E come ci arrivano a Belém gli  eroi del clima? In aereo, chiaro.

La COP30: ipocrisia e distruzione a Belém

Di Nogeoingegneria

Belém, capitale del Pará, si prepara a ospitare la COP30, la grande conferencia ONU sul clima, dal 10 al 21 novembre 2025. L’evento, fortemente voluto dal presidente Lula per mettere l’Amazzonia al centro del dibattito globale, promette di essere storico: sono attesi 50.000 delegati, capi di Stato, governi e attivisti per discutere di come salvare il pianeta. Tuttavia, le contraddizioni che circondano questo mega-incontro minano il significato stesso della conferenza, trasformandola in un paradosso di ipocrisia climatica.La costruzione di un’autostrada che attraversa la foresta amazzonica e una crisi abitativa che sta costringendo migliaia di famiglie ad abbandonare le proprie case rivelano il volto amaro di Belém, dove la cosiddetta giustizia climatica si scontra con le decisioni delle autorità.A est della città, l’Avenida Liberdade – un’autostrada a quattro corsie lunga 13 chilometri – attraverserà un’area protetta dell’Amazzonia, la Riserva Estrattivista di Marajó-Açu, per “alleggerire” il traffico durante la COP. I lavori, iniziati a marzo 2025, procedono a ritmo serrato, con migliaia di alberi abbattuti, causando una ferita visibile nella foresta che assorbe il 20% del carbonio globale. Le autorità del Pará definiscono il progetto “sostenibile”, citando la creazione di corridoi faunistici e piste ciclabili, ma gli ambientalisti lo denunciano come un esempio di “ipocrisia climatica” .

Proteste sono scoppiate da Belém a Rio, guidate da popolazioni indigene, raccoglitori di açaí e ONG come SOS Amazônia, mentre hashtag come #SaveAmazon amplificano l’indignazione sui social media, supportati da immagini satellitari che mostrano l’entità dei danni. Nel frattempo, la città si riorganizza per accogliere i delegati, ma a un costo elevato per i residenti. Con soli 18.000 posti letto disponibili negli hotel, la speculazione immobiliare ha fatto schizzare gli affitti: un appartamento che costava 350 Reais brasiliani (BRL) al mese ora può arrivare a 6.000, mentre una suite in un ex motel raggiunge i 570 dollari a notte. I proprietari sfrattano famiglie per affittare a turisti e delegati, mettendo a rischio intere comunità, come il quartiere occupato di Liberdade, che ospita 3.000 famiglie. Gli inquilini vengono sfrattati senza preavviso e costretti a trasferirsi in sobborghi privi di servizi pubblici. L’ONU ha cercato di intervenire con sussidi e una piattaforma per alloggi “equi”, ma i prezzi restano proibitivi, spingendo Paesi come Panama a protestare per i costi elevati e l’Austria ad annullare la propria partecipazione. Lula difende la scelta di Belém come una “vittoria per l’Amazzonia”, ma le contraddizioni sono evidenti. L’autostrada è percepita come un simbolo di greenwashing, e la crisi abitativa, con affitti esorbitanti che escludono i Paesi più poveri e marginalizzano i residenti locali, mina l’idea di un vertice inclusivo. Scioperi locali hanno rallentato i lavori di costruzione, inclusi quelli per un hotel destinato ai capi di Stato. Gli attivisti sono chiari: “Qui non c’è giustizia climatica”. Belém si profila come il palcoscenico di un paradosso, dove le promesse di salvare il pianeta si scontrano con una realtà di ipocrisia e distruzione.

FONTI:

1.https://www.climatedepot.com/2025/09/23/no-climate-equity-here-belem-residents-evicted-in-rush-for-profits-from-un-cop30-climate-summit-rentals-as-brazilian-city-prepares-to-host-50000-un-delegates-local-people-are-being-pushed-from-th/
2. https://iowaclimate.org/2025/03/12/cop30s-amazon-highway-hypocrisy-paved-with-virtue-signaling/

3. https://news.mongabay.com/2024/07/to-host-2025-climate-summit-brazil-will-carve-up-an-amazonian-reserve/

4. https://www.instagram.com/reels/DOtcaSNCpbl/
5. https://www.greenme.it/ambiente/laltra-faccia-della-cop30-a-belem-famiglie-sfrattate-case-svuotate-e-affitti-alle-stelle/
6. https://www.straitstimes.com/world/Strike-in-Belem-slows-COP30-construction-including-heads-of-state-hotel

Se volete essere aggiornati sulle ultime novità, iscrivetevi al CANALE TELEGRAM https://t.me/NogeoingegneriaNews

BRASILE: C’E’ IL SUMMIT SUL CLIMA, FACCIAMO L’AUTOSTRADA NELLA FORESTA AMAZZONICA

IMPORTANTE!: Il materiale presente in questo sito (ove non ci siano avvisi particolari) può essere copiato e redistribuito, purché venga citata la fonte. NoGeoingegneria non si assume alcuna responsabilità per gli articoli e il materiale ripubblicato.Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.