Non è una catastrofe naturale”: la tempesta Byron allaga Gaza, aumentando i timori di malattie e morti

Questo è il titolo dell’articolo pubblicato su Haaretz. https://www.haaretz.com/gaza/2025-12-11/ty-article/.premium/not-a-natural-disaster-storm-byron-floods-gaza-heightening-fears-of-disease-and-death/0000019b-0bea-dda6-a7fb-3feba8e90000

Nonostante il cessate il fuoco tra Israele e Hamas entrato in vigore a ottobre, migliaia di persone vivono ancora in tende di fortuna con scarsa protezione dalla pioggia. I campi profughi sono inondati di rifiuti e liquami, aumentando il rischio di malattie infettive.

https://x.com/TheCradleMedia/status/1999071916280197335/video/1

Dal freddo intenso e al crollo dei rifugi

Le piogge torrenziali causate dalla tempesta invernale Byron hanno allagato i campi profughi di Gaza, sommergendo decine di migliaia di rifugi precari nel fango, nell’acqua piovana e nelle acque reflue, dopo che la distruzione delle infrastrutture di base da parte di Israele ha lasciato le famiglie sfollate senza alcuna protezione.

Bambini e anziani sono ora esposti a venti gelidi, allagamenti e sistemi fognari che crollano, mentre i centri medici, le strade e le reti idriche temporanee non funzionano più.

La scorsa notte, Rahaf Abu Jazar, un bambino palestinese di otto mesi, è morto per il freddo intenso in una tenda bagnata dalla pioggia a Khan Yunis.

I gruppi umanitari avvertono che le condizioni sono “invivibili”, affermando che il disastro era prevenibile, ma Israele continua a bloccare i materiali essenziali per la costruzione di rifugi.

Le autorità di Gaza affermano che sono urgentemente necessarie 300.000 tende e unità abitative, ma solo 20.000 sono state autorizzate dal blocco israeliano. https://x.com/TheCradleMedia

La tempesta Byron sferza la Striscia di Gaza, 850 mila sfollati a rischio

A 60 giorni dall’inizio del cessate il fuoco nella guerra tra Israele ed Hamas continua ad essere drammatica la situazione umanitaria nella Striscia. L’Onu denuncia che negli ultimi due mesi sono centinaia i palestinesi uccisi nei raid dell’esercito israeliano. E’ stallo inoltre nei negoziati di pace dove stenta a partire la Fase 2 della proposta portata avanti dalla Casa Bianca

https://www.vaticannews.va/it/mondo/news/2025-12/gaza-israele-cisgiordania-pace-guerra.html

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IL BUCO NERO DELLE GUERRE – LA CRISI CLIMATICA QUI NON CONTA

 

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