Home News (ITA)ESCALATION: ESERCITAZIONE NATO CON ARMI NUCLEARI

ESCALATION: ESERCITAZIONE NATO CON ARMI NUCLEARI

da Maria Heibel
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Bruxelles – In qualche modo mi suona familiare. Solo che questa volta, probabilmente, ai bottoni rossi siederanno figure piuttosto imprevedibili: la NATO terrà la prossima settimana la sua esercitazione annuale “Steadfast Noon”, in cui quest’anno giocheranno un ruolo anche le armi nucleari. Si tratta di un’esercitazione di routine che si svolge ogni anno, ha sottolineato martedì il Segretario generale della NATO Jens Stoltenberg. “È il momento giusto per prendere posizione in modo risoluto”, ha detto.

Deve essere chiaro che la NATO difenderà tutti gli alleati e che il deterrente nucleare è “sicuro ed efficace”. Ha detto che sarebbe un segnale sbagliato cancellare un’esercitazione di routine a causa della guerra. Durante lo “Steadfast Noon”, le forze aeree della NATO si esercitano, tra l’altro, nel trasporto di armi nucleari dal sito di stoccaggio al sistema d’arma, nonché nel montaggio del sistema d’arma, nell’armamento della testata, nel dispiegamento e nel lancio.

Per quanto riguarda il potenziale di minaccia nucleare della Russia, Stoltenberg ha affermato che questo viene monitorato attentamente, ma che non è ancora in grado di rilevare alcun movimento. Il Segretario generale della NATO ha condannato gli ultimi sviluppi dell’attacco russo all’Ucraina.

Cosa deve succedere prima di tornare al tavolo dei negoziati? (se mai ci si fosse seduti). (Con materiale di dts) FONTE

 

Un rapporto trapelato nel 2019 ha rivelato le posizioni delle basi nucleari statunitensi e NATO a Kleine Brogel in Belgio, Büchel in Germania, Aviano e Ghedi-Torre in Italia, Volkel nei Paesi Bassi e Incirlik in Turchia. E proprio dalla base bresciana sede del sesto Stormo dell’Aeronautica Militare Italiana, lo scorso anno sono decollati i jet che hanno preso parte all’esercitazione che ha coinvolto gran parte dell’Europa Meridionale.

ESERCITAZIONE ALLA GUERRA NUCLEARE NEI CIELI ITALIANI – L’ARMA NUCLEARE E L’ITALIA NELLO SCENARIO MONDIALE

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