È davvero difficile trovare notizie positive in questi giorni, ma eccone una che dimostra che qualcuno sta ancora lavorando per un futuro più roseo.

OXHY è un’azienda italiana innovativa che ha creato un dispositivo chiamato OXHYCELL. Questo genera elettricità solo dall’acqua pura e dal calore naturale presente nell’aria (radiazione infrarossa), senza bisogno di luce o batterie. Nel 2025, OXHY è passata dai test in lab alla produzione industriale, con prototipi pronti per il 2026. Ha attirato interesse da oltre 540 aziende e mira a rendere l’acqua una fonte energetica inesauribile e pulita. OXHY propone un cambio di paradigma.

Di Nogeoingegneria

OXHY, un’eccellenza dell’innovazione tecnologica italiana, sta ridefinendo i confini della produzione energetica attraverso lo sviluppo della Cella Ossidroelettrica (OXHYCELL), un dispositivo rivoluzionario capace di generare elettricità attingendo unicamente dall’acqua pura e dalla radiazione infrarossa ambientale. Questa tecnologia si basa sull’effetto ossidroelettrico, un fenomeno quantistico che permette di utilizzare l’acqua come un vero e proprio semiconduttore naturale per convertire l’energia termica in corrente elettrica costante, operando senza sosta 24 ore su 24, anche in totale assenza di luce. Il cuore scientifico di questa impresa affonda le radici nella fisica quantistica e nelle intuizioni di Emilio Del Giudice che, insieme a Giuliano Preparata, teorizzò la coerenza quantistica dell’acqua, vedendo in essa un sistema capace di strutturarsi in domini coerenti per immagazzinare energia, come descritto nel fondamentale studio Coherent dynamics in water: A new paradigm for condensed matter physics (1995).

Questa eredità intellettuale, approfondita ulteriormente nelle ricerche sul ruolo della lunghezza di coerenza nelle transizioni di fase (Del Giudice et al., 2010), è stata raccolta da Roberto Germano, fondatore di OXHY, che ha trasformato la teoria in una realtà pratica catturando i cosiddetti “elettroni quasi-liberi” presenti nell’acqua. Per comprendere la portata di questa scoperta, basti pensare che un solo centimetro cubo d’acqua a temperatura ambiente contiene circa 103 Coulomb di carica disponibile, un potenziale energetico paragonabile a quello di 200 fulmini racchiuso in una singola goccia. Tale densità di carica permette di generare micro-potenze ideali per l’energy harvesting continuo, aprendo scenari inediti per l’alimentazione di dispositivi IoT, sensori remoti e sistemi di microelettronica indossabile, con l’obiettivo ambizioso di miniaturizzare le celle fino a un volume di soli 20 mm³.

Il 2025 ha rappresentato un anno di svolta cruciale per OXHY, segnando il passaggio definitivo dalla validazione scientifica in laboratorio alla fase di prototipazione industriale, come illustrato nel documento OXHY 2025 at a glance. Supportata da un team in forte crescita e dal conseguimento di certificazioni ISO, la startup ha attirato l’interesse di oltre 540 aziende, consolidando il percorso documentato nel Progress Report 2025: Dalla ricerca quantistica alle soluzioni energetiche reali che punta dritto ai primi piloti industriali con TRL 6 previsti per il 2026. In un mondo che cerca soluzioni sostenibili e autonome, la tecnologia OXHY — i cui dettagli tecnici sono approfonditi nel portale ufficiale dedicato all’effetto ossidroelettrico (2026) — si presenta come una frontiera energetica che non consuma risorse ma valorizza l’elemento più abbondante del pianeta, trasformando l’ambiente stesso in una fonte inesauribile di energia elettrica.

In sintesi, OXHY non propone solo un nuovo componente, ma un cambio di paradigma: l’acqua non è più solo un elemento vitale, ma diventa un vettore energetico intelligente. Attraverso l’industrializzazione dell’effetto ossidroelettrico, la startup italiana trasforma le intuizioni della fisica quantistica in una soluzione pratica per l’autonomia energetica dei sistemi digitali. Eliminando la necessità di ricariche e batterie, OXHYCELL si candida a diventare il cuore pulsante di un’elettronica invisibile, perpetua e a impatto zero, pronta a sostenere le sfide tecnologiche e ambientali dei prossimi decenni.

FONTI 

Del Giudice, E., & Preparata, G. (1995). Coherent dynamics in water: A new paradigm for condensed matter physics. International Journal of Modern Physics B, 9(14), 1995–2049. https://doi.org/10.1142/S0217979295000803

Del Giudice, E., Spinetti, P. R., & Talpo, G. (2010). Role of water coherence length in the phase transition from gas to liquid. Journal of Biological Physics, 36(4), 355–364. https://doi.org/10.1007/s10867-010-9185-0

OXHY. (2025). Progress Report 2025: Dalla ricerca quantistica alle soluzioni energetiche reali. https://www.oxhy.it/wp-content/uploads/2025/12/ITA-DEF-Final-Report-2025.pdf

OXHY. (2025). OXHY 2025 at a glance. https://www.oxhy.it/en/oxhy-2025-at-a-glance/

OXHY. (2026). Effetto ossidroelettrico. https://www.oxhy.it/effetto-ossidroelettrico/ 

DOCUMENTARIO: ACQUA. LE FREQUENZE DELLA VITA

L’acqua, elemento più diffuso sulla Terra, è anche tra i più misteriosi. Studi scientifici recenti mostrano che può trasmettere informazioni e frequenze, reagire a stimoliesterni e persino generare energia rinnovabile in particolari condizioni.  Un universo invisibile che unisce fisica, biologia e vita.Un’idea del Dott Paolo Baron (mio amico, collega e Confratello in Ippocrate) girato tra Friuli, Austria, Toscana, Lazio e Campania. Con interventi di: Paolo Baron, Antonella De Ninno, Giuseppe Vitiello, Margherita Tosi Del Giudice, Pierre Madl, Massimo Citro, Roumiana Tsenkova, Roberto Germano

E…… EMILIO DEL GIUDICE che non “appare” in forma FISICA, ma “permea” TUTTO il documentario, disponibile su Apple TV e Prime Video. 

IL FOTOVOLTAICO AL BUIO CHE PUO’ RIVOLUZIONARE IL MONDO DELL’ ENERGIA

ROBERTO GERMANO: UN’ALTRA ENERGIA È POSSIBILE

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IL NOBEL E LA MEMORIA DELL’ACQUA

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