All’inizio fu ʻOumuamua. Poi Borisov. Ora è il turno di 3I/ATLAS, ufficialmente C/2025 N1 (ATLAS).

3I/ATLAS sta davvero facendo parlare di sé per una serie di caratteristiche insolite che la distinguono dai “visitatori” precedenti come ‘Oumuamua (1I) e Borisov (2I). Scoperta il 1° luglio 2025 dal telescopio ATLAS in Cile, è il terzo oggetto confermato proveniente da fuori il nostro Sistema Solare, e le sue anomalie stanno alimentando dibattiti accesi tra gli astronomi e non solo. Secondo quanto riferisce Spaceweather.com, la cometa interstellare 3I/ATLAS ha sorvolato Marte il 3 ottobre 2025, e la flotta di sonde marziane la sta osservando. “Siamo sul punto di ottenere la migliore immagine mai realizzata di una cometa interstellare“, afferma il fisico T. Marshall Eubanks, di Space Initiatives Inc., che collabora al coordinamento dei team internazionali di sonde spaziali mentre puntano i loro strumenti su 3I/ATLAS.  Ci sono moltissime pubblicazioni, eccone una. 

TUTTO SUL RARO OGGETTO INTERSTELLARE

MICHIO KAKU

lancia l’allarme riguardo a qualcosa di davvero senza precedenti. Abbiamo seguito la cometa 3I/Atlas, una meraviglia interstellare – ma il vero shock? Non si tratta di un singolo oggetto. È una flotta di nove entità oscure e non rilevabili, silenziose e invisibili, che accompagnano l’Atlas su una traiettoria che le porta minacciosamente vicine alla Terra. Il fatto più sconvolgente è che questi oggetti sfidano tutte le leggi conosciute dell’astronomia convenzionale.

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