Firenze alluvione del 1966:catastrofe naturale o “innaturale”?
E’ stato presentato oggi (ndr 20.6.2018) il dossier “Sos acqua: nubifragi, siccità, ondate di calore. Le città alla sfida del clima”, realizzato da Legambiente in collaborazione con Unipol Gruppo, che illustra i dati riportati nella mappa del rischio climatico cittaclima.it che ha come obiettivo quello di raccogliere e mappare le informazioni sui danni provocati in Italia dai fenomeni climatici,
Dal dossier arriva la conferma che nubifragi, siccità, ondate di calore sono sempre più forti e prolungati e che, secondo dati del Cnr, «Anno dopo anno si ripetono in Italia fenomeni meteorologici sempre più intensi ed estremi dovuti in primis ai cambiamenti climatici che stanno già causando danni ai territori, alle città indietro nelle politiche di adattamento al clima, e alla salute dei cittadini. Sono 198 i comuni italiani dove, dal 2010 ad oggi, si sono registrati impatti rilevanti con 340 fenomeni meteorologici estremi…LEGGI QUI e QUI
Che il clima stia cambiando, è evidente. MA: quanto influiscono sul meteo i sempre più numerosi interventi di manipolazione atmosferica? E a che scopo vengono effettuati? Perché tutto questo viene ignorato? I dati e i fatti sono reali. Qui un elenco di manipolazioni avvenute negli ultimi 100 ANNI. Abbiamo la certezza che molte operazioni non sono presenti nell’elenco, ma questo riassunto di Domenico Azzone, 1° M.llo (in congedo), offre comunque una panoramica significativa, che quasi nessuno conosce. LEGGI QUI

Modificazione Meteorologica, un pò di storia
ESTRATTO DEL LIBRO ‘GEOINGEGNERIA ATMOSFERICA’ (vedi NOTA)
Il Prof. Fleming ha conseguito una laurea in Astronomia presso la Pennsylvania State University; un Master in scienze dell’Atmosfera presso la Colorado State University ed un Dottorato di ricerca in Storia presso la Princeton University.
Nel 2003 il Prof. Fleming è stato eletto Fellow della AAAS “per gli studi pionieristici sulla storia della Meteorologia e dei cambiamenti climatici.” Egli è il fondatore e primo presidente della COMMISSIONE INTERNAZIONALE SULLA STORIA DELLA METEOROLOGIA. La AAAS: American Association for the Advancement of Science – fondata nel 1848; è una organizzazione internazionale dedicata all’avanzamento della scienza nel Mondo; pubblica l’autorevole settimanale Science.
http://www.camera.it/_dati/leg02/lavori/stampati/pdf/06620001.pdf
Nel 1871 Edward POWERS, ingegnere, scrive “War and The Weather” un libro in cui sosteneva – sulla scia della teoria in voga a quel tempo – che in guerra, a seguito dell’utilizzo della artiglieria, seguiva la pioggia; ciò avveniva, secondo POWERS, grazie agli urti tra gli strati atmosferici provocati dall’uso della artiglieria; a sostegno della sua teoria egli espone una lunga lista di esempi di battaglie.
Nel 1872 il Congresso degli Stati Uniti autorizza i Segretari della Guerra e della Marina a testare il rapporto tra il fuoco di artiglieria e la pioggia, come proposto da Edward Powers.
Di seguito il link di quanto esposto, nell’articolo del “Corriere Illustrato” del 15 Novembre del 1891.

(il funzionamento è controverso – forse doveva frantumare i chicchi con le onde acustiche o forse doveva spargere nelle nubi dei sali in grado di far sciogliere il ghiaccio). Proposta di legge della Camera dei Deputati del 2 marzo 1954:
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| Un esempio dei cannoni anti grandine del tempo; Mostra del 1901 a LIONE – Hail cannon market at 3rd International Congress on Hail Shooting, Lyon 1901 (CHANGNON and IVENS, 1981). |
L’uomo della pioggia
Il Tijuana River si portò via la fattoria di Little Landers, a nord del confine con il Messico. Strade e ponti sparirono.
Vi fu un secondo temporale il 25 gennaio, riversando un altro piede di pioggia. Due giorni più tardi, l’acqua passò al di sopra della Diga Sweetwater e poi sfondò i supporti laterali della diga.
