Domande di Cinzia Notaro a Maria Heibel riguardo al suo libro appena pubblicato
Esperimenti militari, tecniche di modificazione del tempo, geoingegneria climatica e fenomeni osservabili come le scie persistenti hanno alimentato, nel tempo, interrogativi legittimi e narrazioni controverse.
Per constatare quanto tutto questo sia scientificamente fondato abbiamo intervistato la dott.ssa Maria Heibel, laureata in Scienze Politiche e Storia con indirizzo educativo. Seconda laurea in Pedagogia con esperienze lavorative in ambito marketing, insegnamento, sociale e artistico; curatrice del sito web Nogeoingegneria.com , impegnata nella ricerca sugli interventi deliberati sul sistema climatico e sui loro potenziali impatti ambientali e politici, autrice del libro “Apriti Cielo “, frutto di oltre quattordici anni di attività di ricerca .
Raccoglie osservazioni, articoli e riflessioni sui temi della geoingegneria e della gestione del clima, evidenziando l’esistenza di interventi umani sull’atmosfera, fenomeni poco discussi o sottovalutati dai media tradizionali, e invitando il cittadino comune a sviluppare una maggiore consapevolezza e spirito critico.
Dott.ssa Heibel , quale l’obiettivo principale del libro ?
Il principale obiettivo è rivedere le informazioni diffuse negli ultimi anni, focalizzarmi su dati accertati e, dove possibile, connettere i puntini per offrire una visione chiara e documentata.
In che modo rappresenta una sintesi del lavoro svolto sul portale Nogeoingegneria?
È una sintesi parziale, che si concentra innanzitutto sulle manipolazioni atmosferiche, in atto su scala massiccia da 80 anni. Nel 2018 ho pubblicato la versione italiana del brillante lavoro di Rosalie Bertell, integrando qui i contributi chiave. La mia analisi privilegia i rilasci di agenti in atmosfera tramite aerei e, ora, droni, con due obiettivi principali: manipolare meteo e clima, e ancheper altri scopi legati a guerre biologiche e chimiche. Il percorso storico evidenzia uno shift dagli strumenti bellici iniziali (studiati in ambito militare) ad uso “curativo”. Tratto l’ampio spettro delle condizioni atmosferiche, con un focus recente sulla CO2 come “male assoluto” negli ultimi 20 anni. La parte finale unisce i pezzi del puzzle.
Quali temi ricorrenti emergono dalle sue ricerche negli ultimi 14 anni?
Il tema ricorrente è il dominio e il controllo intenzionale della natura, con interventi deliberati per “mettere le mani” sull’atmosfera e sul clima.
Che tipo di fonti o evidenze ha utilizzato per redigere i contenuti del libro?
Ho utilizzato un vasto repertorio di fonti: documenti storici e accademici, brevetti, studi ufficiali e documenti declassificati.
Vengono presentate prove concrete di interventi climatici su larga scala e chi potrebbe trarne vantaggio ?
Sì, in un certo senso ci sono prove concrete. Ad esempio, le emissioni degli aerei – al di là del loro contenuto – sono ufficialmente riconosciute come geoingegneria “non intenzionale”. Dovrebbero essere un punto centrale nelle discussioni su meteo e clima, ma sono state ignorate per anni. I beneficiari potenziali includono attori militari e industriali con interessi strategici.
Le affermazioni sono supportate da fonti scientifiche indipendenti? Ci sono studi accademici citati? Sono aggiornati?
Sì, tutte le affermazioni sono supportate da fonti ufficiali, inclusi studi accademici selezionati e aggiornati. Ho basato il libro su dati, testi, studi e documenti verificabili.
Come si colloca il libro rispetto al dibattito scientifico mainstream?
Il libro cita pubblicazioni mainstream divulgate abbondantemente fino agli anni ’70. Dopo le rivelazioni sulle operazioni durante la guerra del Vietnam e la Convenzione ENMOD (1976), si è verificato un declino. Dal 2000 circa, con l’aumento delle scie vistose nei cieli, sono proliferati articoli che screditano chi pone domande. Negli ultimi anni, però, emergono su giornali e riviste foto di cieli striati per illustrare proposte di geoingegneria climatica, con una pressione crescente a “dover” manipolare l’atmosfera contro il riscaldamento globale. Evidenzio così il ruolo del mainstream e l’evoluzione della narrazione ufficiale nei decenni.
In che modo collega questi temi alla politica o all’economia globale?
Il collegamento lo fanno politici e scienziati stessi, soprattutto nei primi decenni. Lyndon B. Johnson lo espresse chiaramente: “Chi controlla il tempo, controlla il mondo”. Questo vale non meno per il clima, con implicazioni economiche e strategiche globali.
