Riprendiamo in estratti un intervista a Peter A. Kirby, (ricercatore, scrittore e attivista statunitense www.peterakirby.com) da parte di James Corbett (scrittore, editore e produttore canadese www.corbettreport.com).  Articoli di approfondimenti qui http://www.activistpost.com/tag/peter-kirby. I dati e ipotesi presentati da Kirby meritano di essere tradotti. 

 

 

INTERVISTA

James Corbett:
“In merito alla modificazione del clima e allo sviluppo dell’idea che la geoingegneria ci salverà dal cambiamento climatico, lei ha portato alla luce molta documentazione per anni, però ho saputo recentemente, per caso, che John Brennan, il direttore della CIA, ha tenuto un dicsorso presso il Consiglio delle Relazioni estere, in cui ha parlato di geoingegneria dicendo queste cose in questo spezzone: ‘Un altro esempio è la gamma di tecnologie, spesso denominate collettivamente geoingegneria, che potenzialmente potrebbero aiutare ad invertire gli effetti del riscaldamento del cambiamento climatico globale. Personalmente ha colpito la mia attenzione l’iniezione di spray stratosferici, un metodo per disseminare nella stratosfera particelle che possono riflettere il calore del sole, similmente alle eruzioni solari.’
John Brennan sta parlando di alterare i modelli climatici e spruzzare sostanze nell’atmosfera al fine di ‘salvarci da noi stessi’?
Farebbero una cosa del genere?”


Peter A. Kirby:
“L’evidenza mostra che lo faranno, lo hanno fatto e lo fanno. In quanto alla CIA, sembra che sia coinvolta fino in fondo nel progetto ‘New Manhattan’.
Vi sono alcuni documenti, come quello pubblicato nel 1965 dall’ufficio del ramo esecutivo del Governo Federale di Lyndon B. Johnson, intitolato ‘Ripristinare la qualità del nostro ambiente’ che espone tanto la teoria del riscaldamento globale prodotto dall’uomo, come ciò che John Brennan ha affermato, la gestione della radiazione solare, lo spargimento di particelle, conosciuta comunemente come geoingegneria.
Anche la CIA ha pubblicato un documento che sembra la fonte dell’idea che il riscaldamento globale potrebbe distruggere l’umanità e da allora questo viene utilizzato per giustificare il fatto che si spruzzino delle sostanze, perchè affermano: ‘Non vogliamo che si verifichi il riscaldamento globale’.
La prima menzione che ho trovato della teoria del riscaldamento globale provocato dall’uomo è del 1958, e si intitola ‘Il clima come arma’.

 

Questo progetto di modificazione del clima è nato, in larga misura, dal progetto originale, ‘Manhattan’. E’ un problema di fisica e, coloro che assemblarono la prima bomba atomica, erano fisici.


James Corbett :
“Quali sono i nuovi aspetti del progetto ‘New Manhattan’?


Peter A. Kirby:
“Le principali differenze tra l’industria originale ‘della semina di nubi’, che continua ancora oggi, e il progetto ‘New Manhattan’ consistono nel fatto che per disperdere le particelle che fuoriescono dall’aereo, si utilizza energia elettromagnetica, e che le modifiche convenzionali del clima che si fanno a livello regionale, nel progetto ‘New Manhattan’ sono a livello globale.
Vi è una base aerea in Alaska, ‘Clear Air Force Base’, che risiede nell’interno, vicino a Fairbanks, e relativamente vicino alle installazioni HAARP.

 

James Corbett :
“Nonostante tutto ciò che si dica sulla geoingegneria, che è diventata sempre più comune nelle commissioni del Congresso e tra i rinomati scienziati, come Devid Keith, che approfittano di questa idea ovunque vadano, è sorprendente che vi siano pochissime ricerche, addirittura una mancanza di interesse, in merito agli effetti sulla salute o almeno sugli effetti potenziali dell’iniezione di aerosol stratosferici.
Lei ha citato un articolo di un giornale di inizio anno, che non ho visto, ‘La valutazione degli impatti diretti sulla salute lavorativa e pubblica della gestione della radiazione solare con aerosol stratosferici’.
Conclude dicendo che se spruzzassimo sulla popolazione aerosol di ossido di alluminio e titanato di bario, o qualunque altra sostanza chimica, potrebbe essere qualcosa di veramente terribile, sebbene nessuno sappia perchè nessuno sta indagando al riguardo.”


Peter A. Kirby:
“In realtà, gli impatti biologici e sulla salute, sono stati studiati ampiamente, però questi studi non sono stati resi pubblici.
Abbiamo visto che gli impatti biologici e sulla salute sono gravi. E’ un assassinio di massa.
Difendo questa tesi per quanto riguarda il morbo di Alzheimer: stiamo parlando di centinaia di migliaia di persone che sono decedute.
Sono delle morti extra, che avvengono inaspettatamente.
Si suppone che dovremmo partecipare a gare e donare denaro per trovare una cura, però ciò che dovremmo fare realmente è cercarne la causa. Ci sono più livelli di occultamento”.
Il rapido aumento della consapevolezza sui crimini dell’ingegneria climatica infonde il panico nei media corporativi.
Coloro che lavorano per gli organi di stampa convenzionale dell’inganno delle masse, dovrebbero considerarsi complici dell’estinzione della vita nella guerra della geoingegneria climatica, per il fatto di essere disposti a partecipare all’insabbiamento di questi crimini.

a cura di HTM FONTE 

VEDI ANCHE 

Aluminum, Barium And Strontium: The New Manhattan Project

Di Corbett  LA CATASTROFE AMBIENTALE: LA GEOINGEGNERIA E LA GUERRA DEL METEO

Scrive Kirby:  The seminal 1996 Air Force document “Weather as a Force Multiplier: Owning the Weather 2025” mentions using smart materials for the purpose of weather modification. On page 17 it reads,    

With regard to seeding techniques, improvements in the materials and delivery methods are not only plausible but likely. Smart materials based on nanotechnology are currently being developed with gigaops computer capability at their core. They could adjust their size to optimal dimensions for a given fog seeding situation and even make adjustments throughout the process. They might also enhance their dispersal qualities by adjusting their buoyancy, by communicating with each other, and by steering themselves within the fog. They will be able to provide immediate and continuous effectiveness feedback by integrating with a larger sensor network and can also change their temperature and polarity to improve their seeding effects. As mentioned above, UAVs [unmanned aerial vehicles] could be used to deliver and distribute these smart materials.

 

TESTO IN ITALIANO: 

Il tempo atmosferico come moltiplicatore della forza: possedere il tempo entro il 2025 

INTERVISTA INTEGRALE

 

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