La scelta della foto per la copertina del rapporto è degna di nota.
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Briefing sulle Politiche di Modifica della Radiazione Solare (SRM)
La Royal Society ha recentemente pubblicato un corposo Policy Briefing (circa 50 pagine, edito il 5 novembre 2025) intitolato Solar Radiation Modification. Il documento esamina le potenziali implicazioni scientifiche, i rischi e le sfide di governance legate alle tecniche di modifica della radiazione solare (SRM).
Il rapporto, redatto da un gruppo di lavoro guidato dal Professor Keith Shine dell’Università di Reading, si concentra su due metodi principali: l’Iniezione di Aerosol Stratosferici (SAI, Stratospheric Aerosol Injection) e lo Schiarimento delle Nuvole Marine (MCB, Marine Cloud Brightening).
Contenuto e obiettivi del rapporto
Il Policy Briefing è stato prodotto in collaborazione con enti come l’Advanced Research and Invention Agency (ARIA) e il Natural Environment Research Council (NERC) del Regno Unito, con l’obiettivo di informare i decisori politici.
Il rapporto è formulato come un’analisi equilibrata, non come un endorsement per l’implementazione dell’SRM. Viene chiaramente specificato che la SRM potrebbe “mascherare” parte del riscaldamento globale (riducendo le temperature medie fino a 1−2∘C in scenari coordinati), ma non risolve le cause radicate del cambiamento climatico (come le emissioni di gas serra) né tutti i suoi impatti (come l’acidificazione degli oceani o la perdita di biodiversità). Il documento sottolinea che l’SRM dovrebbe essere considerato, al massimo, un “supplemento” alle riduzioni di emissioni, non una sostituzione.
Le Tecniche in esame e i rischi
Il briefing analizza in dettaglio i meccanismi e i rischi associati alle due tecniche principali:
SAI (Stratospheric Aerosol Injection): Dipende da voli ad alta quota per disperdere aerosol. L’ efficacia stimata è alta.
Rischi Principali: Riduzione dello strato di ozono, potenziale siccità in regioni come l’Africa subsahariana o il Mediterraneo, intensificazione degli uragani in caso di mancato coordinamento, e il “Rebound effect” (un rapido e dannoso aumento delle temperature se il programma venisse interrotto).
MCB (Marine Cloud Brightening): Viene adoperato tramite navi o droni per spruzzare particelle.
Rischi Principali: Cambiamenti nei regimi di precipitazioni (ad esempio, il rischio di die-back dell’Amazzonia se applicato nell’Atlantico sud-orientale) e impatti sugli ecosistemi marini. È considerato un metodo meccanicamente meno compreso rispetto al SAI.
Altri metodi (come specchi spaziali o diradamento delle nubi cirriformi) sono menzionati ma giudicati meno promettenti a causa di barriere tecniche e incertezze.
Governance e Supervisione Internazionale
Il documento spinge con forza per una “supervisione internazionale” della ricerca SRM, possibilmente nell’ambito di un framework ONU. Propone la creazione di un organismo globale per coordinare ricerca e deployment, ponendo l’enfasi sulla necessità che l’azione sia “globally-coordinated” e “internazionalmente concordata”.
Tuttavia, il rapporto specifica che tale supervisione sarebbe affidata a un organismo internazionale non eletto e non responsabile (come l’IPCC o il WMO), un punto cruciale che solleva preoccupazioni sulla governance. Il rapporto avverte che senza una governance solida, e in presenza di “rogue actors” che agiscono unilateralmente, l’SRM potrebbe “esacerbare” il clima anziché mitigarne gli effetti.
Sebbene il documento riconosca esplicitamente che “l’opinione pubblica è un fattore importante” per l’accettabilità dell’SRM, citando studi sui timori etici e il “moral hazard” (il rischio che l’SRM ritardi le riduzioni di emissioni), esso non menziona la schiacciante mancanza di consenso pubblico per gli esperimenti di SRM. Sondaggi recenti, infatti, mostrano che solo il 20-30% della popolazione globale supporta la sperimentazione, con forti resistenze nei paesi in via di sviluppo a causa dei rischi legati all’equità. Il briefing tocca la questione di sfuggita, ma non propone meccanismi per consultazioni inclusive, un’omissione che alimenta le critiche sull’elitarismo nella discussione sulla geoingegneria.
Riassunto e commento di Nogeoingegeria
Ecco il link diretto al documento ufficiale della Royal Society di 52 pagine, pubblicato il 5 novembre 2025.
Solar Radiation Modification – Policy Briefing (PDF)
C’è anche una versione riassuntiva di 8 pagine per chi vuole un’overview veloce
Solar Radiation Modification – Summary for Policymakers (PDF)
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