Embrione: editing genetico rischia di essere tragica realtà (Articolo Radio Vaticano) 

La notizia 

Un team di scienziati dell’Oregon, negli Usa, è riuscito con successo a correggere il codice genetico di un embrione umano subito dopo la sua fecondazione. L’esperimento degli scienziati americani mira a sradicare malattie ereditarie nei bambini in vista della nascita. Con noi don Roberto Colombo, genetista, esperto di malattie metaboliche ereditarie rare della Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica di Milano, membro della Pontificia Accademia della Vita. 

“Lo scopo dell’esperimento è mettere a punto la tecnica per tentare di correggere i difetti del DNA che sono causa di alcune malattie genetiche ereditarie. E’ l’ultima frontiera dell’ingegneria genetica, il cosiddetto ‘gene editing’, il taglia e cuci del DNA umano. Ma il taglio e la ricucitura può essere non sempre esatto, al punto giusto, e questo può causare gravi problemi alle cellule del corpo umano”. 

Metodo per ordinare bambino a sua immagine e somiglianza ?

“Ritengo che sia alquanto inverosimile perchè modificare le caratteristiche apparenti di un essere umano è molto più complesso che correggere un singolo difetto genetico. Per cui l’applicazione più verosimile è l’uso di correggere i difetti del DNA del nascituro”. 

Problemi etici 

“Sono due i principali e gravissimi problemi etici che questi esperimenti sollevano. Il primo è legato al fatto che qualunque modificazione genetica apportata alle cellule germinali o agli embrioni nei primissimi stadi dello sviluppo viene trasmessa alla loro eventuale discendenza”. “Pertanto allo stato attuale della tecnica il rischio di introdurre difetti ereditabili legati ad effetti fuori bersaglio è molto elevato, anche se in questi ultimi esperimenti – a detta di chi li ha eseguiti –  il rischio sarebbe stato ridotto notevolmente ma non eliminato”. 

Esperimenti su embrioni fecondati e poi distrutti

“E qui sta il secondo problema etico. Come afferma il comunicato del leader dei ricercatori che hanno eseguito gli esperimenti, gli embrioni umani, molte decine, sono stati tenuti in vita solo per alcuni giorni e poi distrutti perchè non vi era nessuna intenzione di farli impiantare nell’utero di una donna”. “Generare appositamente, deliberatamente, degli esseri umani con un difetto genetico predeterminato per compiere su di essi esperimenti genomici e poi distruggerli, costituisce una strumentalizzazione della vita umana assolutamente inaccettabile”. “Indegna di ogni ricerca biologica e medica che voglia essere responsabile verso la persona e l’umanità, come le istruzioni ‘Donum Vitae’ e ‘Dignitas Personae’ della Congregazione per la Dottrina della Fede hanno ribadito già negli anni 1987 e 2008”. 

La politica cosa dice

“Negli Usa, conclude don Colombo, questi esperimenti non possono essere condotti con il finanziamento pubblico. Possono invece essere eseguiti con fondi non statali. Questo però non giustifica l’esecuzione di questi esperimenti sulla sola base che ci sono i mezzi per poterli fare”. “Occorre che la politica si interessi alla dignità dell’oggetto o meglio del soggetto di questi esperimenti, che è un essere umano come noi all’inizio del suo sviluppo. Il compito della politica è tutelare i più deboli. In questo caso sono proprio gli embrioni umani. Ora, Il fatto che negli Usa alcuni ricercatori abbiano intrapreso questi esperimenti è preoccupante perchè porta ad una allargamento di esperimenti che sono eticamente inaccettabili”.   FONTE

L’idea di dare vita a una razza superiore, a individui programmati per essere migliori o per adempiere a determinati compiti non è più solo lo spunto per una trama fantascientifica alla Gattaca. Merita di essere visto o rivisto uno dei più interessanti film di fantascienza.

Gattaca – La porta dell’universo

Gattaca – La porta dell’universo (Gattaca) è un film del 1997 di Andrew Niccol, interpretato da Ethan Hawke, Uma Thurman e Jude Law. È una pellicola di fantascienza, accostata al filone del biopunk: legata ad aspetti sociologici e psicologici, è ambientata in un futuro prossimo in cui sono emerse nuove lotte di classe tra chi è nato programmato geneticamente e chi è venuto al mondo con un patrimonio genetico naturale.

Trama

In un prossimo futuro è possibile far nascere esseri umani con un corredo genetico praticamente perfetto, selezionato dai genitori su di un gruppo di cellule embrionali. Tramite questo processo, si possono prevedere in anticipo le future condizioni fisiche e di salute dei nascituri, tanto che, in definitiva, alcuni di loro vengono artificialmente generati senza imperfezioni, come se fossero “costruiti” su misura. Sostanzialmente, la società risulta di fatto divisa in due categorie: i validi, cioè esseri dal corredo genetico perfetto, che vengono scelti per ricoprire i ruoli più prestigiosi della comunità, e i non validi, ovvero le persone nate coi loro genomi naturali, destinati allo svolgimento dei lavori più umili e relegati ai margini della vita sociale…

Produzione

Il termine Gattaca è stato inventato combinando le lettere iniziali delle quattro basi azotate che compongono il DNA, l’adenina, la citosina, la timina e la guanina.[3] Tali lettere sono anche richiamate nei titoli di coda: tutte le A, le C, le T e le G nel testo di coda sono selettivamente scritte in azzurro anziché in bianco come le altre; durante i titoli iniziali, il cast degli attori viene presentato in modo che compaia prima una lettera presente nella parola “gattaca” e poi il resto del nome.

Cast

Così come il titolo del film, anche i nomi dei protagonisti hanno un loro significato nell’ambito della vicenda:

  • il protagonista maschile, interpretato da Ethan Hawke, si chiama Vincent Freeman; “Vincent” significa evidentemente “vincente” ed è stato scelto perché, come spiega la madre all’inizio del film, suo figlio “farà grandi cose”. “Freeman” invece in inglese significa “uomo libero”;[4]

  • il nome “Irene Cassini” della protagonista femminile, interpretata da Uma Thurman, è ispirato all’astronomo Giovanni Domenico Cassini, che ha scoperto i satelliti naturali di Saturno e lo spazio tra i suoi anelli; il film si conclude con il lancio di Vincent verso Titano, la principale luna di Saturno;[3]

  • il coprotagonista, interpretato da Jude Law, si chiama Jerome Eugene Morrow, dove il nome “Jerome” (si pronuncia: ˈdʒəˈrəʊm) è assonante alla parola inglese “Genome” (si pronuncia: ˈdʒiː.nəʊm), in italiano: “genoma”, cioè il complesso dei geni di un individuo. “Eugene” invece significa “essere nato bene” o anche “avere dei buoni geni” (dal greco “eu”: bene, e “genos”: nascita; oppure dall’inglese “gene” (dʒiːn) che in italiano ha ovviamente il significato di “gene”); “Morrow” in inglese è una forma letteraria contratta di “Tomorrow”, vale a dire “il domani”, “il giorno che verrà” o anche “il futuro”…

Fonte  https://it.wikipedia.org/wiki/Gattaca_-_La_porta_dell%27universo

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