aziendale con l’Esercito degli Stati Uniti del valore fino a 20 miliardi di dollari in 10 anni.

Foto: Kyle Grillot/Bloomberg via Getty Images

Annunciato venerdì, l’accordo prevede un periodo base di cinque anni con opzione di estensione per altri cinque anni – e include oltre 120 azioni di approvvigionamento separate in un unico accordo che copre l’intera gamma delle soluzioni commerciali di Anduril – inclusi hardware, software, infrastrutture, dati, sistemi informatici e servizi di supporto tecnico.

“Il campo di battaglia moderno è sempre più definito dal software. Per mantenere il nostro vantaggio, dobbiamo essere in grado di acquisire e implementare capacità software con velocità ed efficienza”, ha dichiarato Gabe Chiulli, chief technology officer dell’Ufficio del Chief Information Officer del Dipartimento della Guerra.

Il contratto ruota attorno alla piattaforma Lattice proprietaria di Anduril, con architettura aperta e abilitata all’IA, che funge da nucleo per integrare e unificare queste capacità in un ecosistema pronto per la missione. Rapporti recenti ne evidenziano il ruolo nel potenziare l’interoperabilità contro i droni (counter-UAS) e altre esigenze emergenti.

Anduril, fondata nel 2017 da Luckey (il creatore di Oculus VR), è cresciuta rapidamente come azienda di tecnologia per la difesa focalizzata su sistemi autonomi e soluzioni basate sull’IA. L’anno scorso, si dice abbia generato circa 2 miliardi di dollari di fatturato. L’azienda ha guadagnato terreno sotto la seconda amministrazione Trump per il suo enfasi sulle tecnologie militari autonome, inclusi droni, jet da combattimento e sottomarini.

A gennaio dell’anno scorso, è stato riportato che Anduril costruirà una megafabbrica di armi, Arsenal-1, a Columbus, Ohio – che potrebbe “entrare in funzione” già a luglio 2026. La struttura da cinque milioni di piedi quadrati sarà edificata vicino all’Aeroporto Internazionale Rickenbacker.

Cosa Produce Anduril per il Governo USA e Come Viene Utilizzato

Anduril si specializza in sistemi autonomi avanzati, software potenziato dall’IA e tecnologie di difesa di rete progettate per un dispiegamento rapido e scalabile – spesso sviluppate con finanziamenti R&D privati prima dei contratti governativi. Il suo prodotto di punta è la piattaforma Lattice: un sistema software aperto e abilitato all’IA che fonde dati da sensori, droni e altri asset per fornire comando e controllo (C2) in tempo reale, consapevolezza situazionale e decisione autonoma. Lattice integra sistemi di terze parti e governativi, consentendo un approccio “definito dal software” alla guerra in cui gli aggiornamenti avvengono rapidamente come nella tecnologia commerciale.

I prodotti chiave che Anduril fornisce al governo USA (principalmente al Dipartimento della Difesa, inclusi Esercito, Marine Corps, Marina, Aeronautica e Special Operations Command) includono:

Sistemi counter-UAS (contro-droni) — Strumenti potenziati dall’IA per rilevare, tracciare e sconfiggere minacce aeree unmanned di piccole dimensioni, utilizzati per la protezione delle basi, la protezione delle forze e la difesa sul campo di battaglia in mezzo alla proliferazione dei droni (ad es., in contratti con SOCOM e i Marine Corps).

Sistemi aerei autonomi — Come il Ghost e Ghost-X UAS piccoli per intelligence, sorveglianza, ricognizione (ISR), sorveglianza e identificazione di obiettivi a livello di squadra; sistemi più grandi come Fury per prototipi di aerei da combattimento collaborativi con l’Aeronautica.

Veicoli autonomi subacquei (AUV) — Inclusi Dive-LD (a lunga durata) e varianti Dive-XL per missioni subacquee persistenti come ISR, contrasto mine e guerra antisommergibile; tecnologie correlate dal programma Ghost Shark (sviluppato per alleati come l’Australia) hanno influenzato le selezioni della Marina USA.

Reti di sorveglianza e sensori — Torri autonome semi-portatili e sistemi terrestri per il monitoraggio persistente di confini, infrastrutture o regioni terrestri (originariamente prominenti nei dispiegamenti DHS/CBP per la “parete virtuale” di sicurezza al confine).

Altro hardware e munizioni — Sistemi di attacco di precisione come Bolt-M per il programma Organic Precision Fires-Light dei Marine Corps (munizioni loitering portatili per squadre di fanteria); motori a razzo solidi per missili; e contributi a programmi come veicoli da combattimento robotici o supporto al sistema Integrated Visual Augmentation System (IVAS).

Infrastrutture più ampie — Software di comando/controllo di rete, elaborazione dati ed edge computing per abilitare una “guerra connessa” attraverso domini (aria, terra, mare).

Questi sistemi vengono utilizzati per modernizzare le forze USA enfatizzando asset autonomi attritabili (a basso costo, sostituibili), agilità software e contrasto a minacce peer (ad es., da Cina o Russia) attraverso cicli di innovazione più rapidi. Lattice funge spesso da “cervello”, creando reti estensibili in cui droni, sensori ed effettori operano insieme in modo autonomo o semi-autonomo, riducendo il rischio umano e migliorando la velocità decisionale sul campo di battaglia. Questo contratto da 20 miliardi con l’Esercito si basa su premi precedenti (ad es., accordi counter-UAS da centinaia di milioni) e segnala un’integrazione più profonda della tecnologia di Anduril nelle operazioni dell’Esercito. FONTE https://www.zerohedge.com/military/anduril-lands-20-billion-pentagon-contract-modern-battlefield-hardware

La startup di tecnologia di difesa fondata da Palmer Luckey ha annunciato di aver firmato un accordo definitivo per l’acquisizione di ExoAnalytic Solutions, un’azienda di sicurezza nazionale specializzata in rilevamento e consapevolezza spaziale e difesa missilistica. La società non ha diffuso i termini economici dell’operazione. L’acquisto avviene mentre Anduril si posiziona per un ruolo nel progetto di difesa missilistica Golden Dome del presidente Donald Trump, un’iniziativa per costruire uno scudo spaziale in grado di intercettare missili balistici, da crociera e ipersonici, segnala Reuters.

*Chi c’è dietro Anduril, la startup della difesa che vale $30,5 miliardi?

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UNA COMPAGNIA DEGLI ANELLI FORMATA DA ANDURIL E PALANTIR PER ASSICURARSI GLI APPALTI DEL PENTAGONO

Nel video Palmer Luckey (fondatore di Anduril) propone esplicitamente questa visione: gli USA dovrebbero passare dal ruolo di “poliziotto globale” (interventi diretti e costosi) a quello di “gunshop del mondo” – il principale fornitore di armi avanzate, droni e tecnologie AI a alleati e partner, per massimizzare profitti e influenza senza rischiare vite americane.

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