Congresso aggira il ritiro di Kennedy dal cartello vaccinale GAVI di Bill Gates con una nuova legge che finanzia tramite il Dipartimento di Stato: H.R. 7006
Il Senato deve esaminare una legge che stanzia 3,5 miliardi di dollari USA per scopi pandemici e per la rete vaccinale collegata a Gates, dopo che Kennedy ha ritirato il finanziamento USA.
Jon Fleetwood
La Camera dei Rappresentanti USA ha approvato lo scorso mese un disegno di legge federale completo sulle spese, che stanzia 3,5 miliardi di dollari USA per scopi legati alle pandemie sotto la competenza del Dipartimento di Stato, concedendo all’agenzia ampia discrezionalità per finanziare risposte pandemiche e programmi di sicurezza sanitaria globale all’estero.
La legge mette inoltre questi fondi a disposizione del cartello vaccinale di Bill Gates, GAVI (Global Alliance for Vaccines and Immunization), nonostante il Segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr. abbia ritirato il finanziamento USA a GAVI nel giugno dell’anno scorso.
Dirigendo i fondi pandemici attraverso il Dipartimento di Stato invece del Dipartimento della Salute (HHS), il Congresso sembra garantire — e potenzialmente ripristinare — il sostegno USA a GAVI tramite un canale di finanziamento della politica estera, aggirando di fatto il ritiro precedentemente ordinato dal Ministro Kennedy.
La nuova legge, H.R. 7006, con il titolo formale Financial Services and General Government and National Security, Department of State, and Related Programs Appropriations Act, 2026, è stata approvata dalla Camera il 14 gennaio con 341 voti a favore e 79 contrari, e successivamente trasmessa al Senato, superando così un’importante barriera procedurale verso la legge.
Qui potete vedere quali deputati hanno votato “Sì”.
Nascosta nella sezione della legge sul Dipartimento di Stato e sulle operazioni estere c’è un’assegnazione di fondi per 3.531.975.000 dollari USA per “Programmi di salute globale”, un capitolo di finanziamento che, secondo la legge, deve essere “reso disponibile” esplicitamente per pandemie e altri focolai di malattie infettive, nonché per iniziative di sicurezza sanitaria globale.
Sebbene la legge non leghi una somma fissa esclusivamente alle pandemie, la formulazione legale permette di utilizzare l’intero pool di 3,5 miliardi di dollari a discrezione del Dipartimento di Stato per scopi pandemici, senza fissare un limite superiore o richiedere ulteriori approvazioni del Congresso.
La legge recita alle pagine 211 e 212:
“Per le spese necessarie all’attuazione delle disposizioni dei Capitoli 1 e 10 della Parte I del Foreign Assistance Act del 1961, per attività di salute globale, in aggiunta ad altri fondi altrimenti disponibili per questi scopi, 3.531.975.000 dollari USA, che rimarranno disponibili fino al 30 settembre 2027 e che dovranno essere assegnati direttamente al Dipartimento di Stato:”
…
“[inclusi] programmi per la prevenzione, la preparazione e la risposta a minacce sanitarie globali impreviste ed emergenti, inclusa le malattie zoonotiche”.
Stato della legislazione
H.R. 7006 è stata introdotta il 12 gennaio dal deputato Tom Cole (R-OK) qui, ha attraversato le commissioni Bilancio e Budget della Camera e, dopo diverse discussioni in plenaria e votazioni nominali, è stata approvata.
La legge è ora in attesa di discussione al Senato.
Qui potete trovare e contattare il vostro senatore.
Conclusione
Se la legge entrerà in vigore, fisserà 3,5 miliardi di dollari in fondi controllati dal Dipartimento di Stato, esplicitamente autorizzati per l’uso in pandemie — nonostante non sia stata dichiarata alcuna pandemia al momento — e riaprirà di fatto un canale di finanziamento per la rete vaccinale GAVI collegata a Gates.
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