“Un po’ di trasparenza sarebbe molto utile alla sempre più debole tenuta dei valori democratici in Europa, messi a dura prova negli ultimi tempi dalle stesse élites autoreferenziali che pagano i media con i nostri soldi. …

La prossima volta che leggeremo che gli ucraini stanno vincendo la guerra, che i russi vanno al fronte in motorino o a dorso di mulo e combattono coi badili (a questo proposito imperdibile larticolo di Bernard Henry-Levy su La Stampa di oggi) oppure che il riarmo europeo sarà un toccasana per tutti, dovremmo forse chiederci se si tratta di un articolo o di uno spot promozionale?”  VEDI Se la UE finanzia i media per sostenere la sua propaganda

I dati presentati nel rapporto del think tank MCC Brussels (“Brussel’s media machine: Financing of European Media and Shaping Public Discourse”) provengono principalmente da fonti ufficiali dell’Unione Europea. Il rapporto si basa esclusivamente sui programmi di finanziamento mediatico pubblici e documentati, senza includere canali indiretti come appalti pubblicitari o comunicativi. Il think tank MCC Brussels ha condotto un’analisi indipendente, incrociando questi dati pubblici per evidenziare pattern e totali (quasi 1 miliardo di € in 10 anni). Non si tratta di leak o indagini investigative, ma di una revisione di informazioni già disponibili online.


L’UE ha pagato 1 miliardo di euro ai media: Ecco l’elenco dei giornalisti e factchecker e quanto hanno ricevuto

La leadership dell’Unione Europea (UE) finanzia i media per promuovere l’agenda di Bruxelles, rivela un rapporto del think tank europeo MCC Brussels intitolato: «The Media Machine of Brussels: Finanziare i media europei e modellare il discorso pubblico». L’UE dirige enormi quantità di fondi pubblici in progetti mediatici in tutta Europa e oltre – per un ammontare di quasi 80 milioni di euro all’anno o quasi 1 miliardo di euro negli ultimi dieci anni – spesso con l’obiettivo esplicito di promuovere una politica pro-europea.Si tratta probabilmente di una stima ancora sottostimata: oltre ai fondi che i media UE ricevono direttamente dalla Commissione Europea (50 milioni di €/anno) e dal Parlamento Europeo (10 milioni di €/anno), fluiscono anche risorse verso paesi non UE. Soltanto l’Ucraina ha ricevuto un’assegnazione di 10 milioni di euro nel 2025. 

Il rapporto si concentra esclusivamente sui programmi ufficiali di finanziamento mediatico dell’UE e non include percorsi di finanziamento indiretti come appalti per pubblicità e comunicazioni a società di marketing, che poi reindirizzano i fondi ai grandi media.Finanziamento dei media europeiAttraverso il solo programma Journalist Partnerships (budget: fino a 50 milioni di euro), l’UE guida un vasto ecosistema di «cooperationi» con progetti mediatici: dalle campagne pubblicitarie pro-europee all’«investigative journalism» fino a programmi su larga scala per combattere le «fake news».Particolarmente da evidenziare è il ruolo stretto delle emittenti radiotelevisive pubbliche. Il rapporto parla di una «intreccio semi-strutturale tra istituzioni UE e reti mediatiche pubbliche».Media finanziati dall’UE:Ecco l’elenco sistematico ordinato per paesi e completo delle organizzazioni mediatiche, agenzie e progetti mediatici finanziati dall’UE menzionati nel rapporto, con i rispettivi importi di finanziamento (se specificati):

Italia

Il Sole 24 Ore: 1,5 milioni di €
GEDI Gruppo Editoriale (incluso La Repubblica): 190.000 €
Internazionale (rivista): 180.000 €
Domani (quotidiano): 100.000 €
ANSA (agenzia di stampa): 5,6 milioni di €
Rete Blu (media regionale): 300.000 €
Linkiesta (media online): parte del progetto „Wounds of Europe“ (finanziamento tramite Stars4Media)
La Repubblica (progetto „Europa, Italia“): 260.000 €
Controradio (radio regionale): 85.000 €
Bulle Media (partner podcast in „Wounds of Europe“)
OBC Transeuropa (progetto MOST)
RAI Radiotelevisione italiana (emittente pubblica): 2 milioni di €
Ciaopeople Media Group (campagna elettorale EP 2024): 150.000 €
Il Sole 24 Ore (progetto Puls): parte di PULSE (1,8 milioni € complessivi)

Francia
ARTE (cooperazione con media tedeschi): 26 milioni di €
France TV (pubblico): 400.000 €
France Médias Monde: 16,5 milioni di €
France Télévisions (campagne comunicazione EP): 1 milione di €
Libération, 20 Minutes, MediaConnect: collaborazione con EDMO-Hub
Reporters sans frontières: 5,7 milioni di €
Dernières Nouvelles d’Alsace (campagna elettorale EP 2024): 150.000 €
El Periódico de Catalunya (Spagna/Francia come partner): 175.000 €
Maldita.es (progetto fact-checking)
Voxeurop (progetto europeo): 290.000 €
European Cultural Foundation/progetti media (es. Display-Europe): parte di finanziamento da 2,3 milioni €