È possibile che la politica mondiale sottovaluti i rischi reali per convenienza o ignoranza?
Si tratta di un ambito principalmente militare con obiettivi strategici. La manipolazione atmosferica per meteo e clima è solo un aspetto. Le condizioni atmosferiche influenzano trasmissione dati e sorveglianza in una crescente misura. L’indirizzo principale è il controllo di ogni settore. La politica, a mio avviso, ignora la reale portata degli sviluppi, come gran parte della scienza. Il complesso industriale-militare è attore dominante e non favorisce la trasparenza.
Se le sue ipotesi fossero confermate, quali sarebbero le conseguenze per la società e l’ambiente?
Non presento ipotesi, ma dati e fatti raccolti. Alla fine del libro riassumo una mentalità prevalente dovunque con conseguenze nefaste per il pianeta e per tutti noi. Le alterazioni atmosferiche sono particolarmente gravi, poiché l’atmosfera permea ogni aspetto della vita.
Alcuni critici potrebbero definire le sue teorie “controverse” o “non dimostrate”. Cosa risponde a chi l’ accusa di speculare sui timori del pubblico?
Non espongo teorie, ma riassumo fatti accertati. Dove avanzo interpretazioni o proposte – soprattutto nell’ultimo capitolo – mi baso su dati noti e verificabili. Non serve allarmare: la molteplicità di danni accertati motiva da sola, preoccupazione e allarme. Il mio intento è dare visibilità alla complessità della questione.
Le scie degli aerei hanno fatto da catalizzatore, contribuendo in parte a dare il via alle indagini e rivelando una realtà che va oltre ciò che è immediatamente visibile. Da decenni, nei nostri cieli stanno accadendo molte cose.
Ritiene che esista un silenzio mediatico su questi temi? Se sì, perché secondo lei?
Come già suggerisce l’indice, si tratta di un argomento molto vasto, pertanto non è facile rispondere a queste domande.
Qual è la reazione che spera di provocare nei lettori più scettici?
Spero innanzitutto che la mia esposizione, che mira a tracciare un quadro più ampio, susciti curiosità e il desiderio di approfondire e comprendere. Credo che dobbiamo fare uno sforzo per vedere più chiaramente nella grande confusione che ci circonda. Il quadro che ho tracciato è una mappa orientativa per proseguire la ricerca; io, personalmente, continuerò a farlo.
Pensa che leggerlo possa cambiare la percezione dei più sul clima e l’ambiente?
Ho intrapreso questo lavoro per spiegare il mio punto di vista, che è il risultato di un’approfondita ricerca sulle questioni legate a questo ambito. Spero che possa contribuire a fare chiarezza
Se il testo fosse ignorato dai media e dal pubblico, cosa la preoccuperebbe di più?
Non mi preoccupa cosa ne sarà del libro, non mi aspetto una grande risonanza. Per me è stato utile scriverlo. Spero che possa essere utile a qualcuno. Penso che il pubblico di riferimento sarà innanzitutto quello del mio sito, e mi è sembrato opportuno mettere questo lavoro a disposizione. Non è facile orientarsi nella mole di materiale ormai archiviato.
Quale messaggio , filo conduttore spera che i lettori portino con sé?
Penso che il titolo lo esprima bene: «APRITI CIELO»; questo vale anche in senso metaforico per la nostra percezione, cioè per l’essere aperti.
Viviamo in un’epoca estremamente complessa, che richiede grande apertura per capire e quindi anche per trovare vie verso un cambiamento.
Per saperne di più sulle mie riflessioni e sul contenuto del libro, rimando a questo link https://store.youcanprint.it/apriti-cielo-manipolazione-del-tempo-e-del-clima-quanto-e-reale/b/c67f7748-bf4b-52cf-a153-5bc52aab126e dove è possibile consultare le prime pagine, l’indice, la premessa e l’introduzione.
VEDI ANCHE: Apriti Cielo” di Maria Heibel: un viaggio tra clima, scienza e dubbi che indaga sulla manipolazione del cielo – Articolo di Andrea Caldart
https://quotidianoweb.it/cultura-e-societa/atmosfera-sotto-controllo-il-libro-che-riapre-il-dibattito/
Se volete essere aggiornati sulle ultime novità, iscrivetevi al CANALE TELEGRAM https://t.me/NogeoingegneriaNews
APRITI CIELO! MANIPOLAZIONE DEL TEMPO E DEL CLIMA. QUANTO É REALE?
IMPORTANTE!: Il materiale presente in questo sito (ove non ci siano avvisi particolari) può essere copiato e redistribuito, purché venga citata la fonte. NoGeoingegneria non si assume alcuna responsabilità per gli articoli e il materiale ripubblicato.Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.