Dopo le 6.00 di pomeriggio del 27, le acque alluvionali superarono la diga. “La tensione era così grande,” affermò in seguito un ingegnere, “che l’acciaio (il nucleo) si spaccò in cima al centro e la diga si aprì verso l’esterno come una cancellata.”
Un muro d’acqua corse giù attraverso la valle Otay, portandosi via case, ponti, rotaie, bestiame ed uccidendo almeno quindici persone.
L’avvocato del Municipio Terence Cosgrove mostrò la porta ai due fratelli spiegando che non c’era un contratto scritto per il loro lavoro di “far piovere” e che il diluvio era un atto divino.”
Charles M. Hatfield infine riprese vendere macchine da cucire.
e fu chiamata con molteplici nomi: In Cina la chiamarono “CHI” – in India “PRANA” – nel III° secolo a.C. Hermes Trismegistus “TELESMA” – Ippocrate “VIS MEDICATRIX NATURAE” – Aristotele “QUINTESSENZA” – nel VI° secolo d.C. in Polinesia ed Hawaii “MANA” – nel XVI° secolo d.C. Paracelso “MUNIA” – Keplero “FACULTAS FORMATRIX” – Goethe “GESTALTUNG” – Galvani “ENERGIA VITALE” – Mesmer “MAGNETISMO ANIMALE” – lo scienziato tedesco Von Reichenbach “ODIC FORCE”; Freud “LIBIDO” – Jung “SINCHRONICITY” – il filosofo francese e premio Nobel Bergson “ELAN VITAL” – lo scienziato russo Lakhovsky “UNIVERSIONE” – Burr della Yale University identificò un potente campo elettro-dinamico che influenza anche le condizioni meteorologiche – il biologo Sheldrake “MORPHOGENETIC FIELD”
- Lo scienziato francese Kevran suggerì la presenza di una sconosciuta forma di potente energia biologica – negli anni ’50 (del secolo scorso) Abbott per le previsioni meteorologiche utilizza le teorie basate su concezioni energetiche dei flussi atmosferici
- Il fisico Miller dimostra l’esistenza di un “ETERE” nel cosmo – il chimico italiano Piccardi a seguito dei suoi studi sul comportamento chimico/fisico dell’acqua ipotizza la presenza di una forma di energia cosmica sconosciuta simile ad un forte magnetismo correlato con le macchie solari.
- Il fisico russo Grishenko “BIOPLASMA” – il ricercatore Inyushin, presso l’Università del Kazakistan ad Alma Ata in Siberia, giunge …….. alle stesse conclusioni di Grishenko; etc, etc, etc.
largo della costa di Auckland e della Nuova Caledonia tra il 1944 e il 1945.
| Frontespizio articolo del LIFE MAGAZINE del 20 Febbraio 1950 Il Dr. Irving Langmuir a sinistra ed il Dr. Vincent Schaefer a destra |
La missione globale per l’Esercito e la Marina era di studiare modi possibili per cambiare il tempo. Il loro lavoro immediato era di far piovere quel giorno.
Title: The Artificial Stimulation of Precipitation by Means of Dry Ice Authors: Squires, P. & Smith, E. J. Journal: Australian Journal of Scientific Research, Series A: Physical Sciences, vol.2, p.232; Bibliographic Code: 1949AuSRA…2..232S
John Vidal and Helen Weinstein, “RAF rainmakers ’caused 1952 flood’: Unearthed documents suggest experiment triggered torrent that killed 35 in Devon disaster,” The Guardian, 30 Aug 2001.
Jerry Edwin Smith, “Weather Warfare: The Military’s Plan to Draft Mother Nature,” Adventures Unlimited Press, 2006; pp. 47-54.
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| L’equipaggio del progetto STORMFURY del 1963; notare la particolare conformazione anteriore del Douglas DC6-B, appositamente realizzata per il l’Irrorazione (foto dal: CASE ORANGE) |
Il governo russo ha sempre negato che l’irrorazione abbia avuto luogo dopo l’incidente.
Il maggiore Grushin afferma di essere stato premiato a motivo del suo coraggio in questa azione d’irrorazione. In proposito c’è anche la conferma di un secondo pilota che ha chiesto di non essere nominato.
La Bielorussa è stata la nazione più colpita dal disastro di Chernobyl.
Di seguito il link di Richard Gray del DAILY TELEGRAPH del 22 Aprile 2007.
Richard Gray, “How we made the Chernobyl rain,” Daily Telegraph, 22 Apr 2007.
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