Germania
Deutsche Welle: 35 milioni di €
Bayerischer Rundfunk: 600.000 €
ZDF: 500.000 €
n-ost (rete giornalistica): 1,5 milioni di €
Deutsche Presse-Agentur (dpa): 3,2 milioni di €
Tagesspiegel (in European Focus)
CORRECTIV (fact-check)
Thomson Foundation (progetto MIE)
BR, ARD (in progetti media europei)
Reporters sans frontières (partner di cooperazione)

Spagna
Agencia EFE: 2 milioni di €
RTVE (pubblico): 770.000 €
20minutos.es („Giovani e le elezioni europee“): 100.000 €
El Confidencial (nel progetto PULSE)
Maldita.es (progetto fact-check)
Voxeurop (progetto europeo)
Europa al día (progetto su politica di coesione): 300.000 €
Progetto Iberian Stories (EFE & Lusa): 270.000 €

Polonia
Gazeta Wyborcza: 105.000 €
Polnische Presseagentur: 500.000 €
Fundacja Osrodek Kontroli Obywatelskiej Oko (progetto EthProMedE)
Bonnier Business Poland (progetto European Funds): 220.000 €
Gazeta Wyborcza (progetto PULSE)
College of Europe (progetto MOST)
Fundacja Reporterow (progetto Collaborative Journalism Initiative)

Portogallo
Lusa News Agency: 200.000 €
RTP (pubblico): 1,5 milioni di €
Iberian Stories (EFE & Lusa, regione di confine Spagna-Portogallo): 270.000 €

Ungheria
444.hu: 1,1 milioni di €
HVG (partner media in progetti europei)
MediaResilience (Open Society Institute, Bulgaria): 2 milioni di € per supporto media in Ungheria

Belgio
RTBF: 675.000 €
Journalismfund Europe: 2,6 milioni di €
European Cultural Foundation (partner in progetti media)
RTBF (campagne comunicazione EP)
Balkan Investigative Reporting Network (nel progetto MOST)
Eurodyssée (Belgio): 175.000 €

Lituania
Diversi partner media (Pulse of Europe): 285.000 €
Lithuanian Radio and Television (partner nel progetto MediaFit Ucraina)

Repubblica Ceca
Economia: 1,1 milioni di €
Deník Referendum (nel progetto PULSE)
Ustav nezavisle zurnalistiky (progetto EthProMedE)

Slovenia
RTV (emittente pubblica): da 80.000 € a 280.000 € in vari progetti
I know EU 2024 Campagna: 80.000 €

Romania
PressOne: 111.000 €
Știrile Transilvaniei (in „Connecto“)
Hotnews (nel progetto PULSE)

Croazia
HINA (agenzia stampa)
MediaResilience (Open Society Institute)

Grecia
Kathimerines: 150.000 €
Macropolis (progetto „Future is Blue“)
MediaResilience (Open Society Institute)

Austria
APA (agenzia stampa Austria)
Der Standard (campagna comunicazione EP): 175.000 €
ROD24 – Reporting on Democracy: 67.500 €

Danimarca
TV2: 900.000 €
Ritzau (agenzia stampa)

Estonia
ERR: 1 milione di €
Delfi (progetto PULSE)
European Journalism Centre (anche in IJ4EU)

Svezia
TT (agenzia di stampa svedese)
SR (pubblico)

Olanda
ANP (agenzia di stampa)
EURACTIV (progetto LucidAREurope)
Bellingcat: 440.000 €
Tactical Tech, Stichting European Journalism Centre (progetti)
MOST (progetto con partecipazione)

Bulgaria
BTA (agenzia stampa): 300.000 €
MediaResilience: 2 milioni di €
Mediapool (progetto PULSE)
Bulgarian National Radio (campagna EP): 98.000 €

Ucraina
Suspilne (emittente pubblica): oltre 16 milioni di €
Progetto MediaFit: 4 milioni di €
Vari programmi EU4IM (inclusi progetti con DW Akademie)

Impatto oltre i confini UE
Altri paesi e partner media in progetti UE multinazionali:
Albania: ATA (agenzia d’informazione)
Nord Macedonia: MIA
Bosnia ed Erzegovina: FENA, Balkan Investigative Reporting Network
Serbia: Tanjug
Azerbaigian: APA
Georgia: DW Akademie, Media Development Foundation
Moldavia, Armenia, Bielorussia (media supportati da programmi UE)

Media e piattaforme paneuropee
Euronews: circa 230 milioni di € dalla fondazione
Euractiv: 6 milioni di €
Eurozine: 1,5 milioni di €
European Newsroom (consorzio 24 agenzie): circa 1,7 milioni di €
European Digital Media Observatory (EDMO): almeno 27 milioni di €
Varie iniziative transfrontaliere (es. Stars4Media, Journalism Partnerships): quasi 50 milioni

Fonte: Milliarden

https://uncutnews.ch/die-eu-hat-1-milliarde-euro-an-medien-gezahlt-hier-die-liste-der-journalisten-und-faktenpruefer-und-wie-viel-sie-erhalten-haben/

Se volete essere aggiornati sulle ultime novità, iscrivetevi al CANALE TELEGRAM https://t.me/NogeoingegneriaNews

IMPORTANTE!: Il materiale presente in questo sito (ove non ci siano avvisi particolari) può essere copiato e redistribuito, purché venga citata la fonte. NoGeoingegneria non si assume alcuna responsabilità per gli articoli e il materiale ripubblicato.Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.