L’Unione Europea intende spendere Bilioni in nome del clima, prevedendo 270 miliardi di Euro l’anno per raggiungere l’obiettivo della sua politica ambientale a “tutela del clima”. Queste sono le cifre nei prossimi 40 anni secondo Connie Hedegaard. L’obiettivo sarebbe di ridurre le emissioni di gas serra tra l’80 e il 90 per cento entro il 2050 favorendo la creazione di Smart Cities.

La Smart Grid consiste nell’installazione di una rete capillare di controllo elettronico in grado di monitorare e coordinare la vita nella società. In nome della sicurezza e della sostenibilità saranno applicati dei dispositivi di controllo e misurazione negli apparecchi di uso quotidiano (lavatrice, contatori, lampadine…). Le attività di luoghi pubblici e privati saranno inseriti in una estesa rete di sorveglianza. Ogni attività collegata ad un dispositivo elettronico (sensori) sarà identificata e registrata.
I dati su abitudini e attività quotidiani delle persone saranno raccolti, registrati e conservati in una banca dati. Big Blue (1), sorretta dalla sua visione strategica dello Smarter Planet, sta investendo sul programma Smarter Cities in tutto il mondo. In Italia ha già toccato più di cento città.

Città intelligenti: come tenere tutto sotto controllo

Informazioni su traffico, emergenze, qualità dell’aria, risorse idriche e altro ancora. Come gestire questa mole di dati? Ibm propone una stanza del sindaco computerizzata

di Martina Pennisi

Genova, Torino, Bari e Firenze concorreranno all’assegnazione del bando europeo per i progetti virtuosi di città intelligenti, smart cities. Il settore è uno dei più discussi degli ultimi mesi e vede fra i casi più recenti quello dell’esperimento de L’Aquila e del progetto Expo di Milano. Ibm, che prende parte ai tavoli delle suddette realtà al fianco di operatori di telecomunicazioni e associazioni di settore, dà il suo contributo concentrandosi su un particolare aspetto della gestione oculata e controllata di consumi e servizi: quello dell’ analisi. Nell’affrontare la questione ci si imbatte più spesso nell’altra punta dell’iceberg, quella dei sensori intelligenti. Dove piazzarli, l’ipotesi lampioni è la più gettonata, e come raggiungere cittadini e amministrazioni in modo semplice e sostenibile, economicamente parlando.

In questo caso, ci si chiede come ottimizzare la mole di dati che può arrivare dalle strutture in quest’ottica ritoccate e dagli utenti stessi, in Italia nel 2011 a mettersi uno smartphone in tasca sono stati 20 milioni di potenziali attori partecipanti alla causa. Informazioni, per esempio, su traffico, qualità dell’aria, stato dei trasporti e della gestione idrica e su sicurezza pubblica vengono elaborate secondo la proposta di Ibm da un unico centro d’analisi che normalizza i dati e permette di accedervi, secondo selezioni basate su parametri di criticità e ricerca semantica, con tempestività ed eventualmente intervenire prima che gli eventi si verifichino. Un esperimento utilizzando questo Ibm Intellingent Operations Center è già stato fatto in Brasile, a Rio de Janeiro, dove uffici comunali ed enti pubblici sono stati invitati a far convergere tutte le informazioni in loro possesso e, incrociando tramite apposito software le informazioni su territorio e situazione climatica, è stato possibile prevedere con un tasso di successo dell’80% acquazzoni e alluvioni prima che avvenissero.

Per ingolosire le amministrazioni nostrane, Ibm ha inoltre sviluppato un’area chiamata Stanza del Sindaco, all’interno del quale i primi cittadini della Penisola potranno tenere sotto controllo attraverso appositi schermi quanto sta accadendo nei centri urbani di loro competenza. Anche in questo caso il discorso sensori, l’altra punta dell’iceberg, è d’obbligo. Il direttore Sviluppo e Innovazione Ibm Italia Cristina Farioli ha tenuto a sottolineare come nel caso delle telecamere di sorveglianza, siano esse pubbliche o private, si abbia già a disposizione dei sensori che devono essere semplicemente indirizzati verso una causa comune. Stesso discorso per gli smartphone, prosegue Farioli citando l’applicazione di realtà aumentata che Ibm ha portato a Palazzo Vecchio a Firenze: ” Ci sono già, basta realizzare applicazioni ad hoc per sfruttarli in quest’ottica”. E, sempre nel caso di Palazzo Vecchio, l’intenzione ulteriore è quella di portare a casa introiti maggiori grazie alle soluzioni innovative introdotte: i turisti potrebbero essere incoraggiati a pagare un plus per un soluzione che migliori l’esperienza che si apprestano a fare. L’interesse dei comuni, per questa come per le altre possibilità vagliate dagli operatori del settore, sembra esserci. La macchina deve, intelligentemente, mettersi in moto (2).

LA COMMISSIONE EUROPEA HA LANCIATO:

L’iniziativa Smart Cities & Communities European Innovation Partnership (SCC), lanciato dalla Commissione europea, mira a stimolare, attraverso una serie di progetti pilota, lo sviluppo delle tecnologie intelligenti nelle città, allineando le risorse per la ricerca in campo energetico, dei trasporti e dell’ICT (Information and Communication Technology). La Commissione ha sostanzialmente incrementato i fondi per questi progetti, passando dagli 81 milioni di euro del 2012 ai 365 milioni nel 2013.   Per più informazioni scarica il PDF

Nella prossima programmazione 2014 – 2020, Smart Cities & Communities diventerà così una parte fondamentale del nuovo programma dedicato alla ricerca Horizon 2020.

UN GIORNO A SMART CITY

 

FUTURO DELLA SORVEGLIANZA

 

 

Fonti:

(1) http://www.businessweek.com/ap/financialnews/D9NSO1F83.htm

(2 )http://daily.wired.it/news/tech/2011/10/14/progetto-ibm-smart-cities-14926.html?page=1#content

(3) http://ec.europa.eu/italia/newsletters/milano/our_publications/n.245-18-7_it.htm

 

Vedi anche:

Il futuro delle smart cities tra sensori, sicurezza e smartphone

http://thebizloft.com/il-futuro-delle-smart-cities-tra-sensori-sicurezza-e-smartphone/

Smart city nel mondo: 8 esempi di innovazione

http://thebizloft.com/smart-city-esempi-pratici-mondo/

IBM costruisce un mondo 

http://www-05.ibm.com/innovation/it/smartercity/?cmp=100KX_&ct=100KX01A_&cr=Print_sp_smarter_city&cm=P&csr=swiotit_sp_agenda-q42010&ccy=IT&cd=2010-11-09

 

 

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